Sampdoria: Sconfitta a testa alta, ma con un uomo in meno….

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Il 2017 della Sampdoria inizia con una sconfitta. I blucerchiati escono dal San Paolo sconfitti ma a testa alta. Una grandissima prestazione che, fino all’espulsione di Silvestre, ha messo in difficoltà il Napoli.

Entrambe le squadre hanno offerto spunti di ottimo calcio. La buonissima organizzazione della squadra di Giampaolo. La forza e l’urto offensivo dei partenopei, uscito negli ultimi 20 minuti. Ma soprattutto Napoli e Sampdoria hanno evidenziato ulteriormente il credo calcistico dei loro allenatori. Con una caratteristica in comune, semplice quanto straordinaria: giocare a calcio.

Tutto questo però è stato annullato da una decisione errata di Di Bello, mal consigliato dall’arbitro di porta. L’unico che poteva vedere cosa è successo in area, che invece ha confermato ancora una volta l’inutilità di quel ruolo.

Partendo dal presupposto che Silvestre sia stato ingenuo, offrendo su un piatto d’argento al direttore di gara di estrarre il 2° giallo. Episodio che ha cambiato le sorti del match. Reina ha nettamente simulato il tocco del difensore argentino, cadendo a terra come fosse stato falciato. L’estremo difensore partenopeo ha approfittato del fatto che, a disturbarlo fosse proprio colui ammonito poco prima.

E’ stato scaltro ad usare tutta la sua esperienza, cosa che avrebbe dovuto fare anche il centrale blucerchiato. Reina quindi ha pensato bene di “fregare” Di Bello, risultando, col suo gesto, determinante per l’esito della gara.

La cosa più vergognosa, purtroppo, è accaduta nel dopo partita. Dove Reina, intervistato e con l ausilio delle immagini, ha dichiarato totalmente il FALSO, portando avanti una messa in scena che non gli fa di certo onore. E ci fermiamo qui per non cadere nella retorica più banale……

E’ vero, prima dell’espulsione, ci sono stati due episodi sospetti, potenzialmente favorevoli ai padroni di casa. Qui non si mette in dubbio la buona fede dell’arbitro e quei due episodi sono li a mostrarlo. Ma che la Sampdoria sia stata sfavorita dall’inferiorità numerica è un dato di fatto, oggettivo e non opinabile.

Con l’inferiorità numerica il Napoli è uscito fuori, riuscendo a schiacciare la Samp nella propria difesa ed a ribaltare il risultato. Peccato perché i blucerchiati erano andati meritatamente in vantaggio e stavano tenendo bene.

Sicuramente degli errori, in occasione dei due gol, in particolare nel secondo con Muriel, ci sono stati. Ma la Sampdoria esce a testa alta. Dopo i primi 20 minuti, è uscito fuori tutto l’ottimo lavoro di Giampaolo. I blucerchiati hanno messo in campo personalità, qualità e spensieratezza. E se non ci fosse stata quella maledetta espulsione, chissà come poteva finire.

Pazienza. Ripartiamo da una grandissima prestazione con l’augurio di poter fare un buon girone di ritorno. Consapevoli del valore di questi giocatori e di questa squadra.
Certe sconfitte, seppur in rimonta e facilitate da scelte errate a proprio danno, non fanno testo dinanzi a prestazioni come quella di Napoli.

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