Abbraccio Rossonero: caput imperare, non pedes

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Gattuso pensieroso
Gattuso

Che sia la testa a comandare, più che i piedi o il corpo, è cosa risaputa. E chi questa verità l’ha messa sotto gli occhi di tutti sapete chi è stato? Gennaro Ivan Gattuso.

Bonucci. Uno dei maggiori beneficiari della cura Gattuso

Sì, il nostro Mister ha raccolto una pesantissima eredità da Montella a stagione in corso. Si è caricato sulle spalle un gruppo carico di talento e dai piedi buoni, ma che con la testa stava totalmente su un altro pianeta. Vuoi per il cambio societario, vuoi per i numerosi innesti, fino a quando Ringhio non è sceso in campo portando a Milanello tutta la sua esperienza da vera bandiera Rossonera, si navigava a vista e ci si era abituati a perdere, o a credere che sconfitte e partite sottotono fossero normali o necessarie per un percorso di crescita. Niente di più falso perché si sa che vincere, aiuta a vincere!

Che servisse tempo era palese, ma possibile che dopo sei mesi eravamo messi peggio che ad Agosto? Certo che no, si era entrati in un circolo vizioso in cui le paure psicologiche, le grandi responsabilità a cui i nostri ragazzi erano sottoposti e le attese che pendevano su questo gruppo stavano schiacciando e demolendo la psiche e le convinzioni anche di giocatori più esperti ed abituati a grandi pressioni: Bonucci su tutti. Da quando la cura Gattuso è stata profusa ai nostri ragazzi, è come se si fossero trasformati. Carica, grinta e grande preparazione atletica oltre a una nuova determinazione tattica, han permesso al Milan di portarsi, ad esempio, dalle diciotto lunghezze che ci separavano dai cugini, a sole cinque, con derby in vista. Niente male, vero?

Giovedì tutti a Londra, e non certo per una passeggiata

La rimonta è cosa veramente ardua, ma non demoralizziamoci. Di sicuro, andare a Londra e sconfiggere con almeno due reti di scarto l’Arsenal di Wenger  non sarà facile, ma credo che la lezione dell’andata sia servita. Il primo tempo giocato così in sordina, quasi impauriti e schiacciati dalla prepotenza fisica degli avversari, non si ripeterà di certo nella gara di ritorno. Potremo non passare, certo, ma state sicuri che vedremo tutt’altra prestazione. Anche a fronte di una nuova linfa vitale donata dal gran goal di Silva in quel di Genova. Ad averne tratto benefici, infatti, non è solo il portoghese, ma tutto l’ambiente che si ritrova ora a ridosso della zona Champions con un numero 9 ricaricato e pronto a farsi valere fino alla fine della stagione. Senza dimenticare il nostro Cutrone sempre pronto e un Kalinic che prima o poi dovrà pur sbloccarsi! Come finirà non lo so, ma state sicuri che giovedì sera, ne vedremo delle belle! Forza Milan, sempre!

 

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