ABBRACCIO ROSSONERO :MILAN, DALLA CINA CON FURORE

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milan

Sembra davvero cosa fatta. Ormai il closing è alle porte e la data del 3 Marzo è quella prefissata. Anche i più scettici, temo, dovranno ricredersi e constatare la veridicità dell’operazione

 

Ecco la coppia che ha fatto la fortuna di questo Milan. Mancherebbe un certo Braida nella foto, non dimentichiamolo

 

Dieci sono i giorni che ci separano da quello che sarà un evento di portata storica a livello sportivo : la cessione del Milan di Berlusconi a una superpotenza cinese. Quelli che saranno i nomi reali ed effettivi li sapremo solo dopo la chiusura dell’operazione. Al momento la Sino Europe Sports Investment guidata da Li Yonghong fa trasparire ottimismo e soprattutto una quasi illiimitata capacità economica. Le prime cifre trapelate per quel che sarà il mercato estivo si aggirano tra i 150 e i 180 milioni. Numeri davvero molto interessanti per quello che è diventato il calciomercato moderno.

Quello che però non vorrei si verificasse è uno snaturamento di quello che è ed è sempre stato il Milan in Italia e all’estero per tifosi e non solo: l’icona di una squadra che ha vinto tutto sotto la guida di un Presidente inarrivabile. Silvio Berlusconi . Son cresciute generazioni di ragazzi con il Diavolo nel sangue. Speriamo la nuova proprietà sappia mantenere inalterati certi valori che solo in Italia il calcio possiede.

Li Yonghong, presidente Ses con Silvio Berlusconi.

Questo nuovo progetto, ancora sconosciuto a noi “comuni mortali”, dovrà però radicare su quello che è il terreno attuale in cui il Milan di oggi ha costruito le proprie fondamenta: un gruppo solido di ragazzi giovani e possibilmente italiani a cui andranno ovviamente affiancati dei campioni affermati. Quantomeno consapevoli del peso rappresentato dalla maglia che indossano. I giovani a cui mi riferisco sono ovviamente Donnarumma, Romagnoli, De Sciglio, Suso, Bonaventura, Kucka e Locatelli. Tutti autori di prestazioni degne di nota sia a livello personale che di gioco ogni volta che sono chiamati in causa. Il resto, purtroppo, lo vedo sacrificabile ai fini di un bene maggiore : il ritorno del Milan ai livelli che merita. Non sarà certo con i vari Bertolacci, Vangioni,Gomez o Bacca che questa squadra troverà nuovamente la strada vincente.

Un’altra pedina da non cambiare assolutamente è il mister : Montella. Non avrà grosse differenze di punti rispetto all’anno scorso, ma non fosse stato per una buona dose di sfortuna, infortuni e tante, troppe squalifiche, forse il Milan avrebbe potuto avere qualche punticino in più. Quello che è cambiato e’ lo spirito di questi ragazzi. Lo abbiamo potuto vedere piu’ volte durante varie partite quest’anno. Le rimonte non avvengono mai per caso, sono infatti il significato di un fuoco vivo e ben alimentato nello spirito di questi ragazzi. Vanno tenuti, valorizzati e fatti crescere per il bene del nuovo Milan. Speriamo che il messaggio arrivi anche oltre Oceano perchè I cinesi devono sapere in che piazza stanno arrivando! Forza Milan!

 

 

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