Euroleague basket: un’Olimpia Milano sciupona

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Olimpia - Efes
Foto di Alessandro Del Fiore

Olimpia Milano – CSKA Mosca termina 85-90. Le scarpette rosse hanno sprecato troppo e hanno pagato a caro prezzo

Ultimate challenge: Olimpia Milano – CSKA Mosca

Lo si sapeva, l’aveva detto anche coach Pianigiani: era un “ultimate challenge”. Un gran partita si sarebeb dovuta giocare per restare in corsa contro questa squadra. Purtroppo, come contro il Real, il quarto tempo c’è stato fatale. Probabilmente le scarpette rosse non sono ancora pronte al grande salto delle final four. Anche se possono arrivarci lo stesso.

Per il resto la sfida è stata bella, affascinante e in equilibrio.

Dal primo al terzo quarto: un sogno

Il quintetto base ancora senza Nedovic in campo ha dato il massimo e a un certo punto, dopo un testa a testa avvincente ed esaltante, abbiamo pure sognato. A metà del terzo quarto, grazie sopratutto a Micov, Tarczewski e il solito inesauribile Mike James la squadra aveva pure raggiunto il 64-51. Cioè avete letto bene! + 13 sulla squadra che finora ne aveva vinte 5/5. Il forum impazzisce, specialmente quando Mike James si incunea in lunetta e appoggia delicatamente un sibillino +2.

Questa era il sogno. L’idea solo accarezzata di portare a casa un risultato impensabile. Infatti basta tornare alla realtà e vedere cosa accade nell’ultimo quarto.

L’ultimo quarto fra Olimpia Milano – CSKA MOsca 85-90

Il tabellone finale dirà 85-90 per i russi. Milano ha sciupato la bellezza di 13 punti di vantaggio nell’arco di pochissimi minuti proprio verso la fine del terzo quarto. Prima la tripla micidial edi De Colo, poi Higgins, poi De Colo da due e di nuovo l’altro. Si conclude il terzo tempo con 66-63. Allora lì capisci che la perderai. Perchè quando concedi come nel calcio una rimonta del genere a una squadra fortissima, è chiaro che non la riprendi più.

Infatti non l’abbiamo più ripresa. Si resta in gioco con -2 o -3, ma si vede che i russi hanno più gamba, più spazi, cercano meno lo spazio da tre e più le incursioni. La nostra difesa, finora accettabile, crolla e ancora Higgins, De Colo Brooks vanno troppo facilmente a canestro.

PIanigiani fa poca rotazione. Diffida di tutti, tranne di Mike James, che s’è vaporizzato, ma riappare per mettere le tripla sull’80-80 a due dal termine. Allora tutti ci tornano a credere, ma Higgins prima stoppa James, poi con botta psicologica per Milano la porta a casa da solo.

La tripla di Micov è bella, ma ormai è finita: 85-90!

Risultato Olimpia Milano – CSKA Mosca: considerazioni

Certo che quel +13 da sogno resta una spada di Damocle su tutti: Pianigiani in primis, Mike James e gli altri in secondo piano. Perché ?

Qualcuno dice per le rotazioni errate e sporadiche.Magari qualche chance in più a Cinciarini non guasterebbe. Qualcun’altro, invece, sostiene con estremo cinismo che ci manca Nedovic. C’è chi preferisce esser più secco e realista: anche quest’anno più di così non si può fare.

Ma sicuramente tutte le considerazioni dei gruppi Facebook, dei giornalisti e degli appassionati sono vere. La verità sta nel mezzo. Il coache ha fatto i suoi errori, forse più che contro il Real Madrid. Spompare gli stessi, per poi vederli perdere di lucidità è da masochismo. Mike James nel quarto quarto è stato cancellato; Gudaitis bloccato; Tarczewski non ha più trovato quelle palle profonde che aveva dilaniato il muro russo; Nedovic come guardia è importante e chi lo sostituisce spesso non è all’altezza.

Olimpia Milano – CSKA Mosca: aspetti positivi

Certo, a onor del vero, va detto: questi ragazzi non hanno più paura. Contro il Real se la sono giocata fino all’ultimo e ieri altrettanto. Non si sa se Milano possa arrivare alle final four, ma sicuramente può far meglio di come ha concluso lo scorso anno in Eurolega.

Finalmente inoltre s’è vista una squadra che ha cercato meno lo scarico da tre (anzi ieri ancora troppo imprecisione) e maggior penetrazione con scavetti e schiacciate potenti. Ci sono stati dei momenti in cui i voli di Tarczewski e Gudaitis hanno fatto eslatare gli spalti.

C’è, poi, un Micov, in grande forma. Anche ieri, fino alla disfatta ci ha tenuto su lui sia con i falli presi che con le triple quasi perfette. Mike James, l’eroe del Forum, ieri ha inciso meno con i punti (16), ma più con gli assist (12). Modificando in tal modo il suo modo di giocare e adattandolo a quello degli avversari. Così come tutta la squadra, che scaricava di meno dalla distanza e cercava, come uno specchio, di fare il gioco degli avversari. A volte la cosa è riuscita bene, a volte maluccio.

C’è da essere orgogliosi di questi ragazzi e di quello che possono ancora fare. C’è da pensare che questa, come la partita contro i campioni d’Europa, sia un’inezione di fiducia.

In questa Euroleague di basket Milano fa paura agli avversari e può battersi fino all’ultimo. Il resto è ancora troppo presto per prevederlo!

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Nato a Milano il 09/09/1984. Fondatore e responsabile insieme ad altri tre amici di questo sito che nasce da un sogno mai finito: fare qualcosa che gli altri non hanno mai fatto. Fare del #tifogiornalismo senza tralasciare lo scoop e la notizia, ma interagendo con i tifosi. Nella vita studio e lavoro, perché non si finisce mai di imparare e coltivo una passione culturale sfrenata per arte, letteratura e poesia. Il mio motto è: a metà fra questo secolo e i precedenti con in testa di fare qualcosa che nessuno ha mai fatto! i miei profili social: twitter = @poetagiorn84 - linkedin: https://www.linkedin.com/in/stefano-fornaro-01803867 googleplus: https://plus.google.com/u/0/+stefanofornaropoeta