Il Pisa batte il Trapani e torna a sorridere dopo due mesi

323

Finalmente il Pisa torna a sorridere, almeno sul campo. Termina infatti uno a zero la sfida casalinga contro il Trapani di Cosmi grazie alla rete di Eusepi a dieci minuti dal termine. Vittoria che mancava ai ragazzi di Gattuso da due mesi, e precisamente dal 24 settembre, quando i nerazzurri ebbero la meglio sull’Ascoli. Due mesi e nove giornate senza vittoria che hanno significato una discesa in classifica preoccupante.

Gattuso accoglie il Trapani fanalino di coda orfano di Varela, rientrato in Uruguay per il funerale del padre, scomparso prematuramente. Tragedia improvvisa che compatta l’ambiente attorno al giovane calciatore molto legato al genitore alla memoria del quale è dedicato il commovente minuto di silenzio prima del calcio d’inizio e lo striscione che la Curva Nord srotola con la dicitura : “Varela Pisa ti è vicina”, applaudito da tutto il pubblico dell’Arèna Garibaldi.

Dopo due gare esterne di fila, entrambe perse, i nerazzurri tornano a giocare in uno stadio con capienza aumentata a 8500 posti. Il pubblico risponde “presente” malgrado le spiacevoli e deprimenti vicende societarie e offre il proprio disinteressato supporto alla squadra che giunge al match contro il Trapani consapevole che il pareggio non è risultato gradito a nessuno dei ventidue in campo.

Il Pisa scende in campo con Ujkani tra i pali e un difesa a quattro composta dalla coppia centrale Del Fabro-Lisuzzo con Longhi e Avogadri sulle fasce. A centrocampo il trio Lazzari, Di Tacchio, Verna protegge Peralta a supporto della coppia offensiva Montella-Eusepi.
Cosmi risponde con un 3.5.2 molto prudente col centrocampo pronto ad arretrare nella fase difensiva.
La Curva Nord Maurizio Alberti accoglie le squadre con un eloquente striscione dedicato alla società, al termine di una settimana in cui se ne sono viste e sentite di tutti i colori : “Petroni e Lucchesi il vostro tempo è scaduto. Ora fuori dai coglioni senza altre esitazioni”.

La gara ha un inizio molto propositivo con i nerazzurri che si rendono subito pericolosi con Eusepi che dopo cinque minuti salta il portiere con provvidenziale salvataggio sulla linea da parte di Pagliarulo. Subito dopo è lo stesso attaccante del Pisa a servire sulla destra Verna che da buona posizione spreca e calcia a lato. Ancora Eusepi protagonista in questo inizio quando sfugge al suo controllore e crossa in area una palla pericolosa che sfila davanti al portiere senza che Lazzari riesca a correggere in porta. Il Trapani tenta una reazione e impegna Ujkani sempre attento, con Barillà che vede deviato in angolo il suo colpo di testa. Scorrono i minuti, la gara cala di ritmo ma alla mezz’ora è Del Fabro a far sussultare il pubblico di casa con un destro a giro che esce di poco. Al 37′ l’ex nerazzurro Colombatto subentra al posto dell’infortunato Scozzarella, accolto dall’Arèna con una buona dose di fischi. Ultimo brivido per Ujkani quando Barillà di testa manda fuori da buona posizione e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi per l’intervallo.

Le squadre rientrano in campo dopo l’intervallo con Mannini al posto di un Lazzari che è apparso un po’ fuori dal gioco. L’impatto del nuovo entrato sulla partita è evidente e subito il numero sette nerazzurro si rende protagonista dei primi veri tiri insidiosi verso la porta difesa da Guerrieri. Nel giro di dieci minuti Mannini calcia tre volte verso la porta avversaria infiammando il voglioso pubblico di casa. Il Trapani sembra alle corde ma al quarto d’ora spaventa la squadra di Gattuso con Rizzato che calcia forte e colpisce una clamorosa traversa. Gattuso tenta prima la carta Cani e inserisce l’albanese al posto di uno stanco e quasi mai pericoloso Montella, poi, dieci minuti più tardi rileva uno stremato Peralta con Golubovic. I cambi sortiscono l’effetto sperato e il Pisa ha una scossa. Cani conquista un calcio d’angolo che poi spizza per Eusepi che in spaccata davanti a Guerrieri devia in rete facendo esplodere la gioia di un’arèna in astinenza. L’attaccante nerazzurro corre verso la propria panchina dove pronta per lui c’è la maglia numero dieci di Varela. Goal a lui dedicato. Siamo al 78′ e il Pisa gode del vantaggio. La squadra ha uno scossone, il pubblico spinge e il determinante Cani sfiora il raddoppio con un tocco morbido che scavalca Guerrieri ma non il difensore Casasola che libera salvando la propria porta.

Dopo tre minuti di recupero, il Sig. Di Paolo di Avezzano dichiara finita la partita.

Sospiro di sollievo e tanti applausi per Gattuso che si esibisce in quella corsa con esultanza verso la curva accompagnata dal boato di tutto lo stadio che tanto ci fece gioire nella corsa alla serie B della corsa stagione. Tre punti che significano un salto in alto in classifica, tanto ossigeno e una piccola distanza dalla zona calda dei play out.

A fine gara Gattuso pensa già al doppio incontro che vedrà impegnati i suoi tra martedì in coppa italia a Torino e sabato nella trasferta di campionato a Vercelli, con l’evidente seccatura di un impegno di Coppa che avrebbe volentieri evitato ma che servirà a chi ha meno minuti nelle gambe di giocarsi una partita contro la squadra di Mihajlovic e del suo collaboratore, nostro caro amico, Gabriel Raimondi.
Cosmi da parte sua, molto amareggiato, rivendica un fallo in area che a suo dire avrebbe preceduto la rete di Eusepi, ma francamente il fatto non ci è parso evidente e lasciamo volentieri l’ultima parola, per quel che vale, alle moviole.


CLICCA QUI per il TABELLINO del Match
Fonte articolo e foto : www.eoraparloio.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.