Il Pagellone Rossonero: tutti giù per terra…

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sipario

Dalle stelle alle stalle. Da un possibile piazzamento Champions al doversi guardare le spalle perché i lupi affamati di Europa stanno arrivando. Dopo questo girone di ritorno emerge sempre maggiormente un grande problema in casa Rossonera: chi segna per il Milan?

Silva, Cutrone e Kalinic non fanno una punta vera

Un rendimento, in Rossonero, troppo altalenante

Levate Icardi all’Inter o Immobile alla Lazio. Siete sicuri che occuperebbero la medesima posizione che occupano oggi? Attenzione, con questo non dico che loro son lì solo perché hanno un bomber vero. Certo è che averlo aiuta. Diamine se aiuta! Noi, invece, abbiamo dovuto per tutta la stagione attendere l’esplosione di un portoghese sconosciuto a tutti tranne che all’amichetto Ronaldo in barca, di un giovane ancora più sconosciuto chiamato Cutrone e che comunque si è rivelato il meno peggio (non il migliore, ma il meno peggio) e di Kalinic che chi lo capisce è bravo. Sommata a questa pochezza tecnica e di concretezza offensiva aggiungo anche il rendimento di Suso. Basta ragazzi, non possiamo dipendere da uno che forse arriva a 10 goal all’anno! Quando questa cosa verrà capita, il Milan, potrà finalmente tornare ad avere diverse soluzioni offensive e due punte schierate contemporaneamente. Sulla partenza dello spagnolo a Giugno, comunque, son pronto a scommettere quello che volete. Che vada in campionati o in squadre dove la cosa richiesta è solo una: dribblare a caso e crossare sempre e comunque nello stesso posto anche se hai un compagno da solo e a un solo metro di distanza. Di quale campionato parlo? Ovviamente della Master League a Pro Evolution Soccer! Vera dimensione per “veneziani” viziati come lo è Suso ultimamente. Una mezza stagione sopra le righe e si crede Maradona, assurdo. Anche ieri sera non ha brillato e non ha lasciato il segno, non che gli altri lo abbiano fatto, ma lo spagnolo, in quasi tutto il girone di ritorno, ha realizzato solamente un gol e due assist. Veramente inaccettabile per lo standard Rossonero.

Anche a centrocampo la coperta è troppo corta

Jack è stanco, ma chi può sostituirlo di quelli in rosa?

In attacco i problemi sono macroscopici, in mediana, serve avere un occhio più attento per notarli, ma non sono certo invisibili.

Bonaventura è stanco, stanco morto. Non mi do altre spiegazioni per giudicare il suo ultimo rendimento. Sbaglia sempre scelta e tocco. L’appannaggio psico-fisico, dopo un girone così intenso e ricordando che sta giocando da Luglio ci sta tutto, urge però trovare un sostituto o una variante per la prossima stagione. Non può fare ancora cinquanta partite. Stesso discorso per Kessiè e Biglia, che in alcune partite entrano in campo già in riserva e si vede pure troppo.

Molti insistono sul perché Locatelli non venga preso in considerazione. Un motivo ci sarà se passano gli allenatori e lui gode sempre della medesima (poca) considerazione: non è pronto! Dai, vi sfido, a parte le partite coi gol che lo hanno lanciato, ve ne ricordate anche solo una dove ha lasciato il segno? Io no. Va bene che è Rossonero dalla nascita, ma a noi servono campioni.

Noi avremo perso il treno Rossonero Champions, ma sono i nostri treni a non andare

Di tutti gli esterni difensivi che abbiamo in rosa, solo uno dà le necessarie garanzie. Ed è anche stata una sorpresa, fortuna che è cresciuto così tanto. Di chi parlo? Di Calabria ovviamente che, non fosse stato per la sua esplosione, staremmo qua a parlare di una classifica peggiore. I vari Abate, Antonelli e spiace dirlo Rodríguez non sono all’altezza, non spingono e difendono male. Son terzini che non han più nulla da dare, almeno a certi livelli. Per lo svizzero spiace, perché quest’estate e nei primi mesi aveva ingranato bene, ma il modo in cui si è perso con il proseguo della stagione è imbarazzante ed inaccettabile.

Ma di chi è la colpa di tutto questo?

Semplicemente è figlia degli ultimi dieci anni di gestione. Pensare che il vecchio Milan fosse immortale e che chiunque vesta la casacca Rossonera si trasformi in un campione automaticamente è pura utopia e lo stiamo pagando a caro prezzo. Attenzione, non dico che sia tutto da buttare eh, anzi. Le basi ci sono, serviranno innesti mirati: un esterno sinistro difensivo, un centrocampista veramente di livello e una punta, un bomber, un panzer da venticinque gol a stagione!!! Chi inizia a mugugnare su Gattuso non ha capito nulla e ha la memoria peggio di Leonard Shelby in Memento.

Vediamo invece nel dettaglio come si sono comportati i nostri beniamini:

Donnarumma: 5,5 – Quasi incolpevole sul gol, ma che con i tiri da fuori abbia parecchi problemi è evidente, vedi il tiro precedente di Politano che per poco non veniva ribattuto in rete da Astori. INSICURO

Abate: 5 – Copre bene, d’accordo. Il Sassuolo non attacca mai però, avrei coperto bene anche io. In fase offensiva è nullo, non fa niente, nada, il vuoto pneumatico. ASSENTE

Bonucci: 6,5 – Peccato per il giallo, ma è lui il nostro uomo in più. Fa l’esterno, il centrocampista e pure la punta. E’ sempre e comunque il leader Rossonero in campo. CAPITANO

Romagnoli: s.v.

Musacchio: 5,5 – Imposta spesso e prova a lasciare il segno con sgroppate offensive. Non è perfetto in chiusura sul gol di Politano, peccato. RIPESCATO

Rodríguez: 6 – Meno peggio che in altre uscite, con la palla tra i piedi è però sempre un attacco di panico. TRABALLANTE

Kessiè : 6,5 – Gioca per tre. Peccato che sotto porta abbia la freddezza di un sasso nel deserto a mezzogiorno. Il gol fallito? Abbassa le arie Franck, ho avuto la sensazione la volessi spingere di petto. Umiltà! SBORONE

Biglia: 4,5 – Tic, tac, tic, tac. Poco filtro e lentezza disarmante. Questi black  out sono inaccettabili. ECTOPLASMA

Bonaventura: 5,5 – Confusionario e caotico prova a far qualcosa, ma prima del 95esimo non è mai pervenuto se non per uno sterile possesso palla. CASINARO

Suso: 4,5 – Stop, dribbling, piroetta, altro dribbling, cross in mezzo. Chi, ormai, non ha capito come fermarlo? Nessuno, se poi ci metti zero voglia, beh, il dado è tratto. VENEZIANO

Calhanoglu: 5,5 – Va bene viaggiare a corrente alternata, ci siamo quando vuoi. Al Milan serve però gente pronta. Lo sei? ENIGMA

Cutrone: 5 – Ribadisco che dal primo minuto è come giocare in nove. Non è pronto, non sa far salir la squadra e non gioca di sponda. IMMATURO

Kalinic: 7 – Man of the match. Speriamo che si sia svegliato. BUONGIORNO

Silva: 6 – Combina comunque più di Cutrone quando ha palla. Le due punte sono fondamentali. RISVEGLIATO

Gattuso: 6,5 – Salva i suoi dandosi le colpe. Ringhio, se non la buttano in rete non è colpa tua, abbiamo semplicemente delle punte scarse, molto scarse. Hai rinnovato in quasi tutti, i meritevoli, lo spirito di essere un Rossonero. LEADER

 

 

 

 

 

 

 

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