Serie A mercato: l’altra cartina del calciomercato

281




Dopo aver analizzato il mercato delle squadre che sono destinate a contendersi Scudetto, posto Champions League ed Europa League, passiamo ad analizzare quello delle altre squadre: intrigante il mercato di Torino, Cagliari e Samp. Le altre, al momento, risultano abbastanza statiche.

Il Torino è ripartito da Mihajlovic che, dopo la scottatura col Milan, è pronto a riprendere il buon lavoro interrotto con l’addio alla Samp. Il mercato granata è molto interessante: importanti gli acquisti di I.Falque e Ljajic. Partito Glik, sarà importante trovare un degno sostituto, oltre che capire il futuro di Bruno Peres, dalla cui cessione il Toro vorrebbe incassare un cifra intorno ai 20 milioni di euro, che potrebbe portare soldi freschi nelle casse granate per andare a soddisfare le richieste del tecnico serbo, specialmente a centrocampo. I granata potrebbero risultare una scheggia impazzita di questo campionato. Più o meno lo stesso discorso che si potrebbe fare per Genoa e Sampdoria, entrambe con due scommesse in panchina che se dovessero risultare esatte, a livello di rosa non avrebbero nulla da invidiare al Torino. Resta però da capire come sarà l’approccio di Giampaolo e Juric sulle rispettive panchine: il primo, dopo un ottimo campionato ad Empoli, ha la possibilità di consacrarsi definitivamente come ottimo tecncio; il secondo è alla prima vera esperienza in A, dopo il miracolo Crotone. Il mercato blucerchiato, in questi ultimi giorni, è molto movimentato con operazioni interessanti caratterizzate da un mix di giovani ed esperti. Quello rossoblu, invece, pare stranamente calmo, nonostante gli acquisti di Gentiletti e Ocampos su tutti, quest ultimo classico colpo alla Preziosi, talento cristallino che aspetta di esplodere e potrebbe farlo in maglia rossoblu.

Il Sassuolo è chiamato a confermasi sui livelli dello scorso campionato, ma quest anno dovrà fare i conti con l’Europa League, qualora riuscisse a qualificarsi. I neroverdi sono alla loro prima vera esperienza in Europa, la società, una delle più serie nel panorama calcistico italiano si sta muovendo con cautela per trovare i giusti tasselli da apportare ad una formazione solida ma che ha bisogno di essere allargata e migliorata per riuscire a cavarsela in questa stagione. Atalanta, Udinese ed Empoli hanno cambiato allenatore, ma finora con pochi movimenti sul mercato: i bergamaschi, con Gasperini in panchina, sono chiamati ad un nuovo tipo gioco e dopo aver concluso l’acquisto di Paloschi e quasi quello di Zukanovic, dovranno trovare nuovi elementi a centrocampo, martoriato dalle cessioni. I friulani ripartono da Iachini, che finalmente sta avendo le meritate chance in A. Dopo l’esperienza movimentata a Palermo, Beppe è approdato in una società serie nella quale si può lavorare con relativa tranquillità. Soliti acquisti giovani e poco conosciuti che starà all’allenatore plasmare e valorizzare. Infine l’Empoli, orfano di Giampolo, ha deciso di proseguire il lavoro che porta avanti da diversi anni, questa volta con una scelta interna che corrisponde al nome di Martusciello: l’obiettivo sarà quello di valorizzare i giovani e cogliere prestiti interessanti dalle big. E qualora restasse Saponara risulterebbe un colpo di mercato. Discorso diverso invece per Bologna, Palermo e Chievo, società che hanno confermato i propri allenatori. Donadoni è in attesa di qualche colpo. Il mercato bolognese, fin qui, si è concentrato sull’acquisizione di giovani italiani come Verdi e Di Francesco.

Ballardini dovrà fare a meno del suo talento più cristallino, Vazquez passato al Siviglia ed è in attesa che la società si muova sul mercato, in quanto fino adesso, sono pochi i nomi accostati ai rosanero. Per quanto riguarda il Chievo, il discorso è simile: pochi movimenti. Si proverà a ripetere la bella stagione dello scorso anno. Partito Bizzarri è tornato Stefano Sorrentino.

Infine le tre neopromosse: Il Cagliari è senza dubbio quella più attiva e che ha concluso diverse operazioni importanti. Un mix di esperienza, vedi B.Alves e Padoin, e qualità, Ionita. Mercato molto interessante quello sardo intenzionato a regalare altri importanti acquisti a mister Rastelli, alla sua prima esperienza in A.

Il Crotone riparte da Nicola, il quale è chiamato ad un autentico miracolo per salvare una squadra che ha visto partire i suoi prezzi pregiati e che sta lavorando per allestire una squadra che possa riuscire a lottare per la salvezza. Per ora Tonev e Ceccherini risultano gli unici acquisti, ma servirà altro per completare la rosa, il tempo per farlo c’è. Ultimo il Pescara, orfano del suo bomber, punterà sulla freschezza dei suoi giovani talenti: Caprari, Verre. Presi Bizzarri, Manaj, Biraghi e Cristante la società abruzzese sembrebbe puntare sui giovani di qualità, anche se sarà necessaria un po’ di esperienza, specialmente in difesa.

Insomma il mercato di A, al momento, registra pochi colpi. Ma come ormai ci ha abituato da parecchi anni, il clou arriverà nelle ultime due settimane di mercato. Moda che ormai sembra aver preso corpo in tutte le sessioni del mercato italiano.




LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.