Aduriz, un leone contro il Valencia

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Il Valencia si gioca la salvezza contro l’Athletic Club de Bilbao, ma Aduriz, ex giocatore del VCF, è pronto a dare battaglia con 9 goal nelle ultime 10 sfide contro la squadra che

Febbraio: mese decisivo per il Valencia: 4 sfide in 10 giorni

Febbraio, tempo di Carnevale, ma a Valencia si aspettano le Fallas, la più importante festa della Comunidad Valenciana che anche quest’anno si svolgerà dal 15 al 19 marzo 2017.

Oggi alle ore 16.15 va in scena una tra le partite più importanti della stagione. Inizia un ciclo di match molto importante per il Valencia: oggi si gioca contro l’Athletic Club de Bilbao, mercoledì 22 febbraio si svolge l’importante sfida contro i campioni del Mondo del Real Madrid, recupero della 16° giornata. Neanche il tempo di riflettere sulla partita e sabato 25/2 si va ad Alavés per un’importante sfida salvezza. Tre giorni dopo ecco il turno infrasettimanale contro il Leganés previsto per martedì 28/2 al Mestalla. Il 5 marzo chiuderà questo ciclo “infernale” la sfida contro l’Atlético di Madrid prevista per domenica 5 marzo alle 16.15

Il Voro prepara il suo 4-3-3

Il Voro sa che deve riuscire a preparare tutte le sfide nel modo migliore. Il Granada è in grande risalita grazie al cambio di allenatore e ha vinto 4-1 contro il Real Betis. Lo Sporting Gijón, altro avversario per la salvezza, ha perso 4-1 in casa contro l’Atletico Madrid e rende più sereni i valenciani. Anche l’Alavés ha fatto un regalo al Valencia vincendo 1-0 al Riazor e lasciando i biancoblu di La Coruña a 19 punti. La lotta salvezza è più aperta che mai.

Il Voro sa che è il momento di Simone Zaza. L’italiano è a Valencia da oltre un mese e contro l’Athletic servono i suoi goal vista anche la lesione di Rodrigo Moreno e Santi Mina che starà un mese fuoriNon si può più aspettare. Simone ha passato San Valentino a Valencia passeggiando per la città dei fiori con la sua compagna Chiara Biasi.

L’allenatore del Valencia dovrebbe schierare un 4-3-3 con Diego Alves in porta, Montoya, Abdennour, Mangala e Joao Cancelo in difesa, Daniel Parejo, Mario Suárez e Alvaro Medrán in mezzo, davanti Simone Zaza con Munir El Haddadi e Nani.
Alternative sono Gayá e Garay in difesa di cui però si devono valutare le condizioni fisiche ed il cileno Orellana come mezza punta al posto di Munir.

L’Athletic di Aduriz: la grande stagione del 20 dei Lehoiak

L’Athletic Bilbao sta giocando un ottimo calcio. Agli ordini del tecnico Ernesto Valverde, i biancorossi dovrebbero schierare il 4-2-3-1 con Gorka Iraizoz Moreno in porta, Balenziaga, Laporte, Alvarez, De Marcos in difesa, Etxebarria e Iturraspe come doble pivote, davanti Iker Munian, Raul Garcia e Inaki Williams dietro al grande campione Aritz Aduriz.

Aduriz, 36 anni, giocò nel Valencia, prima di essere venduto nel 2012 all’Athletic Club de Bilbao per 2,5 milioni di euro. Con la maglia che giocò 58 partite in 2 stagioni di Liga, totalizzando 17 goal. Con la camiseta dell’Athletic, invece addirittura ha segnato 98 goal in 236 partite contando anche le stagioni 2005-2007 in cui già aveva militato nei leoni (Lehoiak in basco).

Quest’anno ha già segnato 16 goal: 8 nella Liga, 1 nella Copa del Rey e 7 nell’Europa League e nelle ultime sfide contro il Valencia ha fatto centro ben 9 volte nelle ultime 10 sfide e ha portato all’esonero di Ronald Koeman nella stagione 2007-08 dopo il 5-1 rimediato al San Mamés e di Pako Ayestarán il 18 settembre 2016 dopo la quarta sconfitta consecutiva dei che.

Il Mestalla: la chiave per salvarsi

Il Valencia deve quindi fare appello a tutte le sue forze emotive, tattiche, tecniche per vincere contro un Athletic che occupa l’ottava piazza a 35 punti, uno sotto al Villareal che è attualmente al 6° posto. Due differenti motivazioni: l’Europa per la squadra basca, la salvezza per i valenciani.
Desde la humildad es necesario que en los diez partidos que quedan en casa haya una comunión entre la gente y el equipo. Es necesario que el jugador se sienta con confianza en Mestalla” Dico con umiltà, che è necessario che nelle prossime dieci partite che mancano, ci sia una comunione in casa tra la gente e la squadra.
Il giocatore deve avere la fiducia del Mestalla, dichiara Voro. Il pubblico e i giocatori sono con lui, Amunt!

Foto: Getty Images

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