Il Pisa vince all’esordio in Serie B – battuto il Novara

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Miglior inizio non potevamo immaginare dopo l’estate allucinante appena trascorsa. La gioia per il felice esito delle questioni societarie a ridosso del campionato poteva verosimilmente trasformarsi in apprensione per quelle che sarebbero potute essere le difficoltà di una Serie B che non fa sconti.

Gattuso, appena ripresa la squadra in mano, sapeva benissimo, e lo ha dichiarato più volte, che adesso veniva il bello ma anche il più difficile : trasformare tutta la rabbia repressa nell’ultimo mese in energia positiva sul campo. Questo non era facile trasmetterlo ai ragazzi in soli due giorni prima dell’esordio in campionato contro il Novara, ma questa mentalità è già bene impressa nella squadra che si porta dentro tutto quello che di buono ha fatto nella stagione passata e che ha fatto sì che i ragazzi di Gattuso dominassero e vincessero i Play Off, superando le difficoltà che di volta in volta si paravano davanti. Così è stato anche nelle due gara di Coppa Italia in cui il Pisa ha superato Brescia e Salernitana quasi in regime di autogestione.

Ieri sera abbiamo assistito al proseguo della gara vinta a Foggia il 12 giugno scorso, con un Lisuzzo monumentale, assolutamente insuperabile in difesa e che si toglieva la soddisfazione di segnare la rete della vittoria nerazzurra all’esordio in campionato e, tanto per farcire un po’ la trama della recente storia pisana, al Novara, sua ex squadra.

Credo che alla domanda “chi ti piacerebbe che segnasse la rete della vittoria del Pisa alla prima in Serie B ?” sarebbero stati davvero tanti i pisani che avrebbero risposto : Lisuzzo !
Non perché gli altri non se lo sarebbero meritato, ma perché Andrea è stato l’anima, insieme al capitano Mannini, della squadra in assenza di Gattuso. Colui che ha messo la sua esperienza e la sua storia, anche recente, a disposizione dei giovani e che ha permesso a una squadra, forse indietro nella preparazione, a trarre energia da tutto ciò che di negativo hanno respirato ad Agosto. E anche perché di reti non ne segna molte e Mannini, l’altro cui calzano a pennello le parole appena spese per Lisuzzo, la rete la gonfia spesso e volentieri.

Immensa è stata la gioia, mista a incredulità e commozione, quando all’undicesimo del primo tempo Lisuzzo in tuffo ribadiva la palla in rete e correva a gioire sotto la Curva Nord del Castellani di Empoli, gremita di tifosi nerazzurri.

Dedicata la doverosa premessa al nostro numero quattro c’è da dire che la squadra ieri sera si è comportata in maniera encomiabile di fronte a una squadra, il Novara che schierava in attacco un bomber del calibro di Galabinov e in difesa quello Scognamiglio, fischiato dal pubblico pisano, che aveva iniziato la preparazione col Pisa, salvo poi ritirarsi ai primi sentori di difficoltà societarie. Con Gattuso in tribuna, chiuso in un gabbiotto a fianco di Lucchesi, i ragazzi, guidati da Riccio, sono scesi in campo con le nuove, belle, maglie nerazzurre e fin da subito, grazie alla vivacità di Peralta, hanno evidenziato la voglia di giocare senza timori reverenziali.

Sugli spalti, ottomila pisani, regalano una cornice da Serie A, cantando e battendo le mani per tutti i novantacinque minuti di gioco, e oltre, guidati dalla Curva Nord “Maurizio Alberti”. L’atmosfera è quella casalinga cui la squadra è abituata e i giocatori ricevono quella spinta fondamentale nei momenti di apprensione.

Gattuso, tra squalifiche e infortuni, disegna un 5-4-1 in cui fa il suo esordio tra i pali il giovane Cardelli e dove l’attacco è affidato al solo Eusepi, sostenuto dalle scorribande di Peralta.
Per la cronaca, la gara inizia subito forte e il Novara ci prova subito con Galabinov che ci manda alto di testa. Il Pisa ribatte senza timore e all’undicesimo passa in vantaggio. Cross di Verna, interviene di testa Crescenzi, respinta corta del portiere Da Costa e tuffo di Lisuzzo che ribadisce in rete di testa facendo letteralmente esplodere il Castellani.
Passati in vantaggio i nerazzurri non mollano e alzano un muro su cui sbatte puntualmente l’attacco piemontese. Ma a dieci minuti dal riposo è Golubovic, con un provvidenziale intervento di testa, a salvare la porta del Pisa da una conclusione di Faragò che aveva superato Cardelli.
Nella ripresa la squadra di Boscaglia preme ma il centrocampo e la difesa pisana controbattono con sicurezza. Ci prova Casarini su punizione, bloccata da Cardelli; Galabinov con un tiro alto, Sansone ancora su calcio piazzato e ancora Sansone, in pieno recupero, quando calcia da poco fuori area, spedendo la palla nell’angolino in basso alla sinistra di Cardelli che compie un intervento prodigioso, stendendosi e con le dita deviare in angolo la palla che sembrava destinata in rete. Esultanza dell’estremo difensore per una parata che equivale al goal di Lisuzzo.
Non bastano al Novara i cinque minuti di recupero concessi dal Sig. Ghersini di Genova per pareggiare e al triplice fischio esplode la gioia nerazzurra con la squadra che si gode il meritato coro con battimani sulle note di “Don’t worry Be Happy“.
Grande la soddisfazione anche per la dirigenza pisana, vecchia e nuova, al completo in tribuna.

Buona la prima, come si suol dire, anzi, ottima la prima, anche se si trattava della seconda di campionato. Ma il Pisa, come noto, deve recuperare la prima giornata e lo farà già dopodomani quando a Terni affronterà la Ternana. Giusto il tempo di rifiatare, quindi, per i ragazzi di Rino Gattuso, che già la testa è al prossimo avversario.


IL TABELLINO DEL MATCH :

Pisa – Novara : 1-0
[11’pt Lisuzzo]

PISA [5.4.1] : Cardelli, Golubovic, Fautario, Crescenzi, Lisuzzo, Avogadri, Longhi, Peralta (20′st Montella), Verna, Sanseverino, Mannini, Eusepi (40′st Cani).
A disposizione : Giacobbe, Del Fabro, Salvi.
Allenatore : Riccio (Gattuso squalificato)
NOVARA [4.2.3.1] : Da Costa, Dickman, Scognamiglio, Troest, Armeno (38′st Lukanovic), Viola (15′st Adorjan), Casarini, Faragò, Sansone, Corazza (15′st Di Mariano), Galabinov.
A disposizione : Pacini, Beye, Kupisz, Calderoni, Selasi, Kock.
Allenatore : Boscaglia

Arbitro : Sig. Ghersini di Genova
Assistenti : Sigg.ri Baccini e Lanotte
Quarto uomo : Sig. Cipriani
Ammoniti : Peralta (P), Troest (N), Adorjan (N), Golubovic (P), Mannini (P)
Calci d’angolo : 3 a 9
Recupero : 0′pt / 5′st
Note : 8000 spettatori di cui un centinaio da Novara; serata piacevole, terreno in ottime condizioni di gioco. Gara giocata al Castellani di Empoli per indisponibilità dell’Arena Garibaldi di Pisa.
Foto : Cassisa-EOraParloIo.it
Articolo tratto da www.eoraparloio.it

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