ABBRACCIO ROSSONERO: FINALMENTE PASALIC

220

Arrivato alla corte di Montella tra mille scetticismi, sta lentamente guadagnando la fiducia di tutto l’ambiente rossonero. Gran lavoratore e dotato di ottima tecnica, mostra segnali di miglioramento molto incoraggianti per il futuro.

Finalmente Pasalic.

Si, perchè dopo le numerose critiche e tutto lo scetticismo che avvolgeva il suo arrivo a Milanello quest’estate, sta finalmente ritagliandosi tutto lo spazio che merita. Partito in sordina durante le iniziali apparizioni in rossonero ha siglato domenica contro il Crotone la sua prima, pesantissima, rete. Una gioia immensa, a coronamento di un percorso fatto di sacrifici, impegno fuori dal comune e dedizione agli ordini dell’Aeroplanino che lo hanno subito messo in risalto in tutto l’ambiente rossonero.

Ricordiamoci che questo ragazzo di soli 21 anni arrivava da un calvario di quasi 12 mesi. Periodo in cui non riusciva nemmeno ad allenarsi per un grave problema di ernia che sembra finalmente superato. I numeri sono sempre stati dalla sua parte, 15 presenze in Nazionale U21 tra il 2013 e il 2014 con tanto di 7 reti e 2, invece, le apparizioni in Nazionale maggiore prima dell’infortunio.

Sul discorso qualità niente da dire e finalmente si comincia a poterla apprezzare in campo la domenica. E’ dotato di ottima tecnica e gioca sempre a testa alta nonostante il gran fisico: 188 cm di statura per 82 kg di peso. Motivo per cui non è facile anticiparlo o levargli il pallone dai piedi. Si sentiva la necessità di un giocatore così: fresco e a tratti “incosciente” nel cercare una giocata o un numero che possa sorprendere gli avversari. Era troppo tempo che sulla nostra mediana ‘bivaccavano’ giocatori spenti dai piedi non proprio sopraffini, ma soprattutto troppo timorosi e incapaci di prendersi delle responsabilità durante le partite.

Quello che farà un pò storcere il naso ai tifosi è la formula del suo arrivo: un prestito, purtroppo, secco. Personalmente spero che i buoni rapporti con il club di Abramovich possano aiutare le parti a trovare un accordo sulla destinazione di Mario quest’estate, sarebbe un peccato non continuare ad investire su di lui perchè riassume in pieno il nuovo trend rossonero: giovane, talentuoso e dedito al sacrificio per la squadra. Non era facile per Pasalic imporsi in un così breve tempo visti tutti i problemi fisici patiti e giunto al Milan in una fase di ricostruzione societaria. E’ un segnale da tenere in grande considerazione: sotto quel viso un po’ angelico e sbarazzino si cela un grande professionista. Ama quello che fa e lo fa con tutto l’impegno possibile: è questo che io voglio vedere da chi veste la divisa rossonera. Non gare a chi si pettina nel modo più assurdo, chi ha l’auto più potente o chi fa più serate in discoteca. Deve tornare l’amore per la propria squadra prima di tutto, ma anche la giusta consapevolezza di che favola questi ragazzi hanno il dono di poter vivere. Mario è così: un giovane-vecchio calciatore d’altri tempi e sarebbe un gravissimo errore non puntare su di lui.

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.