ABBRACCIO ROSSONERO: MILAN, PROTEGGI I TUOI TALENTI

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L'esultanza di Locatelli dopo il gol contro la Juventus
L’esultanza di Locatelli dopo il gol contro la Juventus

Tutto era previsto. Ve lo avevo accennato in un articolo di qualche mese fa. Più ci si avvicina alla data del closing e al rinnovo di Donnarumma, più le voci di mercato e i tentativi di destabilizzare l’ambiente del Milan si fanno insistenti. Vergognose le critiche a Locatelli

Puntuale come un cinepanettone di Massimo Boldi, anche quest’anno troviamo pagine e pagine di commenti e interviste senza senso riguardanti il calciomercato del Milan. Un esempio su tutti è l’articolo (sempre che così si possa chiamare) scritto oggi da una nota “testata” giornalistica. Viene addirittura riportato che i tifosi Rossoneri ce l’avrebbero con Gigio. Nulla di più falso.

Basta infatti leggere il profilo Facebook di Donnarumma per capire quanto i tifosi siano invece pieni di affetto e parole al miele per il loro idolo. Capire il perché certe testate riportino notizie bomba solo per vendere è impresa ardua. Solo una cosa in tutta questa vicenda è sicura: Gigio non si muoverà da Milano. Almeno per i prossimi due o tre anni.

Non credo affatto ci siano realmente squadre pronte a spendere 60/80 milioni per il cartellino di un fenomeno sì, ma di soli 17 anni e in più portiere. Dovremo sentire ancora migliaia di bufale prima che il rinnovo si concretizzi, lo so bene, ma con Raiola di mezzo ci siamo abituati. Un avvoltoio come lui, bravissimo nel suo lavoro e nessuno lo nega, ma eticamente discutibile, ci ha fatto sembrare normale parlare di cifre esorbitanti per tutti i suoi assistiti. Anche quando i cartellini non rispecchiavano poi il reale valore.

Un altro baby Rossonero bersagliato dalle critiche è Locatelli. Ha preso un rosso ingenuo, d’accordo, ma non possiamo crocifiggere un diciottenne incensato fino all’altro ieri. Per di più autore di buonissime prove ogni volta che è stato chiamato in causa. Vi pongo un quesito: voi, a 18 anni, sbagli non ne avete commessi? Figuriamoci in un palcoscenico come il calcio professionistico con mille pressioni e aspettative. Beh, sono stupito abbia commesso solo un errore fino ad oggi! Che sbagli il ragazzo, ne avrà solamente da imparare! Quindi basta fare i tifosi dalla memoria corta o quelli pronti solo a salire sul carro dei vincitori (Doha).

Essere tifosi, prima che milanisti, vuol dire seguire la propria squadra nel bene e nel male. Basta criticare al primo errore o rendere divinità al primo gol. Anche se questi ragazzi del Milan li vediamo appartenere a un altro “mondo” fatto di soldi e privo di quelle che sono le nostre problematiche quotidiane, ricordiamoci che sono esseri umani. E un ragazzo di 17 o 18 anni ha tutto il diritto di commettere qualche “peccato” per crescere. Questa è la vita. Anche se di nome ti chiami Donnarumma o Locatelli.

Basta criticare e Forza Milan!!

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