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Profondo Rossonero

Il diavolo che va all’inferno

Ennesima sconfitta contro una grande, adesso basta mi sono stufato di questa squadra che non solo fa fatica contro le big ma soffre anche contro le piccole.

Abbiamo un allenatore inconcludente che alle interviste sorride sempre e che come nulla fosse continua a dire: “va tutto bene, stiamo crescendo e il peggio è passato”. Quando anche in questa partita abbiamo buttato via un primo tempo senza veramente causare seri problemi alla difesa del Napoli.

Giocatori messi fuori posizione e un modulo che lascia sempre più a desiderare con quel Suso che non si capisce se agisca da seconda punta o da esterno, Kalinic pagato 30 milioni e non fa nemmeno una conclusione verso la porta (più scarso di Bacca, che quasi rimpiango), una difesa che lascia ancora i suoi dubbi concedendo tanto agli avversari e un centrocampo il cui migliore in campo è Montolivo. A mio parere, questo dato deve far riflettere.

Con l’unico giocatore di talento di nome Andrè Silva che, in tutte le partite è relegato in panchina perché Mr. Montella non lo vede, e che sì, Sabato è entrato a fine primo tempo, ma come potete pensare che un giocatore abbia continuità se non gioca mai. Lasciatemi fare un esempio “stupido” ma chiarificatore: è come avere una Ferrari e tenerla in garage,usandola solo quando nevica e c’è il ghiaccio. Dando la colpa a quest’ultimo se si sbanda.

Il rendimento attuale del DIavolo, è quindi colpa di Montella?

Abbiamo un mister che ha le ore contate.  Continua ad incaponirsi non dando gioco ad una squadra che ha ottime potenzialità e che possiede anche i giocatori per farlo. La squadra, con il passare delle giornate, al posto di migliorare sta peggiorando e perdendo punti con grosse figuracce. Figure che il Diavolo, negli ultimi 30 anni, non era abituato a fare.

Caro allenatore ti vorrei ricordare che stai allenando l’A.C.Milan e non il Catania che, con tutto il rispetto, non ha niente da dimostrare. Quindi: o tiri fuori i cosiddetti attributi oppure te ne puoi anche andare, sempre che tu abbia il coraggio di farlo.

Passa il tempo, passano le ore e nulla accade per il Diavolo

All’inizio c’erano le scusanti di avere cambiato tanto e avere molti giocatori nuovi, ma ora che siamo a metà Novembre, di scuse, ce ne sono poche e noi tifosi siamo stufi non solo di non vedere i risultati, ma anche di non vedere un gioco.

Siamo tutti allenatori, è vero, ma io, come schieri tu i ragazzi, non lo farei  mai!

Ogni partita oltre a cambiare interpreti cambi anche modulo. Queste scelte stanno a significare che non hai capito che lo schieramento corretto è con la difesa a 4 e con 3 attaccanti in avanti di cui uno deve essere il numero 9 del Diavolo, Silva.

Tra l’altro non ti dimostri nemmeno coraggioso perché pur perdendo non osi mettere un’altra punta come potrebbe essere Cutrone ma inserisci Biglia al posto di Montolivo.

Parlando appunto dello stesso ex Lazio, alla presentazione, è arrivato e ha detto forza Lazio! Grazie a lui abbiamo perso o pareggiato partite in modo assurdo perché ha perso dei palloni in modo imbarazzante e, dulcis in fundo,la ciliegina sulla torta l’ha fatta Sabato sera a poco dalla fine al posto che calciare in porta ha messo una palla in area andandosi a concludere nel vuoto più totale; che vergogna per un nazionale Argentino.

Ricordatevi sempre che: Prima c’era il calcio e poi è arrivato il Milan.

Pezzo a cura di Marco Genovesi

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