ABBRACCIO ROSSONERO: TRE PUNTI PER IL MILAN, MA CHE FATICA!

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Il Milan conquista tre punti fondamentali per rimanere al passo di Juve, Napoli ed Inter. Nonostante questo, però, la partita non è stata poi così facile. Un ottimo Cagliari ed un Milan affaticato dal tour de force tra Europa League e Seria A, hanno segnato il match risolto dall’ormai solito Cutrone e un Suso in stato di grazia

I baby gioielli del Milan

Vincenzo Montella lo aveva predetto alla vigilia. La partita per il Milan non sarebbe affatto stata facile e così è stato. Il Diavolo parte comunque bene, pressing alto, fraseggio veloce e buone geometrie di gioco. A coronamento di tutto questo indovinate chi ci mette ancora lo zampino? Ovviamente il solito Cutrone! Abbiamo passato tutta l’estate sotto l’ombrellone ascoltando, leggendo o guardando centinaia di articoli o speciali su chi potesse essere il MisterX, il colpo da 90 o la ciliegina sulla torta che dir si voglia per l’attacco del Milan e con tutta probabilità lo abbiamo in casa. Fresco di “produzione” da un settore sempre più protagonista per i colori rossoneri. I vari Donnarumma, Locatelli,Calabria, Zanellato, Cutrone e Gabbia sono “oro che cola”. Nessun’altra squadra in Italia produce così tanti giocatori dai settori giovanili, almeno su questi livelli. Ovviamente i buoni propositi o le campagne acquisti faraoniche non sono al pari di una bacchetta magica. La squadra deve essere oliata come un qualsiasi motore, va rodata e vanno messi i giocatori in grado di conoscersi e di sapere quali sono i movimenti in campo di ognuno. Ieri sera questa cosa si è vista a tratti. Nei primi 15 minuti e nella seconda parte della ripresa. Complice il calo fisico del Cagliari che,giustamente, non ha potuto reggere i ritmi della fase centrale del match per tutta la partita. A nostro vantaggio, ovviamente.

Cutrone, il nuovo bomber del Milan

Siamo stati letteralmente presi alla sprovvista ed il motivo principale è stato senza dubbio il numero di partite ravvicinate in un momento della stagione in cui non si può essere in forma, non si ha la rosa al completo in quanto il mercato è aperto e ci son stati infortuni pesanti: Romagnoli, Biglia e Bonaventura che impediscono la nascita definitiva del 3-5-2. Modulo che consentirà ai nostri esterni di esprimersi al massimo e di avere tre registi in campo. Bonucci, Biglia e Kalinic. Ovvero tentare di avere sempre il pallino del gioco impedendo agli avversari di schiacciarci come successo ieri sera. Per fortuna quest’anno abbiamo una rosa di qualità superiore all’anno scorso e siamo in grado di vincere anche questo tipo di partite, quelle brutte, giocate male e che si vincono solo con il cinismo e con la classe dei singoli. Qualità che mancavano al Milan da troppi anni ormai. Cerchiamo, quindi, di vedere il bicchiere mezzo pieno: le ragioni, come spiegato, ci sono tutte!

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Vediamo ora nel dettaglio come si sono comportati i nostri beniamini: 

Donnarumma: 6,5 – Parata monstre nel primo tempo su Farias, inutile per il fuorigioco. Legge bene anche fuori dall’area. Nulla può sul gol. SICUREZZA

Conti: 6 – Ha potenziale da vendere. Aspetto di vederlo nel 3-5-2 dove potrà letteralmente esplodere. DIAMANTE

Musacchio: 5,5 – Soffre il dinamismo avversario e la sua fisicità che non lo rende di sicuro un razzo. Per il resto se la cava comunque bene. Potrebbe spazzarla un po’ di più invece che tentare sempre l’uscita alla Lucio. MACCHINOSO

Bonucci: 6 – Mezzo punto in più rispetto a Musacchio solo per la grinta e la carica che da comunque sempre ai compagni. Nonostante qualche svarione, il migliore in difesa, è lui. COMANDANTE

Rodriguez: 6 – Come detto per la precedente partita, erano anni che a SanSiro non si vedevano dei cross degni di esser chiamati tali. Soffre ancora un po’ in velocità nel difendere, ma siamo a fine Agosto, zero ansie. PITTORE

Kessiè: 6 – Un’ altalena il rendimento. Parte bene, poi si inceppa, ma finisce alla grande. Paga il giocare sempre, la pausa capita a “fagiulo”.TRATTORE

Calhanoglu: 4,5 – Partita horror. Sbaglia tutto ed è lento come non mai. Al primo avversario in forma paga dazio dal punto di vista fisico. I piedi non si discutono, ma la SerieA, per essere giocata, pretende che tu corra. Sicuramente avrà tutto il tempo per brillare. Zero ansie. RIMANDATO

Montolivo: 6,5 – Dite quello che volete, ma per 75 minuti è il migliore. Tornato, finchè il fisico terrà, su livelli veramente apprezzabili. Sul finale necessiterebbe di una bombola di ossigeno e di una trasfusione, ma è solo segno di quanto questo ragazzo si sbatta sempre. ESEMPLARE

Suso: 7,5 – Assist e gol da incorniciare. Rinnoviamo e diamogli tutto quello che vuole, il Milan per vincere e tornare grande deve passare da questo ragazzo. FENOMENO

Borini: 6 – Corre, corre e corre. Correndo sempre si stanca, ma che lavoro sporco che fa! NETTURBINO

Cutrone: 7 – Passi l’estate a cercare il bomber e te lo ritrovi in casa. Media gol pazzesca, fame da drago che non si nutre da sei mesi. Come può Montella non schierarlo? ORO

Kalinic: 6,5 – Subito nel vivo della manovra, sbaglia un appoggio facile in attacco, ma si vede già che sa dove andare e come muoversi. Si adatterà subito. Gran colpo. Pregevole la chiusura sul finire di partita.  FIORETTO

Antonelli: s.v.

Biglia: 7 – Forse eccedo. Ma dopo 10 anni senza regista, vedere Lucas entrare e trotterellando risolvere i problemi in mediana del Milan, beh, un po’ mi esalta. Gioca senza pressioni e trova sempre il passaggio giusto. Riporta il Milan a pressare nella metà campo avversaria. Vero regista. METRONOMO

Montella: 6,5 – Unico neo, Calhanoglu mezz’ala. Si sarà comunque accorto che il 4-3-3 così non gira benissimo se non li hai tutti in forma. Attendendo Romagnoli e Jack, si passerà di sicuro al 3-5-2. Vincenzino lo sa. LEADER

 

 

 

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