Il delfino biancazzurro: Pescara, ode allo spreco

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Caprari, altro gol mangiato contro la Juve: l'Oddovolante precipita
Aquilani, qui con la maglia dello Sporting, continua a deludere nel Pescara
Aquilani, qui con la maglia dello Sporting, continua a deludere nel Pescara

Il Pescara continua a non vincere e a sprecare l’inverosimile. Contro la Sampdoria, un rigore sbagliato, un autogol ed un’espulsione “regalata” hanno permesso ai blucerchiati di iscriversi al partito di coloro che hanno strappato punti ai biancazzurri.

 

“C” COME CRISI – Campagnaro, Coda e Caprari, quando la lettera “C” è sinonimo di “crisi”. La squadra di Oddo ha fatto tutto da sola contro la Sampdoria. Prima l’ha “portata in vantaggio” con l’argentino, poi le ha regalato un uomo con l’ex Udinese e, infine, l’ha graziata con l’attaccante. L’ex Giampaolo è, così, potuto tornare felice a casa con un punto in tasca. Oddo qualcosa deve rivedere. Di positivo c’è che Bahebeck ha mostrato di essere molto bravo a tenere sotto scacco la difesa avversaria, ma ancora una volta, le conclusioni sono state poche. Ormai si può usare la parola crisi. I tifosi hanno inneggiato e applaudito la squadra per tutto il tempo della partita, ma la sua impotenza è stata, ancora una volta, evidente. Non vi sono molti margini di miglioramento per questa squadra: questo è il dato peggiore di tutti.

AQUILANI INGUARDABILE – Il peggiore in campo, Coda a parte, è stato Aquilani. L’ex Sporting Lisbona non ha azzeccato nulla, risultando irritante per tutto il match. Lui, doveva essere l’uomo in grado di fare la differenza, quello in grado di prendere in mano la squadra nel momento di difficoltà. Ogni volta che è sceso, in campo, invece, è stato tra i peggiori. Il Pescara non merita di avere giocatori che non lottino e si dimostrino insofferenti al sacrificio. Aquilani deve cambiare registro e “affilarsi” agli altri. Le sue partite non possono dipendere solo da un ritardo di condizione, dato che, ormai, siamo quasi a novembre. Il tempo degli alibi è finito. Per tutti. Il “pedigree” non conta più. Conta solo lottare e vincere, perchè, di questo passo, la salvezza sarà impossibile da raggiungere.