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Editoriale nerazzurro – Tra sogni e realtà ecco la nostra nuova Inter!

L’inizio della nuova stagione è alle porte e il mercato è ancora in fermento. L’Inter, come tutte le altre squadre di A, sta ancora lavorando per accontentare il proprio tecnico

Il sogno si chiama Luka Modric, il croato sembrerebbe lusingato dall’interesse dei nerazzurri e la trattativa è sì difficile, ma non impossibile. Di certo non si risolverà a breve e bisognerà attendere gli ultimi giorni di mercato.

Altro nome nuovo e altisonante è quello di Keita Balde, l’ex Lazio accasatosi al Monaco lo scorso anno potrebbe vestire di nerazzurro. Si parla di un possibile scambio con Dalbert o Candreva, oppure passaggio secco a Milano. Sarà veramente finita l’avventura monegasca dell’esterno senegalese dopo appena un anno? L’Inter vigila e attende segnali confortanti su più fronti.

Detto questo andiamo ad analizzare la rosa al momento attuale e le possibili formazioni che Spalletti potrebbe utilizzare.

IL MANTRA 4-2-3-1

Si inizia con il modulo ce sembra essere diventato una garanzia.

Difesa per ¾ rinnovata, con il solo Skriniar capo saldo della retroguardia nerazzurra. Sulla destra dovrebbe agire l’ultimo arrivato, il vice campione del Mondo, Šime Vrsaljko, dalla parte opposta agirà invece Asamoah, il ghanese si sta dimostrando un giocatore molto importante e duttile. Il migliore fino al momento del precampionato nerazzurro. Può ricoprire diversi ruoli, sia sulla fascia, che sulla zona mediana del campo. Nell’ultima sfida contro il Lione pregevole la sua partita al fianco di Gagliardini. Potrà essere di certo un elemento molto valido per questa nuova stagione.

A completare il pacchetto arretrato l’olandese ex Lazio De Vrij. Potrebbe essere proprio lui il compagno di reparto di Skriniar, a farne le spese sarebbe Miranda, che perderebbe lo status di titolare.

Tra i due di centrocampo l’unico certo di un posto da titolare sembrerebbe Brozovic. Dopo il finale di stagione da 10 e lode il croato sembra essere diventato il perno della mediana nerazzurra. Sarà lui la testa pensante di questa nuova Inter. Un ruolo che il croato si è cucito perfettamente addosso, speriamo solo che non mostri la solita discontinuità vista in parecchie occasioni.

Accanto a lui il nome forte è quello di Gagliardini. L’ex Atalanta ha trovato molto spazio in queste prime gare, ma non sarebbe da escludere una piccola rivoluzione in caso di arrivo di Modric.

In avanti inutile fare il nome di Icardi. Il capitano nerazzurro è inamovibile. Il ruolo di punta è assolutamente suo.

Alle sue spalle, invece, un po’ di bagarre.

A sinistra dovrebbe essere riconfermato Ivan Perisic. Dopo il mondiale strepitoso il numero 44 nerazzurro ha smosso l’interesse di alcuni importanti club. L’Inter vorrebbe non privarsi di nessuno, ma nel caso fosse costretta a vendere, il primo della lista è e sarà certamente lui.

A destra ballottaggio Politano/Candreva, mentre dietro al bomber rosarino dovrebbe giostrare Radja Nainggolan. L’ex Roma è quel giocatore d’assalto che è mancato alla formazione nerazzurra nella scorsa stagione.

Qualunque sarà il suo ruolo di certo potrà diventare protagonista in nerazzurro.

QUALI LE ALTRE POSSIBILITA’?

La rosa non è ancora quella ufficiale. L’Inter è ancora alla ricerca di qualche tassello, di certo da qui alla fine del mercato arriverà qualche altro volto nuovo. Intanto però grazie al certosino lavoro di Ausilio mister Spalletti potrà studiare certamente altre variazioni tattiche.

Non solo 4-2-3-1, ma anche prove di 3-5-2.

In alcune uscite pre stagionali il tecnico toscano ha provato la difesa a tre. Non è ancora stato utilizzato Miranda, reduce dall’avventura mondiale con il suo Brasile e da poco rientrato in casa Inter. Una maglia da titolare era già pronta per lui sabato scorso contro il Lione, ma il forfait del centrale brasiliano a causa di problemi fisici ci ha lasciati con un dubbio: difesa a tre o a quattro?

La novità sostanziale sarebbe l’introduzione della seconda punta.

Spalletti sta lavorando anche su questo aspetto. Icardi è certo del posto lì davanti, ma queste prime uscite hanno messo in evidenza la verve del giovanissimo Lautaro Martinez.

Il Toro ha già timbrato diverse volte il cartellino, dimostrando tutto il suo valore, non solo sotto porta, ma in ogni centimetro del campo.

Urge trovare il prima possibile l’intesa con il connazionale Icardi, ma sia loro due, che Spalletti stanno cercando di rivolvere questo “problema”.

Al capocannoniere della passata stagione serve un uomo in area che gli dia una mano, all’Inter servono più gol, perché non può fare tutto da solo Icardi.

Se Spalletti riuscirà a trovare la giusta sistemazione per il duo argentino possibile rivoluzione nella zona mediana. Vrsaljko potrebbe trovare posto sulla destra, in mezzo Brozovic,  Nainggolan e Asamoah, mentre a sinistra agirebbe Perisic.

Ma con il mercato ancora aperto possiamo solo limitarci a delle ipotesi. Dovessero arrivare altri giocatori lo scenario potrebbe cambiare e con esso anche lo scacchiere tattico nerazzurro.

GIOVANI E CESSIONI

In ritiro Spalletti ha portato con sé alcuni giovani provenienti dalla Primavera. Come ogni anno alcuni sono stati venduti e usati per fare cassa, altri invece hanno provato l’emozione della prima squadra e magari verranno portati in panchina nel corso della stagione.

Due, però, sono i prospetti da tenere sott’occhio e verso i quali tende l’occhio esigente del nostro mister. Si parla di Emmers, granitico centrocampista del nostro vivaio e dell’attaccante Salcedo, prelevato dal Genoa per rinforzare la nostra Primavera. Il primo, centrocampista belga di qualità e quantità, è stato bloccato proprio da Spalletti e portato in ritiro per valutarne in prima persona le qualità.

Un prospetto interessante su cui poter lavorare e su cui l’Inter ha già scommesso per il futuro.

Sul fronte delle cessioni il nome caldo è sempre quello di Joao Mario. Il calciatore portoghese ha provocato una forte rottura con i tifosi, a quali non sono piaciute le sue dichiarazioni. L’Inter sta lavorando su una cessione che possa consentire ai nerazzurri di non perdere i soldi dell’investimento fatto due anni fa, ma sembra non esserci molto interesse intorno al portoghese.

Nomi nuovi sono quelli entrati nella trattativa per Keita Balde, ovvero Candreva e Dalbert.

Bisogna attendere l’esito delle trattative.

Una cosa è comunque certa: l’Inter non vuole privarsi dei propri giocatori migliori. Di quello zoccolo duro che le ha permesso di raggiungere l’obiettivo stagionale prefissato. Non vuole presentarsi ai nastri di partenza di questo campionato con una squadra migliorata solo in alcune zone del campo.

Al momento la formazione nerazzurra è la prima antagonista della corrazzata juventina. E se davvero dovessero arrivare altri campioni, aumenterebbe il gap con le inseguitrici, piazzandosi proprio a ridosso dei bianconeri.

Una Inter che sarà costretta a giocare ogni tre giorni, ad onorare le tre competizioni avrà bisogno di una rosa solida ed affidabile, per ciò Spalletti dovrà essere bravo a motivare ogni singolo giocatore, per far sì che ognuno sia protagonista in questa nuova, importantissima, stagione.

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