Sampdoria: prima vittoria del 2017. Che Schick…..eria

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GENOA, ITALY - JANUARY 29: Thomas Vermaelen of AS Roma disappointed after goal scored by Luis Muriel during the Serie A match between UC Sampdoria and AS Roma at Stadio Luigi Ferraris on January 29, 2017 in Genoa, Italy. (Photo by Luciano Rossi/AS Roma via Getty Images)


Si è attesa per quasi un mese, ma alla fine è arrivata la prima vittoria del 2017 della Sampdoria. E che vittoria. In rimonta contro una squadra in un momento di forma e risultati molto positivo. Fatto che avvalora, ulteriormente, i 3 punti di ieri.

La Samp nel primo tempo ha giocato meglio della Roma, che al primo vero tentativo è subito andata in vantaggio. Per fortuna e bravura, però, gli uomini di Giampaolo sono riusciti a trovare il meritato pari, dopo diverse occasioni.

Nella ripresa la Roma è riuscita a gestire di più il pallone, rendendosi più pericolosa. Ed infatti, poco dopo, è tornata in vantaggio. Da qui, sembrava l’ennesima giornata storta per la Sampdoria, l’ennesima sconfitta immeritata. Ma dalla panchina è entrato un ragazzo del ’96 che ha totalmente cambiato la gara.

Un gol, quello del pari, da vero bomber navigato al pari di una tecnica sopraffina. Schick, ieri, è entrato di diritto nelle grazie dei tifosi blucerchiati. Il suo ingresso ha totalmente cambiato le sorti della partita. Decisivo anche in occasione della punizione del 3-2, quando in ripartenza ha saltato nettamente Nainggolan per poi involarsi in area avversaria ed essere steso quasi ai limiti. Per fortuna Giampaolo lo ha messo al momento giusto, senza perdere ulteriore tempo.

Una vittoria, dunque, che deve dare nuovi stimoli a questa squadra ed aumentare la propria autostima. Cosa che si era persa nelle ultime partite.

Per una volta un errore arbitrale ha favorito i blucerchiati, dopo che per diverse partite, tra cui proprio nella gara d’andata, erano stati penalizzati. Anche se sarebbe stata una doccia fredda subire gol proprio nell’ultima azione di gioco. Ancora una volta per una decisione sciagurata di un giocatore blucerchiato.

Già perché se il guardalinee non avesse alzato la bandierina, l’intervento di Berezinsky era, oltre che da killer, anche da kamikaze. Al netto di un altro mal posizionamento della difesa. Il polacco, alla sua prima partita a Marassi, ha fatto una buona impressione. Salvo alcuni momenti in cui stacca completamente la spina lasciandosi andare a dei lisci o delle scivolate clamorose, che per poco non costavano care…..

Per fortuna è andata bene.

 

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