ABBRACCIO ROSSONERO: MILAN, ORA UN CAMBIO DI MARCIA

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Milan Montella

Per il Milan le vacanze sono ormai alle spalle e si torna a pensare a quello che è il Campionato. Necessario invertire il trend negativo delle ultime due annate. Sconfitti prima con il Sassuolo e poi con il Bologna alla ripresa dopo la pausa invernale.

Mai, negli ultimi 5 anni, una pausa invernale è stata cosi dolce per l’ambiente Rossonero. Classifica che sorride nonostante la partita in meno, Supercoppa messa in bacheca e morale alle stelle. Speriamo che tutto questo entusiasmo sia servito per caricare morale e fisico dei nostri ragazzi e non solo per fare centinaia di brindisi. Di sicuro, Montella, ha fatto stare tutti con i piedi per terra : il bello arriva adesso.

Sì, perché da quanto trapela in ambito mercato, non ci dovremo aspettare grandi manovre: per comprare bisogna vendere e sinceramente non me la sentirei di toccare la rosa se non fosse per gli interpreti già messi ai margini del progetto. Luiz Adriano, ormai ceduto, Ely e Vangioni rappresentano i principali indiziati per un’ eventuale “cassa”.

Bacca l’ho spesso criticato, ma diamogli ancora sei mesi di tempo per ritrovarsi. Almeno per aumentare l’attuale valutazione in picchiata rispetto a solo un anno fa. Ha sempre fatto tantissimi gol, non può essersi dimenticato come si fa in così poco tempo e avere il solo Lapadula per tutto il resto della stagione sarebbe un azzardo che non possiamo permetterci: basterebbe un semplice infortunio per trovarci senza centravanti.

Anche in ambito rinnovi ci sarà da lavorare, ma è ancora presto. Tra cinesi che appaiono e scompaiono, e Raiola che si aggira come una mina vagante, tutto quello che si può dire ora non potrebbe essere altro che  figlia di supposizioni, e ci sono già troppe notizie inventate per poter avere, al momento,  qualche informazione concreta. Bisogna attendere questa finestra di mercato e il proseguo della stagione, di sicuro non ci priveremo dei nostri baby gioielli, questo è certo. Uno scempio del genere sarebbe veramente l’apoteosi del controsenso, predicare per due anni una certa politica e poi fare marcia indietro farebbe infuriare anche il più affezionato dei tifosi, oltre che a chi lavora per questi colori. Meritiamo tutti chiarezza e mi sembra che si stia andando verso la strada giusta.

Contro il Cagliari sarà fondamentale esordire con una vittoria, darebbe un segnale molto forte agli avversari e a tutto l’ambiente. Bisogna, quindi, mantenere e confermare i ritmi tenuti fino alla Supercoppa, perdere terreno ora sarebbe un danno enorme per la classifica, ma soprattutto per il morale: vero assente nelle passate stagioni e che ora invece è alle stelle. Di questo bisogna ringraziare in primis Montella, scopertosi quasi “psicologo”,  poi tutti i ragazzi che quest’anno riescono a glorificare e a sudare davvero per questa maglia. Fatto che negli ultimi anni non è mai avvenuto. Anche Abbiati, in una recente intervista, diceva che  aveva perso addirittura la voglia di andare a Milanello per colpa di alcuni elementi sempre troppo sopra le righe per la storia di questo club.

Per fortuna le “mele marce” non ci sono più e stranamente si è tornati a vincere. Sarà un caso? Io non penso. Abbiamo solamente trovato la luce in fondo a un tunnel che aveva fatto quasi smarrire il Diavolo Rossonero. Ora è il momento di continuare a splendere come abbiamo sempre fatto.  Forza Milan!

 

 

 

 

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