Sai cosa ha fatto l’Inter? No, ma so che Mancini ed Icardi…

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“Sai cosa ha fatto l’Inter? No, ma so che Mancini ed Icardi…” ecc ecc. Gli argomenti cult di questi giorni di fine luglio riguardano solamente l’Inter e alcuni suoi protagonisti. La stampa italiana sta comportandosi grottescamente, quasi come in una sit-com nei confronti di noi tifosi, relegando ai bassi fondi dell’informazione le vicende calcistiche dei nerazzurri. Difatti in nottata i mancio boys hanno affrontato in amichevole l’Estudiantes degli ex Veron (presidente del club argentino) e Vivas (allenatore), ma poco si è detto, ovviamente a tenere banco, anche al termine della gara, sono stati ancora una volta i soliti argomenti extra calcistici. La permanenza di Mancini e l’assenza di Icardi. Sempre più un caso per la stampa italiana.

L’allenatore resta sempre criptico e sibillino nelle sue dichiarazioni, mentre il capitano ha pensato bene di saltare anche l’amichevole con gli argentini. Prima si è parlato di problemi intestinali, poi tornato regolarmente in campo ad allenarsi si è riparlato del problema alla spalla. Qualunque sia stato il motivo bisogna rimarcare che il bomber rosarino non era nemmeno in panchina e al momento la sua assenza fa parecchio “rumore”. Nel frattempo il Napoli non molla la presa e l’Inter non ha nessuna intenzione di mollare il suo centravanti, così, pare, e sottolineo PARE, che la dirigenza nerazzurra abbia deciso di accontentare il proprio giocatore, allungando il contratto di un anno e portandolo alle cifre promesse dal Napoli. Sarà vero? Chissà!




Non nego che questa decisione di accordare l’adeguamento di contratto ad Icardi mi lascia un po’ basito. Ho avuto, fin da subito, l’impressione che la nuova società non avesse problemi a rispedire al mittente i capricci dei propri tesserati, anche perché se dovesse passare il messaggio di Icardi, “che basta un mal di pancia per poter battere cassa ed ottenere un qualcosa”, allora il rischio “fregatura” è alto. Spiego meglio. Chi ci dice che dopo il numero 9 nerazzurro non usino la stessa tattica altri giocatori? E lì? Cosa farà la società? Li accontenterà tutti o farà capire loro che quello di Icardi è stato un caso singolo? Si rischia la “frattura”.

Ad ogni modo per quanto mi riguarda, dopo tutto questo bailamme, Icardi non sarà più degno di indossare la fascia di capitano. Un giocatore che pone tali condizioni. Un giocatore che non è in grado di mettersi in gioco e meritarsi sul campo gli onori e le glorie, per me, non è degno di rappresentare l’intera squadra. Può anche rimanere e se rimarrà via la fascia dal braccio. Anche se la permanenza alle sue condizioni è già una vittoria per lui e tutto il suo entourage. Meglio un Nagatomo qualunque. Il giapponese sì che ha mostrato attaccamento alla maglia che indossa e che onora – a modo suo – tutte le volte che viene chiamato in causa.

Tornando, invece, a parlare della partita di ieri (finita 1-1 ndr.), buona inter per almeno mezz’ora. Buono il fraseggio, l’intensità e la prova di alcuni protagonisti. JoJo si conferma in assoluta forma e come contro il Psg risulta essere uno dei più positivi. Che possa essere lui l’uomo in più in questa stagione che sta per iniziare? Me lo auguro.

Trovo che se posto al centro di un progetto serio il montenegrino possa risultare un’arma in più. Lo si è visto in queste uscite giocare a tutto campo, andarsi a cercare il pallone e dare il là all’azione. Crearsi spazi e dialogare con i compagni. In questo clima di tempesta si potrebbe anche puntare su di lui per cercare di portare la barca all’asciutto. Jovetic fisso al posto di Icardi in un tridente composto da lui, Perisic e Candreva, con il primo a fungere da “falso nueve”. Ma questo è solo un mio pensiero…

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