Athletic Bilbao-Valencia: cancellare la frustrazione

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Batshuayi
Batshuayi

Frustrazione. Questa è l’emozione che traspare dalle parole sui social dei tifosi valenciani stanchi dai tanti pareggi.
Vogliono vincere e non possono più aspettare o rimandare.

Valencia-Leganés

Il pareggio in casa contro il Leganés non ha lasciato buone sensazioni ai tifosi di casa. Marcelino schiera il solito 4-4-2 con Gayá e Piccini terzini, Gabriel Paulista e Garay al centro. In mezzo Coquelin, Wass, Parejo e Cheryshev, dietro Rodrigo Moreno e Gameiro.
La squadra però non riesce a produrre il gioco che il pubblico si aspetta e anche Cheryshev si fa male, sostituito da Carlos Soler. Nella ripresa entra Batshuayi per Piccini, mentre nelle file del Leganés fanno il loro ingresso nel terreno di gioco Merino e Tarìn per gli infortunati Carrillo e Nabil El Zhar, molto atteso alla vigilia.
E’ il Leganés a portarsi in vantaggio con un rigore segnato da Gumbau su inspiegabile fallo di Garay. Il Valencia si getta in avanti: entra anche Torres per Coquelin per dare più velocità e arriva la rete del pareggio con Gayá che trova una deviazione del difensore avversario Juanfran che spiazza il portiere Cuéllar.
Il Valencia avrebbe anche l’occasione per segnare il 2-1 con Gameiro, ma salva il difensore Raúl García appena entrato.

Young Boys-Valencia

Batshuayi
Batshuayi

Con l’amaro in bocca, i ragazzi di Marcelino vanno in Svizzera a Berna per la trasferta contro gli Young Boys. Tutta Valencia vuole i tre punti per stare al passo della Juventus e del Manchester United e giocarsi il passaggio del turno. Marcelino fa 5 cambi rispetto alla formazione iniziale che ha affrontato il Leganés: Diakhaby al centro della difesa al posto di Garay, rivoluzione in mezzo con la linea giovane con Soler, Ferran e Kondogbia che torna dall’infortunio. Davanti Batshuayi per Gameiro. Ed è proprio l’attaccante belga a segnare il goal dell’1-0 per gli ospiti, superando il portiere in uscita. Torres ha anche l’occasione di raddoppiare e sfruttare al massimo l’occasione che Marcelino gli ha dato.

Lo Stade de Suisse spinge gli svizzeri

La ripresa è tutta svizzera. Ancora una stupidaggine in area da parte del Valencia, stavolta di Capitan Parejo e gli svizzeri pareggiano con il francese Hoarau. Marcelino fa entrare Gameiro e Coquelin per Torres e Kondogbia ma i gialloneri producono almeno altre 3 palle goal. E’ il palo all’87° a negare il vantaggio dei padroni di casa e alla fine il Valencia esce fuori dallo Stade de Suisse, con un pareggio che si rivela una grande conquista.

La classifica:

Juventus (9) – Manchester United (4) – Valencia (2) – Young Boys (1)

Con 2 partite in casa contro Young Boys e Manchester United, il Valencia deve fare almeno 7 punti per cercare la qualificazione ai danni dei Red Devils. La Juventus è praticamente già agli ottavi di finale a meno di un clamoroso black out nelle ultime 3 partite.

Athletic Bilbao-Valencia

Al San Mamés alle 16.15 ecco una sfida dal grande fascino. Da una parte i leoni di Bilbao che hanno 9 punti e che devono tirarsi fuori dalla zona retrocessione. Dall’altra il Valencia con 10 lunghezze che deve evitare ancora una volta di pareggiare.
Ecco i 18 convocati da Marcelino:

Convocati Valencia-Athletic
                       Athletic Bilbao-Valencia

La chiave: l’attacco. Ci si aspetta di più da campioni del calibro di Rodrigo Moreno e Gameiro.
La difesa: basta calci di rigore regalati. Contro il Leganés e gli Young Boys, il Valencia ha subito goal da calcio di rigore. Bisogna evitare di fare questo tipo di errori perché si pagano cari.
Il centrocampo: l’anno scorso il Valencia produceva una grande quantità di palle da goal. La condizione fisica precaria di Guedes e Kondogbia sembra essere uno dei motivi per cui non si riesce a fare il salto di qualità. L’altro sono le critiche a Parejo che viene visto come giocatore lento e compassato.
Noi invece crediamo nel Capitano che deve suonare la carica contro i leoni baschi che non vengono nel proprio stadio per regalare la partita agli ospiti.

I baschi: attenzione a Muniain e Iñaki Williams

L’unica vittoria nella Liga dell’Athletic è venuta proprio contro il Leganés con reti di Nolaskoain e del numero 10 Iker Muniain. Oggi potrebbe guidare l’attacco Aduriz, 37 anni, mentre sulle fasce bisogna fare attenzione alle incursioni del capitano Susaeta e della stella Iñaki Williams, doppio passaporto spagnolo e liberiano.
Sarà una grande partita, molto importante il dominio a centrocampo, anche perché i baschi in genere giocano con il 4-1-4-1 con Dani Garcia davanti alla difesa.

https://www.tifoblog.it/2018/10/20/testa-al-leganes-contro-gli-ortolani-il-valencia-deve-vincere/

La vittoria dell’Athletic contro il Leganés

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