ABBRACCIO ROSSONERO: MILAN, QUESTO E’ UN “BACCADULA” !

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Per il Milan era imperativo esordire in questo 2017 con una vittoria e così è stato. E’ proprio qui che sta la differenza rispetto agli anni passati. Ora le partite che bisogna vincere, o che si devono affrontare con un determinato tipo di impegno, vengono onorate e per la maggior parte delle volte vinte. Rispetto a un anno fa i Rossoneri sono a +7 punti con una partita in meno.

Alla fine il gol è arrivato: sia per il Milan che meritava di vincere questa partita, che per Carlos Bacca che non vedeva il suo nome nel tabellino dei marcatori da troppo tempo. Tre mesi. Per un bomber di razza quale è il colombiano si può dire che è stata un’eternità.

Il Milan ha avuto il merito di saper entrare in campo concentratissimo. La prima frazione di gioco, e per molti tratti anche la seconda, sono state caratterizzate da un possesso palla continuo da parte del Diavolo, finalizzato non sempre però nel migliore dei modi. E’ qui che Mister Montella deve fare alcune correzioni, piccole cose che però servono a giocatori come Niang per ritrovarsi e non rovinare quanto di buono fatto nelle azioni di gioco con conclusioni spesso da dimenticare. Non tanto per la qualità delle finalizzazioni, ma proprio per scelte sbagliate a livello di ultimi passaggi. Ci fosse stata più intelligenza da parte di alcuni interpreti probabilmente, la gara, avrebbe avuto uno scarto reti maggiore. Attualmente sono molto soddisfatto dell’andamento dei nostri ragazzi Rossoneri. La classifica dice che sono sette i punti di vantaggio rispetto alla passata stagione, oltretutto con una partita in meno. Bisogna infatti recuperare il match contro il Bologna rinviato a causa della Supercoppa giocata, e vinta, a Doha contro la Juventus di Allegri.

Fondamentale è stato il recupero di Bacca. Il gol lo sbloccherà sicuramente, ma deve ringraziare pesantemente il suo collega di reparto Lapadula. Suo il guizzo e l’intuizione vincente di toccare da terra una palla splendida per il colombiano. A due passi dalla porta lui non sbaglia mai. Uno a zero e tre punti in tasca. Questo cinismo, nell’ultimo lustro, era pura utopia. Ora in molti si chiederanno se è possibile una coesistenza in attacco tra Lapagol e Bacca, io non credo, quantomeno per tutti i novanta minuti di una partita. Tendono tutti e due a occupare prevalentemente la parte centrale dell’attacco verticalizzando e muovendosi per i compagni. Schierarli assieme andrebbe a inficiare su uno dei due quelli che sono i movimenti naturali e per caratteristiche caratteriali e non solo , chi si dovrebbe sacrificare di più sarebbe Lapadula, ma non  me la sentirei di limitarlo nei movimenti o imporgli qualcosa che può non venirgli naturale. La sua forza è anche l’imprevedibilità. Non leviamogliela!

Questa vittoria è stata fondamentale, ci ha fatto rimanere in corsa con il treno delle prime in classifica, ha incrementato morale e consapevolezza degli interpreti Rossoneri che ora, dovessero vincere il recupero contro il Bologna, si vedrebbero proiettati ai vertici del Campionato. E’ necessario continuare su questa strada, non invertire la rotta e aumentare la concentrazione. La parte difficile arriva ora, ma sono molto sereno su quello che potrà essere il proseguo di stagione. Sto finalmente vedendo, di partita in partita, una squadra sempre più concreta e compatta con ragazzi in costante crescita guidati da un leader sorprendente quale è Montella.

Continuiamo così ragazzi, fateci sognare in questo 2017! Forza Milan!

 

 

 

 

 

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