I 24 calciatori più attesi di Francia 2016

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Ancora pochi giorni e poi sarà finalmente Europeo. In Francia, ben 24 nazionali (otto in più rispetto alle ultime edizioni) si sfideranno per la gloria. Tanti i calciatori attesi, anche se non mancheranno sicuramente le sorprese. Proviamo a individuare squadra per squadra il riferimento più talentuoso.

ALBANIA – Non propriamente il goleador della squadra, né colui che può risolvere le partite da solo. Ma la carriera di Elseid Hysaj, terzino del Napoli è in continua ascesa. In Francia cerca la consacrazione a livello internazionale dopo averla trovata in Italia.

AUSTRIA – Ricordate Arnautovic? I tifosi dell’Inter forse sì. Ma solo quelli più affezionati, sì perché di Arnautovic non si è mai visto nulla in Italia. Molto meglio ha fatto all’estero dove nello Stoke ha spesso incantato l’Inghilterra. Con l’Austria per stupire.

BELGIO – Tanti talenti, un calciatore ancor più mostruoso degli altri. Eden Hazard è un fantasista completo di tutti i colpi, dopo una stagione così così al Chelsea vuol tornare in Francia talento big, ai massimi livelli.

CROAZIA – Forse non giocherà più in Italia il prossimo anno. E ad aumentare le chance di gran mercato su di lui, potrebbe proprio essere l’Europeo di Francia. Marcelo Brozovic si è fatto conoscere in Serie A, ora è atteso dalla vetrina internazionale.

FRANCIA – Non solo Pogba. L’ultima stagione ha incoronato Griezmann fra gli attaccanti più prolifici del mondo. Non propriamente un centravanti, ma piede caldissimo. I transalpini, nel torneo di casa, puntano sul biondo fenomeno, finalista di Champions.

GALLES – Di gran lunga Gareth Bale. A livello di club mai esente da critiche, in nazionale tutto (o quasi) poggia su di lui. Dal Real al Galles, per dimostrare di essere campione vero.

GERMANIA – Juve, ti ricordi di Draxler? Oggetto del desiderio dodici mesi fa, l’elegantissimo talento del Wolfsburg potrebbe essere l’uomo in più della Germania campione del mondo in carica.

INGHILTERRA – La Premier l’ha già vinta. Ora vuole stupire con la nazionale. E’ stato il campionato di Vardy. Nel giro di poche settimane potrebbe anche diventare l’Europeo di Vardy.

IRLANDA – Non un altissimo coefficiente di talento. Ma anche la nazionale irlandese depositerà in Francia le sue speranze su qualcuno. Ad esempio Walters, attaccante non più giovanissimo, ma protagonista dello spareggio play-off contro la Bosnia.

IRLANDA DEL NORD – In Italia la porta l’ha vista pochissimo. Ma Lafferty gode di ottima popolarità in patria. Sarà lui il centravanti in Francia della squadra di O’Neill.

ISLANDA – Lui sì in Italia ha lasciato un grandissimo ricordo, e nemmeno in Serie A, bensì al Pescara. Bjarnason ora gioca in Svizzera al Basilea, ed è stella del centrocampo dell’Islanda.

ITALIA – Incredibilmente più difficile rispetto al passato. Ma anche nell’attuale nazionale di Conte qualcuno in grado di stuzzicare la fantasia c’è. Federico Bernardeschi ad esempio. Non partirà probabilmente titolare ma potrebbe ottenere spazio in corsa. E’ il profilo più emergente.

POLONIA – Facile dire Lewandowski. Ma c’è un altro calciatore che – per ruolo e qualità – potrebbe interpretare un ruolo decisivo nella formazione di Nawalka. E’ Zielinski su cui, a maggior ragione dopo un bell’Europeo, potrebbe scatenarsi un’asta internazionale.

PORTOGALLO – Imbattibilmente Ronaldo. Ha vinto la Champions, ha nella sua stanzetta già una valangata di Palloni d’Oro. Può vincerne un altro ma soprattutto dimostrare di essere re anche con la sua nazionale.

REPUBBLICA CECA – Potrebbe anche essere il suo ultimo torneo in nazionale. Rosicky meriterebbe un premio alla carriera: per intanto proverà a trascinare più in fondo possibile la sua nazionale in Francia.

ROMANIA – Ha giocato all’Udinese ma ha sempre fatto meglio lontano dal Friuli. Gabriel Torje in Romania ha la media di un gol ogni tre partite e ne ha giocate già una quarantina. Risultato: agirà inamovibilmente sulla linea dei trequartisti.

RUSSIA – Il suo cognome, Dzyuba, ha più di qualche lettera in comune con quello di Dybala. Non ha i suoi piedi, ma è solo il centravanti della squadra di Slutski.

SLOVACCHIA – A Napoli lo chiamano Marechiaro, in Slovacchia è semplicemente Marek, o al massimo Marek Hamsik, un’istituzione per la nazione, praticamente da sempre.

SPAGNA – Il ct Del Bosque ha lasciato a casa Diego Costa e Fernando Torres per lui. Alvaro Morata, dopo due anni di Juve, sarà il nove della nazionale che vuole dimenticare la disfatta dell’ultimo mondiale.

SVEZIAIbra e stop. Nulla da aggiungere.

SVIZZERA – Tanti talenti, uno meglio piazzato di altri nelle considerazioni degli addetti ai lavori: il centrocampista Xhaka, un po’ Pirlo, e anche un po’ più giovane.

TURCHIA – Batte bene le punizioni e tanto basta per piazzarlo nella lista di chi potrebbe anche decidere qualche match. Il piede di Calhanoglu si sta scaldando per Francia 2016.

UCRAINA – Biondo e onnipresente in campo, su di lui probabilmente non si farà fatica a rivolgere lo sguardo. Konoplyanka, ala del Siviglia, ha vinto l’Europa League lo scorso mese.

UNGHERIA – E’ entrato spesso in qualche proiezione di mercato, anche delle italiane. Dzsudzsak ha, oltre a un cognome praticamente inscrivibile, anche una gran gamba.

 

Foto: sportface – foto youtube

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