Pisa in dieci per un’ora perde a Cittadella – Ore di attesa per l’ultima offerta di Corrado

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Una rete di Salvi nei minuti di recupero del primo tempo decide l’incontro del Pisa sul campo del Cittadella. L’infortunio di Lisuzzo dopo cinque minuti e l’espulsione di Di Tacchio complicano una partita che il Pisa, malgrado tutto ciò che di extracalcio sta respirando da molto tempo, poteva giocarsi ad armi pari contro la squadra di Venturato.

Non è certo facile seguire una partita di calcio quando per tutta la settimana la squadra è al centro di una bega societaria che ha già da tempo oltrepassato il limite della decenza. Ciò accade ormai da mesi e i ragazzi di Gattuso devono purtroppo svolgere la preparazione settimanale delle partite nel mezzo di un caos societario che ha dell’incredibile. Bravo indubbiamente il tecnico a tenere duro e compattare quanto più gli è possibile la squadra ma è inevitabile poi che l’incertezza in cui navigano influisca sulle prestazioni.
La settimana appena trascorsa ha messo a dura prova la pazienza della Pisa sportiva e le maldestre quanto controproducenti uscite della famiglia Petroni hanno compromesso ancora una volta una trattativa che pareva ormai conclusa a favore di Giuseppe Corrado e soci. La tifoseria pisana, guidata dai gruppi organizzati della Curva Nord ha preteso chiarezza una volta per tutte e l’autobus della squadra, bloccato a Pisa, è potuto partire solo dopo che i tifosi nerazzurri sono stati rassicurati da Corrado che si è reso disponibile ad un ultimo e irrevocabile tentativo di far ragionare la famiglia Petroni. L’offerta ultima, che non potrà a questo punto non tenere conto dei gravi danni che la scellerata gestione romana ha provocato, sarà l’ultimo atto, nel bene o nel male, di una trattativa allucinante.

La squadra, giunta a Cittadella nella serata di ieri, ha onorato il suo impegno sul campo in una situazione che toglierebbe la voglia di correre anche a chi gioca per passione, figuriamoci a chi lo fa per professione.
Gattuso, alla già lunga lista degli indisponibili, è costretto ad aggiungere Varela, fermato dall’influenza e decide per un 3.4.1.2 composto da Ujkani in porta, Del Fabro, Lisuzzo e Longhi in difesa, Di Tacchio e Verna centrali con Mannini e Golubovic sulle fasce. In attacco Peralta a sostegno della coppia Eusepi-Cani.
Sulla sponda granata numerosi gli ex, distribuiti in tutti i ruoli, a partire dal portiere Alfonso, al difensore Benedetti, al regista e capitano Iori e gli attaccanti Arrighini e Strizzolo.

A complicare la partita del Pisa, tante volte risultasse troppo facile, giunge l’infortunio di Andrea Lisuzzo dopo solo cinque minuti che costringe il mister a inserire Fautario al suo posto.
Grave perdita per il reparto difensivo nerazzurro, il meno perforato del campionato.
Golubovic di testa impegna Alfonso ma la palla non impensierisce il numero uno veneto.
Al quarto d’ora è Iori a spaventare l’ottantina di pisani presenti sugli spalti del “Tombolato” con una punizione velenosa che esce di poco sfiorando l’incrocio dei pali. Poco dopo è il giovane Maniero ad esibirsi in una bella girata al volo ma la palla esce senza problemi per Ujkani.
Il Pisa gioca senza timore e al 26′ è Eusepi a controllare la sfera e calciare ma Alfonso, ben piazzato blocca senza affanno.
Al 28′ il Sig. Martinelli di Roma stupisce tutti esibendo il rosso diretto a Di Tacchio colpevole secondo lui di avere alzato il braccio in un contrasto a centrocampo con Maniero. Decisione che appare assolutamente sproporzionata al fallo commesso e che complica ancor di più la gara dei nerazzurri. Gattuso toglie così Peralta e inserisce Sanseverino per riequilibrare il centrocampo e dopo un paio di minuti è ancora Eusepi a rendersi pericoloso in area avversaria ma il suo tiro esce sul fondo controllato dal portiere del Cittadella. Ancora il Pisa pericoloso al 38′ con Longhi che mette in area una palla che non trova pronto nessuno degli attaccanti.
La gara prosegue equilibrata in un alternarsi di occasioni che pur non essendo clamorose mantengono vivo e aperto il risultato. Al 39′ Litteri calcia forte, para Ujkani e un minuto più tardi anche il Cittadella è costretto a sostituire per un grave infortunio Lora che esce in barella sostituito da Paolucci.
Al 41′ Ujkani si esibisce in una grande parata, deviando con la mano aperta in calcio d’angolo il tiro ravvicinato di Salvi che fa le prove per la rete che segnerà cinque minuti più tardi, quando in pieno recupero di primo tempo, solo in area devia di testa in rete la palla calciata da Paolucci.
Cittadella in vantaggio appena prima del duplice fischio.

Nella ripresa è Arrighini, oggi scatenato, a calciare al primo minuto e impegnando in angolo l’ottimo portiere pisano.
Ma il Pisa non molla e al terzo minuto Cani spreca spedendo alta di testa la palla crossata da Golubovic.
Al quarto d’ora il Cittadella prova a chiudere la partita ma stavolta è il palo a salvare Ujkani e a dire di no al colpo di testa di Litteri.
Una bella punizione di Iori che esce di poco e un bell’intervento di Ujkani su tiro in corsa di Bartolomei legittimano il vantaggio dei padroni di casa ma nel finale, grazie anche alla freschezza del subentrato Gatto al posto di Eusepi, il Pisa preme alla ricerca disperata del pareggio e al 45′ Mannini pesca Longhi in area che calcia alto da un metro cadendo per la trattenuta di un difensore granata. Mani nei capelli e proteste per un calcio di rigore negato e il direttore di gara manda fuori Gattuso per proteste poco prima del fischio finale.

Sconfitta amara che complica la classifica del Pisa, adesso in piena zona play out. Le vittorie di Pro Vercelli, Vicenza e il pareggio del Latina vedono scivolare i nerazzurri in quintultima posizione. Con i punti di penalizzazione che giungeranno come omaggio sgradito dei Petroni, la situazione è quantomeno complicata.

Inutile dire che a questo punto necessita un urgente e radicale cambio di rotta societario. Attendiamo fiduciosi l’ultima proposta di Corrado, (oggi presente in tribuna) incrociamo le dita e speriamo di assistere nel 2017 alla rinascita del Pisa.


IL TABELLINO DEL MATCH :

Cittadella – Pisa : 1-0
[45+1 pt Salvi]

CITTADELLA (4.3.1.2): Alfonso; Salvi, Scaglia, Pelagatti, Benedetti; Lora (40’pt Paolucci), Iori, Bartolomei; Maniero (85’st Valzania); Litteri, (76’st Strizzolo), Arrighini.
A disposizione : Paleari, Schenetti, Pedrelli, Pasa, Martin, Pascali.
Allenatore : Venturato
PISA (3.4.1.2): Ujkani; Del Fabro, Lisuzzo (6’pt Fautario), Longhi; Golubovic, Verna, Di Tacchio, Mannini; Peralta (30’pt Sanseverino); Cani, Eusepi (67’st Gatto).
A disposizione : Giacobbe, Cardelli, Montella, Birindelli, Favale.
Allenatore : G. Gattuso

Arbitro : Sig. Martinelli di Roma
Assistenti : Sigg.ri Bellutti e Borzomì
IV uomo : Sig. Zanonato
Ammoniti :
Del Fabro, Mannini, Sanseverino (P) – Salvi (C)
Espulsi : 28’pt Di Tacchio per gioco violento(P), 46’st Gattuso per proteste (P)
Calci d’angolo : 5 a 3
Fuorigioco : 0 a 0
Recupero : 3’pt / 4’st
Note : pomeriggio freddo, terreno in buone condizioni, spettatori ca.2500 di cui 80 ca da Pisa
Foto : LaPresse
Fonte : www.eoraparloio.it

 

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