Gironi di Champions ed Europa League: Juve, Lazio,Inter, Atalanta, Milan, Roma e Napoli

146
Chamoions quote serie A

Calendario Europa League Milan

Indice dei contenuti

  • 22 ottobre ore 21 – Celtic vs Milan
  • 29 ottobre ore 18.55 – Milan vs Sparta Praga
  • 5 novembre ore 21 – Milan  vs Lillle
  • 26 novembre ore 18.55 – Lille vs Milan
  • 3 dicembre ore 18.55 – Milan vs Celtic
  • 10 dicembre ore 21 – Sparta Praga vs Milan

Calendario Europa League Napoli

  • 22 ottobre ore 18.55 – Napoli vs AZ Alkmaar
  • 29 ottobre ore 21 – Real Sociedad vs Napoli
  • 5 novembre ore 18.55 – Rijeka vs Napoli 
  • 26 novembre ore 21 – Napoli vs Rijeka
  • 3 dicembre ore 21 – AZ Alkmaar vs Napoli
  • 10 dicembre – Napoli vs Real Sociedad 

Calendario Europa League Roma

  • 22 ottobre ore 18.55 – Young Boys vs Roma
  • 29 ottobre ore 21 – Roma vs CSKA Sofia
  • 5 novembre ore 18.55 – Roma vs Cluj
  • 26 novembre ore 21 – Cluj vs Roma
  • 3 dicembre ore 21 – Roma vs Young Boys
  • 10 dicembre ore 18.55 – CSKA Sofia vs Roma 

Sorteggio Europa League 2020/21

Le nostre italiane hanno scoperto oggi le proprie avversarie nei gironi.

  • Roma nel grupo A con Young Boys, Cluj e CSK Sofia
  • Milan nel gruppo H con Sparta Praga, Celtic e Lille
  • Napoli nel gruppo F con Real Sociedad, Az Alkmaar e Rijeka

Si parte il 22 ottobre e il calendario sarà il seguente:

  • Giornata 1: 22 ottobre
  • Giornata 2: 29 ottobre
  • Giornata 3: 5 novembre
  • Giornata 4: 26 novembre
  • Giornata 5: 3 dicembre
  • Giornata 6: 10 dicembre

Gironi Europa League 2020/21

Ecco poi tutti gli altri gironi di Europa League per questa edizione

  • Gruppo B: Arsenal, Rapid Vienna, Molde, Dundalk
  • Gruppo C: Bayer Leverkusen, Slavia Praga, Hapoel Beer-Sheva, Nizza
  • Gruppo D: Benfica, Standard Liegi, Rangers, Lech
  • Gruppo  E: Psv, Paok, Granada, Omonia Nicosia
  • Gruppo  G: Braga, Leicester, Aek Atene, Zorya Luhansk
  • Gruppo  I: Villarreal, Qarabag, Maccabi Tel Aviv, Sivasspor
  • Gruppo  J: Tottenham, Ludogorets, LASK Linz, Anversa
  • Gruppo K: Cska Mosca, Dinamo Zagabria, Feyenoord, Wolfsberg
  • GRUPPO L: Gent, Stella Rossa, Hoffenheim, Slovan Liberec

Sorteggio e calendario Champions League 2020/21

Eccoci ai sorteggi di Champions 2020/21. Vediamo quali accoppiamenti hanno preso le nostre 4 squadre italiane

Girone B 

Inter, Real Madrid, Shakhtar Donetsk e Borussia Monchengladbach 

  • 21 ottobre ore 21 – Inter vs Mönchengladbach
  • 27 ottobre ore 19 – Shakhtar Donetsk vs Internazionale
  • 3 novembre ore 21 – Real Madrid vs Inter
  • 25 novembre ore 21 – Inter vs Real Madrid
  • 1 dicembre ore 21 – Inter vs Mönchengladbach
  • 9 dicembre ore 21 – Inter vs Shakhtar Donetsk

Girone G

Juventus, Barcellona, Dinamo Kiev e Ferencváros

  • 20 ottobre ore 18.55 – Dynamo Kiev vs Juventus
  • 28 ottobre ore 21 – Juventus vs Barcellona
  • 4 novembre ore 21 – Ferencváros vs Juventus
  • 24 novembre ore 21 – Juventus vs Ferencváros
  • 2 dicembre ore 21 – Juventus vs Dynamo Kiev
  • 8 dicembre Barcellona vs Juventus

Girone D

Liverpool, Atalanta Midtylland

  • 21 ottobre ore 21 – Midtjylland vs Atalanta
  • 27 ottobre ore 21 – Atalanta vs Ajax
  • 3 novembre ore 21 – Atalanta vs Liverpool
  • 25 novembre ore 21 – Liverpool vs Atalanta
  • 1 dicembre ore 21 – Atalanta vs Midtjylland
  • 9 dicembre ore 19 – Ajax vs Atalanta

Girone F

Lazio, Zenit San Pietroburgo, Borussia Dortmund e Club Brugge

  • 20 ottobre ore 21Lazio vs Borussia Dortmund
  • 28 ottobre ore 21Brugge vs Lazio
  • 4 novembre ore 18.55Zenit vs Lazio
  • 24 novembre ore 21Lazio vs Zenit
  • 2 dicembre ore 21Borussia Dortmund vs Lazio
  • 8 dicembre ore 18.55 – Lazio vs Brugge 

Gironi Champions 2020/21

Ecco poi gli altri abbinamenti:

GRUPPO A

Bayern Monaco, Atletico Madrid, Salisburgo, Lokomotiv Mosca

GRUPPO C

Porto, Manchester City, Olimpiacos, Marsiglia

GRUPPO E
Siviglia, Chelsea, Krasnodar, Rennes
GRUPPO H
Psg, Manchester United, Lipsia, İstanbul Başakşehir

Milan-Rio Ave: probabili formazioni e dove vederla in TV streaming

Milan (4-2-3-1): Donnarumma, Calabria (Conti), Kjaer, Gabbia, Theo Hernandez; Kessié, Bennacer (Tonali); Castillejo, Chalanoglu, Saelemaekers; Colombo.

RIO AVE (4-2-3-1): Kieszek; Pinto, Borevkovic, Santos, Reise de Lima; Tarantini, Filipe; Piazon, Geraldes, Carlos Mane; Moreira.

La sfida sarà alle 21:00 e la trasmetterà DAZN via web o APP o canale digitale.

La scheda sul Rio Ave, eccola qui con i pericoli da evitare!

Champions League 2020/21: la data dei sorteggi

Sarà giovedì pomeriggio alle 16.45 (diretta su Sky) il giorno dei sorteggi per i gironi di Champions League per la prossima edizione. Tutto pronto per sapere quali squadre affronteranno le nostre Juventus, Inter, Lazio e Atalanta!
Milan: Europa League – avversari playoff
Ieri il Milan ha giocato e superato il terzo turno dei preliminari di Europa League battendo i campioni d’Irlanda dello Shamrock Rovers. Risultato finale, nell’unico scontro diretto 0-2 per la squadra di Pioli.

Ora al prossimo turno, che sarà domani, a San Siro ci saranno i norvegesi del Bodo-Grimt, la cui storia è presente nel nostro speciale.

Se il Milan supererà questo turno, affronterà il Rio Ave che ha battuto il Besiktas ai calci di rigore.

Bayern Monaco-Siviglia 2-1: record vittorie e trofei Bayern

Con il 2-1 di Javi Martinez il Bayern prosegue il record di imbattibilità europeo e relative vittorie: 12 su 12 in tutte le sfide.

I tedeschi arrivano così nel 2020 a 4 trofei consecutivi: non solo il triplete, ma addirittura il poker! Così come il Barcellona di Guardiola del 2009. Se dovessero vincere anche il Campionato del Mondo per club e la Supercoppa di Germania il 30 settembre i bavaresi sarebbero al pari dei catalani: le uniche due squadre ad aver vinto tutti i trofei in un anno solare! 

Bayern Monaco- Siviglia probabili formazioni e dove vederla in TV streaming in chiaro

I tedeschi sono favoritissimi dopo l’8-0 in campionato e per lo stato fisico e mentale con cui entreranno in campo. Gli spagnoli, che hanno vinto la finale a scapito dell’Inter, non hanno giocato per un rinvio.

Frai bavaresi dovrebbe non giocare Alaba per problemi fisici. Flick pensa a Süle accanto a Boateng. Campioni europei che non mutano la fisionomia e si presentano sulle fasce con Davies e Pavard. Quadrangolo di centrocampo con Goretzka e Kimmich; a seguire il terzetto Müller, Gnabry e Coman e davanti mister record Robert Lewandowski (scopri tutto  qui sotto).

Gli spagnoli con la formazione a tridente: De Jong, Ocampos e Suso. In difesa dovrebbe esserci Kounde e Carlos e Navas con Escudero sugli esterni. A centrocampo Fernando sarà in compagnia di Gudelj e l’ex Barca Rakitic.

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Pavard, Boateng, Süle, Davies; Kimmich, Goretzka, Gnabry, Coman; Müller e Lewandowski. All. Flick.

Siviglia (4-3-3): Bono; Navas, Kounde, Carlos, Escudero; Rakitic, Fernando, Gudelj; Ocampos, de Jong, Suso All. Lopetegui.

La sfida verrà trasmessa dall’emittente Sky (Sky Sport Uno e Sky Football) in TV e Skygo in streaming. In chiaro sia in streaming che TV su Mediaset – Canale 5.

Bayern Monaco-Siviglia: statistiche e curiosità

I tedeschi e gli spagnoli arrivano dalle rispettive coppe vinte. Si tratta della sesta coppa vinta ad agosto. Sei sono le Champions League dei bavaresi e altrettante sono le Europa League degli iberici.

La Supercoppa europea è stata giocata sei volte da entrambe, ma solo una è stata quella vincente. Il Siviglia nel 2006 e il Bayern nel 2013. Chi vincerà entrerà nella TOP 10 di chi l’ha alzata più di una volta. Il Siviglia è alla sesta partecipazione in coppa, e davanti ha il Milan (7) e il Real Madrid (9).

Il Siviglia contro le squadre germaniche ha perso solo 4 volte su 22, ma ha perso recentemente contro i prossimi avversari e contro il Borussia Mönchengladbach. La squadra spagnola affronterà per la prima volta in campo neutro una tedesca.

• Come il Bayern, il Siviglia ha giocato solo una volta a Budapest e ha affrontato l’Újpest, vincendo 3-1 al Szusza Ferenc il 2 agosto 2018 e suggellando un 7-1 complessivo al secondo turno di qualificazione di UEFA Europa League. La squadra spagnola è andata a segno con Pablo Sarabia (2) e Luis Muriel e schierava anche Sébastien Corchia, Sergi Gómez, Sergio Escudero, Franco Vázquez e il subentrato Roque Mesa, mentre Jesús Navas è rimasto in panchina.

Spagna e Germania in Supercoppa si sfidano per la terza volta: nel ’92 vinse il Barcellona e nel ’97 ancora furono trionfatori i blaugrana.

Spagna che è favorevole al Bayern contro cui non ha mai perso nessuna finale, anzi in passato ha sconfitto Valencia ed Atletico Madrid. Le squadre tedesche hanno una tradizione sfavorevole nella competizione: 7 sconfitte su 8, per cui il Bayern ha fatto la sola eccezione.

Le squadre spagnole hanno vinto il trofeo 15 volte e sono arrivate come vicecampionesse 12 volte.

Il Bayern ha perso 3 volte in Supercoppa, mentre Siviglia e Barcellona 4 volte. I tedeschi in campo neutro hanno vinto tre volte contro le spagnole: Atlético de Madrid (ripetizione della finale di ripetizione di Coppa dei Campioni 1974 a Bruxelles); Valencia ai rigori (finale di UEFA Champions League 2001 a Milano) e il Barcellona ad agosto (a Lisbona).

I tedeschi arrivano da 7/11 partite di Champions con porta inviolata e non perdono da 16 sfide in trasferta.

I precedenti fra Siviglia e Bayern Monaco

Era il quarto di finale di Champions League 2017/18 e i tedeschi vinsero per 2-1 (andata e ritorno) e si qualificarono al turno successivo. Le reti di Sarabia (Siviglia), Jesu Navas (autorete) e Thiago Alcantara per il Bayern.

L’ultima volta che la squadra bavarese ha giocato in terra ungherese è finita 1-1 contro l’Újpest nella semifinale di andata di Coppa dei Campioni 1973/74.

In terra ungherese il Siviglia ha giocato solo una volta contro l’Újpest, e ha vinto 3-1 nel turno di qualificazione della UEFA Europa League.

Vittorie Bayern Monaco Supercoppa Europea

Il Bayern partecipa alla Supercoppa UEFA per la quinta volta e ha questo bilancio: 1 vittoria e 3 sconfitte. Il trionfo è stato contro i Blues nel 2013.

  • 1975: 0-3 tot. contro Dynamo Kyiv (0-1 c, 0-2 t)
  • 1976: 3-5 tot. contro Anderlecht (2-1 c, 1-4 t)
  • 2001: 2-3 tot. contro Liverpool (Montecarlo)
  • 2013: 2-2 tot. contro Chelsea (dts, 5-4 dcr, Praga

Vittorie Siviglia Supercoppa Europea

Il Siviglia ha sempre partecipato da detentrice della Coppa UEFA/UEFA Europa League con una vittoria (quella contro il Barcellona) e 4 sconfitte:

  • 2006: 3-0 contro Barcellona (Montecarlo)
  • 2014: 0-2 contro Real Madrid (Cardiff)
  • 2015: 4-5 contro Barcellona (dts, Tbilisi)
  • 2016: 2-3 contro Real Madrid (dts, Trondheim)

Quante Champions League ha vinto il Bayern Monaco?

ieri sera con l’1-0 di Coman (ex Juve e PSG) su assist di Perisic il Bayern Monaco a battuto il PSG di Tuchel e si è laureato campione d’Europa con merito per la sesta volta.

I tedeschi raggiungono così la sesta Champions League della loro storia e sono a un solo trofeo dal Milan. Il Real, invece, per ora è irraggiungibile con ben 13 Coppe dei Campioni. Ma i tedeschi ieri sera si sono arruolati nuove record, eccoli!

Tutti i record del Bayern Monaco

Triplete 

Con la vittoria della Bundesliga, della Coppa di Germania e della finale di ieri, i bavaresi raggiungono l’Inter e il Barcellona nell’albo dei triplete speciali! 

Giocatori con il doppio triplete

Da ieri sera Neuer, Alaba, Javi Martinez, Jerome Boateng e Thomas Müller entrano a far parte insieme a campioni del calibro di Eto’o,Piqueé, Messi, Iniesta, Xavi, Dani Alves e Pedro.

11 vittorie di fila: mai nessuno così!

Sono 11 vittorie di seguito nella Champions 2019/20 per la squadra tedesca che supera le dieci del Milan e inaugura un record nuovissimo!

Tutte le partite vinte in Champions

Il Bayern è la prima squadra ad aver vinto tutte le partite della Champions nell’edizione appena finita. Un record assoluto, che non ha nessuna squadra!

Sequenza di vittorie dal postlockdown

Oltre alle 11 vittorie di seguito, i bavaresi hanno sempre vinto in tutte le sfide giocate dal post lockdown in su. Record condiviso con il PSG fino a ieri, e oggi invece, superato.

Record di goal

Pur lasciando in cima l’irraggiungibile Barcellona del 1999-2000, il Bayern è salito al secondo posto con 43 reti segnate in un’edizione di Champions, con media 4.2 a partita. Con 24 gol nella fase a gironi, è arrivato a una lunghezza dal record stabilito dal Paris nel 2017/18.

I tedeschi raggiungono le 500 reti in Champions e inseguono Barcellona e Real, che ne hanno 517 e 567.

Record di goal in una partita per una tedesca in Europa

Otto reti in una partita il Bayern non li aveva mai segnati in Champions League. Il massimo era stato 7. Anche se resta indelebile in Coppa Uefa 1983/84 il 10-0 contro l’Anorthosis nel primo turno.

Flick vincente al primo colpo!

L’allenatore Hans-Dieter Flick ha vinto la Coppa al primo colpo. Sono ben pochi quelli che ci sono riusciti finora in carriera, fra cui  José Villalonga (Real Madrid, Miguel Muñoz (Real 1960), Tony Barton (Aston Villa 1982), Joe Fagan (Liverpool 1984), Guus Hiddink (Psv 1988), Vicente del Bosque (Real 2000) e Pep Guardiola (Barcellona 2009).

Lewandowski statistiche

Domenica 23/8 il Bayern Monaco si appresta ad effettuare l’undicesima finale Champions di cui 5 vinte. A trascinare i bavaresi nella loro ennesima impresa è stato il suo attaccante Robert Lewandowski.

Famiglia e vita privata

Il polacco è un atleta nato che ha lo sport nel dna, viene da una famiglia di sportivi. Milena Lewandowska, sorella di Robert, è una pallavolista. Il padre, Krysztof, è stato un campione di judo e anche un calciatore nella serie B polacca. La mamma una pallavolista professionista. La moglie, Anna, ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Karate del 2009. La bella lady è anche una appassionata di fitness e gestisce un blog dando consigli per mangiare sano. Salita alle cronache di gossip qualche anno fa per aver noleggiato un elicottero alla modica cifra di 5 mila euro, per il raggiungere il paese più vicino dove si trovavano lei è il marito per mangiare delle brioche. Già perché al contrario dei suoi colleghi più reclamizzati come Ronaldo, Neymar o Messi, il polacco ha una risonanza mediatica inferiore, mai presente sui rotocalchi rosa. Insieme alla sua famiglia e la figlia Klara è solito rifugiarsi a Stanclewo uno sperduto borgo nel nord della Polonia di soli 400 anime, declinando la mondanità di Ibiza o Formentera. Molto religioso, ha preteso un incontrato con Papa Francesco nel 2014, il giorno successivo alla vittoria del Bayern all’Olimpico contro la Roma (1-7). In patria è considerato il giocatore più forte di tutti i tempi, ha vinto per 6 volte il premio come miglior giocatore polacco dell’anno. Lo vince ininterrottamente dal 2011. Superando di gran lungo i suoi connazionali come: Włodzimierz Lubański, attaccante di straordinario impatto considerato il Pelé biancomiglior marcatore di sempre della Nazionale (prima del suo arrivo), la funambolica ala sinistra Robert Gadocha che s’impose al Mondiale del ’74 dopo il quale divenne il primo giocatore polacco ad attraversare la Cortina per giocare in un club occidentale o il più conosciuto Zbigniew Boniek che salì sul tetto d’Europa con la Juventus targata Platini. Tanto che ha Kuźnia Raciborska, un piccolo comune polacco del distretto di Raciborz, nella Slesia, gli è stato dedicata una via, come ringraziamento per i suoi goal volti a qualificare la nazionale biancorossa ai mondiali di Russia 2018.

Lewandowski: carriera

Da calciatore muove i primi passi nel Lech Poznan dove vince campionato, coppa e Supercoppa, salendo subito alla ribalta europea e viene acquistato dal Borussia Dortmund. Prima di loro era arrivato però il Genoa attirati da quel diamante grezzo di appena 21 anni, che in una stagione aveva segnato 18 reti in 28 partite di campionato. Sul perché di quel clamoroso dietrofront ancora oggi ci sono diverse versioni. Alcuni parlarono di un problema legato a commissioni troppo alte, altri di un tentativo del Lech di alzare il prezzo, altri ancora asseriscono che il presidente Preziosi non rimase favorevolmente colpito dal fisico del giocatore. Sta di fatto che anche nella Ruhr alza al cielo per due volte il Deutsche Meisterschale, una coppa e Supercoppa nazionale.

I gialloneri però lo lasciano arrivare a scadenza di contratto ed il Bayern Monaco non si fa sfuggire la ghiotta occasione. Dopo che era saltato un suo trasferimento al Real Madrid, per clausole anomale inserite sul contratto come: non avrebbe potuto utilizzare moto o motoscafi, ma non solo. Vietati anche lo sci, il parapendio e l’arrampicata su roccia. In maglia bavarese avviene la sua definitiva consacrazione che lo portano ad essere tra i migliori attaccanti del mondo. Diverso dai top player moderni, Robert gioca prevalentemente nel area di rigore avversaria. All’interno dei 16 metri è una vera e propria sentenza.

Bomber dal fisico longilineo usa entrambi i piedi, abile di testa, precisione nel tiro (specializzato anche nei calci piazzati), senso di posizione, accelerazione e visione di gioco al servizio dei compagni. Basta dare un occhiata sui canali YouTube per scoprire che dentro l’area segna in tutti i modi possibili, facendo sembrare tutto facile. Nel 2017 in una partita contro il Wolfsburg entrò nel secondo tempo dalla panchina, ribaltando il mach in nove minuti segnando cinque goal e lasciando sconvolto anche il suo mister Guardiola. Domani sera se il Bayern gioca per il triplette, anche lui va a caccia di un record tutto personale quello di essere capocannoniere in Dfb-Pokal, Bundesliga (vinta per la quinta volta consecutiva) e Champions League. In più nella competizione dorata ha portato il suo bottino di goal a quota 15 in una stagione, con soltanto 9 partite all’attivo e 4 reti in 16 minuti contro lo Crvena Zvezda. E’ il poker più rapido della storia della Champions.

Meglio di lui nella storia, a livello di marcature in una singola edizione, ha fatto soltanto Cristiano Ronaldo (17 e 16). Con il portoghese si contende anche un altro primato, il numero 9 è andato a segno per la nona volta consecutiva in Europa, ovvero in tutte le partite disputate in questa annata. Prima di lui Cristiano Ronaldo (11) e Ruud Van Nistelrooy (9).

Meglio di lui ha fatto solo Cr7 nel 2018, fermatosi ad 11, un altro record da poter festeggiare magari nella prossima edizione. Nonostante quest’anno il pallone d’oro non venga assegnato (lo avrebbe vinto a mani basse è stato lanciato un hashtag a suo favore), il polacco ha ancora fame, dal post Covid ha segnato 16 reti in quindici incontri e non penso voglia fermarsi proprio adesso sul più bello. Neymar e Mbappé in vista di una sfida dal sapore spettacolare sono avvisati!

Finale Champions League: probabili formazioni e dove vederla in TV streaming

La finale di Champions League che si giocherà a Lisbona, allo stadio L’Estádio do Sport Lisboa e Benfica di Lisbona alle ore 21.00. Sarà fra Paris Saint-Germain e Bayern Monaco.

Entrambe arrivano da un tris secco contro le rispettive avversarie: RedBukll Lipsia (qua lo storia di questa squadra rivelazione) e Olympique Lione.

Stasera nella semifinale secca hanno segnato Gnabry al 18′ e 33′, poi ha chiuso nel finale Robert Lewandowski che raggiunge i 55 goal in stagione.

La finale sarà alle 21.00 del 23 agosto e sarà visibile su Sky Sport Uno, Sky Sport Football e Sky canale 251 e in streaming su Skygo e NOW TV. In chiaro su canale 5 in streaming su Mediaset Play.

Entrambe le squadre dovrebbero tenere gli stessi schieramenti di partenza delle semifinali:

Bayern Monaco: Neuer; Kimmich, Boateng, Alaba, Davies; Goretzka, Thiago Alcantara; Gnabry, Müller, Perisic; Lewandowski. All.Flick!

Paris Saint Germain: Sergio Rico; Kehrer, Thiago Silva, Kimpembe, Bernat; Paredes (83′ Draxler), Marquinhos, Ander Herrera; Di Maria, Mbappé, Neymar. All. Tuchel!

Curiosità Bayern Monaco in finale di Champions League

In Champions League il polacco ha segnato 15 reti stagionali a un solo goal del mitico Gerd Muller! Uno dei più famosi tedeschi della storia. In più c’è da segnalare che Gnabry ha segnato 9 reti quest’anno e che Lewandowski non ha mai vinto la Champions! E’ il secondo cannoniere della storia bavarese.

Il Bayern non andava in finale dal 2013, quando ci fu il derby tedesco contro il Borussia Dortmund! Finì 2-1 per i bavaresi. Per i rossi di Germania è l’undicesima finale di Champions League.

Thomas Muller è il quarto cannoniere stagionale di sempre dei Bayern!

Il Bayern ha come statistica impressionante: 4.3 goal a partita! 

Manuel Neuer a 34 anni ed ex campione del mondo è uno dei portieri più longevi a giocarsi la finale di Champions.

Curiosità sul PSG in finale di Champions League

Per il PSG è la prima finale di Champions! Finora i parigini hanno vinto soltanto una Coppa delle Coppe nel 1995-96. 

Per Icardi questa è la prima finale di Champions League, mentre è la seconda per Angel Di Maria che l’ha vinta nel 2013/14 con Carlo Ancelotti. Prima anche per Verratti, Mbappé (uno dei più giovani giocatori che ha vinto il mondiale) e per gli altri della rosa. Potrebbe essere l’ultima partita per Thiago Silva, ex Milan, che dovrebbe lasciare a fine contratto i parigini.

La fase difensiva subisce solo 0,5 goal a partita, primo in Champions! 

Inter-Siviglia 2-3: tabellino

Finisce 3-2 per gli spagnoli e svanisce il sogno italiano e dei nerazzurri per l’esattezza. Il Siviglia vince la sesta Coppa UEFA/ Europa League della sua storia. Ci pensa un doppio De Jong di testa: tuffo di testa da un cross di destra e poi uno stupendo stacco a spiazzare Handanovic.

L’Inter era passata in vantaggio al 4’su rigore netto: il belga raggiunge così Ronaldo a 34 reti in un anno. 

Il Siviglia poi pareggia su azione con De Jong, che con un gesto acrobatico insacca di testa il pareggio al 12′. Poi su calcio d’angolo sempre il centravanti spiazza di testa il portiere sloveno e porta in vantaggio i suoi. 

Godin pareggia al 35′ con un imperioso stacco di testa, sempre da angolo. 

Poi al 73′ Diego Carlos da calcio d’angolo sale in alto e fa una bicicleta spettacolare. La palla forse non entrerebbe in rete, ma il piede di Lukaku è lì e devia in porta.

Lo stesso belga poco prima aveva fallito il coast to coast con Bono. Sarebbe stato il sorpasso momentaneo.

Poi più niente: il Siviglia di Lopetegui (qua lo speciale sugli spagnoli) vince la terza Europa League, cioè la sesta coppa europea della sua storia. 

Siviglia (4-3-3): Bono; Jesus Navas, Koundé, Diego Carlos (85′ Gudelj), Reguilon; Jordan, Fernando, Banega; Ocampos (68′ Munir), De Jong (85′ En-Nesyri), Suso (77′ Vazquez). A disposizione: Vaclik, Javi Diaz, Gomez, Escudero, Oliver, Lara, Genaro, Pablo Perez. Allenatore: Lopetegui.

Inter (3-5-2): Handanovic; Godin (90′ Candreva), De Vrij, Bastoni; D’Ambrosio (77′ Moses), Barella, Brozovic, Gagliardini (77′ Eriksen), Young; Lukaku, L.Martinez (77′ Sanchez). A disposizione: Padelli, Sensi, Ranocchia, Valero, Esposito, Pirola, Biraghi, Skriniar. Allenatore: Conte.

Finale Europa League: probabili formazioni e dove vederla in TV streaming

Sarà Inter- Siviglia la finale di Europa League dell’edizione 2019/20. La squadra di Conte che arriva da un surplus di 5 reti contro lo Shakhtar affrontano il Siviglia che ha vinto già due volte l’Europa League.

L’Inter invece ha vinto nel 1998 la finale della Coppa Uefa, che è l’antenata della EL.

Conte non si schioderà dal suo 3-5-2 di base, che ha portato la squadra a darsi un’identità e a vincere con convinzione e autorità sia i quarti che la semifinale. Ancora il giovane Bastoni al posto di Skriniar e la conferma di Lautaro (doppietta in semifinale) e Lukaku, veeo uomo simbolo (leggi qui le curiosità sull’Inter in Europa).

Inter (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Bastoni; D’Ambrosio, Barella, Brozovic, Gagliardini, Young; Lukaku, Lautaro Martinez.

Champions League 2020: le semifinali

Con la vittoria clamorosa del Lione ai danni del Manchester City di Guardiola, si completano le final four di Lisbona.

Martedì 18 agosto alle 21: PSG – Red Bull Lipsia

Martedì 19 agosto alle 21: Olympique Lione – Bayern Monaco

Moussà Dembele Lione: l’uomo del miracolo

Ed è Moussà Dembele l’uomo del miracolo dei transalpini, che si vanno ad affiancare ai parini nelle semifinali di Champions. Il Lione di Rudi Garcia (ex Roma) stupisce tutti, Guardiola compreso.

Squadra che dopo la clamorosa eliminazione della Juventus, porta i suoi gioiellini al cospetto del super Bayern di Flick (leggi la storia clamorosa di Barcellona-Bayern).

Parliamo in particolare di quel Moussà Dembele, che fra il 79′ e l’87 sfrutta le ingenuità della difesa del City e porta al doppio vantaggio. 

Prima riparte in contropiede e a tu per tu con Ederson non sbaglia. Poi Aouar calcia a colpo sicuro, dopo la solita ripartenza perfetta dei francesi, e ancora Moussà ribadisce in tap-in, su respinta corta del portiere inglese. 

Il Lione gioca a meraviglia: calcio di grinta, tensione agonistica, fisico, copertura difensiva e poi ripartenza. Il City si impalla con il solito possesso sterile, dispersivo e solo Sterling cambia ritmo e crea problemi. Però sotto porta troppa imprecisione. Giocare la palla a tocchi, far scorrere la palla a terra, verticalizzare e appoggiarsi a Gabriel Jesus ha senso, se poi non si sbaglia nel momento decisivo. Il City, ancora per la terza volta consecutiva, è fuori dalla Champions. 

Moussà Dembele è un giocatore moderno e modesto. Sa ciò che vale, ma non lo sa ancora nessuno. Ottimo come punta centrale, ma capace di partire anche dalla zona laterale, in un ruolo anche da terza punta laterale. Spesso usato come subentrante stasera si prende la scena e manda il Lione in semifinale.

Moussa Dembelè: carriera e statistiche

Il Lione lo acquista nell’agosto 2018 dal Celtic Glasgow per 22 milioni. Inizialmente il suo percorso era tutto in madre patria (di origine maliana, ma francese di nazionalità). Nel biennio 2011/12 è nelle giovanili del PSG, ma nel 2014 gioca nel Fulham Under 18, poi passa in prima squadra. Con il bottino di 64 partite, 19 reti e 9 assist lascia gli inglesi nel 2016. 

Giunto in terra scozzese vi resta per due anni. In tutto gioca 94 sfide, dove segna 51 volte e dove serve la palla ai compagni per 18 volte. 

Qui gioca quasi tutte le partite da titolare. Fra Ligue 1, Champions, Coupe de la Ligue, Coupe de France va in rete 44 volte e servi i compagni sotto porta 13 volte.

Finora non ha mai subito un’espulsione e si è fatto ammonire solo 19 volte in 264 partite. 

Lui è l’ariete a cui si appoggia ora Rudi Garcia per alimentare le speranze contro l’imbattibile Bayern!

Europa League 2020: date semifinali e dove vederle in TV streaming

Protagonista sarà la nostra Inter (nel senso di squadra italiana) che si gioca la finale del 21 agosto a Koln, in Colonia.

Davanti lo Shakhtar di Donetsk che ha sbaragliato il Basilea 4-1 ieri sera. L’Inter giocherà il 17 agosto alle ore 21.00 alla Düsseldorf Arena.

L’altra semifinale sarà il giorno prima, fra Manchester United e Siviglia, sempre alla stessa ora ma allo stadio di Colonia.

Entrambe le sfide sono disponibili in TV streaming su SKy Sport e Sky Sport Uno e in streaming su NOW TV. In chiaro su TV8 e in streaming su TV8. 

Champions: quarti di finale date e orari

La Juventus ha abbandonato l’ennesimo sogno europeo, con dato di scossone successivo e di esonero di Sarri. Il Napoli al ritorno contro il Barcellona ha subito il fascino e le giocate e la qualità irresistibile di Messi e compagni.

E quindi con la vittoria per 2-1 del Manchester City ai danni del Real Madrid e del poker del Bayern di Monaco al Chelsea si è completato il tabellone dei quarti di Champions. Eccolo qui:

  • Atalanta – PSG mercoledì 12 
  • RB Lipsia – Atletico Madrid giovedì 13
  • Barcellona – Bayern Monaco venerdì 14
  • Manchester City – Olimpique Lione sabato 15 

Semifinali Champions: calendario

Vincente (Atalanta- PSG) – vincente (Lipsia -Atletico Madrid) – 18 agosto

Vincente (Manchester City – Lione) – (Barcellona-Bayern Monaco) – 19 agosto

Dove vedere le partite di Champions League

Le sfide della Coppa dei Campioni saranno tutte sui canali Sky Sport e in streaming NOW TV e Skygo. Non si sa ancora quali match saranno visibili in chiaro su Mediaset.

Europa League: il tabellone dei quarti

Siamo arrivati alle finale eight di Europa League. Sempre in Germania fra Duisburg, Gelsenkirchen, Dusseldorf e Colonia partono da lunedì 10 le gare che porteranno alle semifinali.

Ecco qui il tabellone completo, che comprende l’Inter di Antonio Conte.

  • Inter-Bayer Leverkusen 10 agosto alle 21.
  • Manchester United – Copenhagen 10 agosto alle 21.
  • Shakhtar Donetsk – Basilea 11 agosto alle 21.
  • Wolverhampton – Siviglia 11 agosto alle 21.

Le semifinali saranno poi giocate il 16 e il 17 agosto.

Europa League 2020/21: date ufficiali

Il Napoli ci andrà di diritto per aver vinto la Coppa Italia di quest’anno (ecco tutte le vittorie nella competizione degli azzurri), mentre il Milan (leggi tutte le notizie sui rossoneri) dovrebbe andarci a seguito di una grande rimonta dell’ultimo mese. Ma finché la matematica non dà conferma, per ora, parliamo di possibilità. Anche perché in caso di sorpasso ci sarebbe la Roma.

Allora, dopo l’ufficializzazione dell’UEFA, il calendario dell’Europa League sarà questo. La prima novità è che ci sarà la gara unica e non più andata e ritorno nei preliminari di qualificazione.

Europa League 2020/21: il calendario

  • Turno preliminare: 20 agosto
  • Primo turno di qualificazione: 27 agosto
  • Secondo turno di qualificazione: 17 settembre
  • Terzo turno di qualificazione: 24 settembre
  • Spareggi: 1° ottobre
  • Fase a gironi: 22 e 29 ottobre/ 5 e 26 novembre/ 3 e 10 dicembre.

Quindi una fra Roma e Milan inizierà la propria stagione il 17 settembre del 2020! Vedremo chi delle due.

Sorteggi Champions League Atalanta, Juventus e Napoli

Dunque qualora la Juventus vincesse in casa contro il Lione e il Napoli facesse mai l’impresa al Camp Nou, recentemente per le italiane sono stati fatti i sorteggi.

E di colpi di scena ce n’è sono!

Champions -2019-20: calendario completo

La finale di Champions si sposta a Lisbona. Lo stadio della finalissima sarà l’Estadio da Luz! 

Ma in Portogallo si svolgeranno anche le fasi finali (novità di quest’anno) a partita secca. Le fasi finali comprenderanno anche i quarti e la semifinale.

Ottavi di finale: i ritorni da giocare:

  • Venerdì 7 agosto, ore 21: Juventus – Lione (andata 0-1).
  • Venerdì 7 agosto, ore 21: Manchester City – Real Madrid (and. 2-1)
  • Sabato 8 agosto, ore 21: Barcellona – Napoli (and. 1-1).
  • Sabato 8 agosto, ore 21: Bayern Monaco – Chelsea (and. 3-0)

Quarti di finale

I quarti si giocheranno con una partita di sola andata, dopo i recuperi degli ottavi mancanti, (Juventus-Lione a Torino, Barcellona-Napoli in Spagna, Bayern-Chelsea in Germania e Manchester City-Real in Inghilterra) a Lisbona. Soluzione, come già anticipato, da final eight di basket. Nella stessa città portoghese ci saranno i sorteggi.

Le date saranno: 12-13-14-15 agosto.

  • Mercoledì 12 agosto, ore 21: Atalanta – PSG (Stadio Da Luz).
  • Giovedì 13 agosto, ore 21: Lipsia – Atletico Madrid (stadio José Alvalade).
  • Venerdì 14 agosto, ore 21: Bayern/Chelsea – Barcellona/Napoli (stadio Da Luz).
  • Sabato 15 agosto, ore 21: Juventus/Lione – Real Madrid/Manchester City (stadio José Alvalade).

Semifinali

Le semifinali si giocheranno in sfida secca il 18 e 19 agosto.

  • Martedì 18 agosto, ore 21: Vincente 1 – Vincente 2 (stadio Da Luz).
  • Mercoledì 19 agosto, ore 21: Vincente 3 – Vincente 4 (stadio José Alvalade).

Finale

La finale sarà domenica 23 agosto alle 21.00 a Lisbona (stadio Da Luz).

Perché il Portogallo? Per la possibilità di usare più stadi e perché nessun club lusitano è impegnato nel percorso Champions.

Champions 2020-21: data di inizio e di fine

Se ad agosto la Champions post lockdown partirà dal 10, con le gare di Juventus e Napoli e si concluderà il 23 agosto, la UEFA è già al lavoro per un ritorno al calcio più sereno. In particolare è già stato stabilito il calendario delle prossima Coppa dei Campioni, che avrà inizio ad ottobre.

Come già vi avevamo anticipato la finale sarà a Instanbul il 29 maggio 2021!

Allora siete pronti? Ecco qua i gironi, gli ottavi, i quarti, le semifinali e la finale della prossima Champions 2020/21!:

Gironi Champions League 2020-21

  • Prima giornata: 20-21 ottobre 2020
  • Seconda giornata: 27-28 ottobre 2020
  • Terza giornata: 3-4 novembre 2020
  • Quarta giornata: 24-25 novembre 2020
  • Quinta giornata: 1-2 dicembre 2020
  • Sesta giornata: 8-9 dicembre 2020

Ottavi di Champions 2021-21

Gli ottavi riprenderanno la competizione dal febbraio 2021:

  • 16-17 febbraio 2021 (andata) 
  • 23-24 febbraio 2021 (andata)
  • 9-10 marzo 2021 (ritorno)
  • 16-17 marzo 2021 (ritorno)

Quarti di finale Champions League 2020-21

Le cosidette finale eight saranno in aprile, così suddivise:

  • 6-7 aprile 2021 (andata)
  • 13-14 aprile 2021 (ritorno)

Semifinali Champions League 2020-21

  • 27-28 aprile 2021 (andata)
  • 4-5 maggio 2021 (ritorno)

Finale Champions 2020-21

Come anticipato la serata più importante e attesa sarà nella capitale turca di Instanbul: il 29 maggio 2021!

Ma se ci avete seguito finora, vi abbiamo anche indicato dove si giocherà la finale del 2022 e la data della Supercoppa di quest’anno.

Supercoppa Europea 2020: dove e quando

La Supercoppa si giocherà il 24 settembre a Budapest, in Ungheria. 

Champions 2022: finale a San Pietroburgo

E fra due anni la finale di Champions sarà in Russia e precisamente nello stadio dello Zenit: Saint Petersburg Stadium.

Champions -2019-20: calendario completo

Niente più Instanbul. La città turca si ritira e la finale di Champions si sposta a Lisbona. Lo stadio della finalissima sarà l’Estadio da Luz! 

Ma in Portogallo si svolgeranno anche le fasi finali (novità di quest’anno) a partita secca. Le fasi finali comprenderanno anche i quarti e la semifinale.

E arriviamo al calendario che dovrebbe essere confermato domani.

Quarti di finale

I quarti si giocheranno con una partita di sola andata, dopo i recuperi degli ottavi mancanti, (Juventus-Lione a Torino, Barcellona-Napoli in Spagna, Bayern-Chelsea in Germania e Manchester City-Real in Inghilterra) a Lisbona. Soluzione, come già anticipato, da final eight di basket. Nella stessa città portoghese ci saranno i sorteggi.

Le date saranno: 12-13-14-15 agosto

Semifinali

Le semifinali si giocheranno in sfida secca il 18 e 19 agosto.

Finale

La finale dell’edizione 2019/10 sarà a Lisbona il 23 agosto allo stadio all’Estadio do Sport. 

Perché il Portogallo? Per la possibilità di usare più stadi e perché nessun club lusitano è impegnato nel percorso Champions.

Calendario Europa League: completo

L’Europa League invece riprende in Germania. Sono quattro le città che ospiteranno le partite degli ottavi (non più andata e ritorno, ma gare uniche): Duisburg, Gelsenkirchen, Dusseldorf e Colonia. 

Dove e quando giocheranno Inter e Roma

Inter-Getafe e Roma-Siviglia saranno giocate dal 5 agosto in poi. Infatti l’Europa League avrà un format da finale eight simile alla Champions: dal 10 al 21 agosto.

Date ottavi Europa League: Inter e Roma

Le due italiane giocheranno rispettivamente il 5 e il 6 agosto.

  • Inter-Getafe 5 agosto all’Arena AufSchalke di Gelsenkirchen alle 21.00
  • Roma-Siviglia 6 agosto alla MSV Arena di Duisburg alle 19.00

Europa League: dove vedere in TV streaming Inter e Roma

I nerazzurri giocheranno in diretta TV e streaming sui canali di Sky Sport e Skygo in streaming.

I giallorossi contro il Siviglia potranno essere visti in diretta TV  su Sky Sport Serie A e in streraming su Skygo.

Quarti di finale Europa League

  • 10 agosto alle 21.00 due partite
  • 11 agosto alle 21.00 due partite

Semifinali di Europa League

  • 16 agosto semifinale -1 e semifinale -2

Finale di Europa League

  • Finale il 21 agosto alle 21.00  al RheinEnergieStadion di Colonia.

Premier League: ecco il calendario delle giornate

Dopo l’Ok di Boris Johnson, è arrivata anche la data ufficiale. La Premier riparte il 17 giugno. Si inizia con i recuperi della 28° giornata.

Le sfide sono: Aston Villa-Sheffield e Manchester City-Arsenal. Si giocherà poi da venerdì 19 a lunedì 22 giugno. Le partite saranno queste:

Premier League – 30° giornata calendario

Venerdì 19 giugno

  • Norwich City-Southampton – 19.00
  • Tottenham – Manchester United – 21.15

Sabato 20 giugno

  • Watford-Leicester City – 13.30
  • Brighton & Hove Albion – Arsenal – 16.00
  • West Ham – Wolverhampton – 18.30
  • AFC Bournemouth – Crystal Palace – 20.457

Domenica 21 giugno

  • Newcastle – Sheffield United – 15.00
  • Aston Villa – Chelsea – 17.15
  • Everton – Liverpool – 20.00

Lunedì 22 giugno

  • Manchester City – Burnley – 21.00

Premier League 31° giornata calendario

Lunedì 23 giugno

  • Leicester City – Brighton & Hove Albion – 19.00
  • Tottenham – West Ham – 21.15

Martedì 24 giugno

  • Norwich City – Everton – 19.00
  • Wolverhampton – AFC Bournemouth – 19.00
  • Newcastle – Aston Villa – 19.00
  • Manchester United – Sheffield United – 19.00
  • Liverpool – Crystal Palace -21.15

Mercoledì 25 giugno

  • Southampton – Arsenal – 19.00
  • Burnley – Watford – 19.00

Premier League – 32° giornata calendario

Sabato 27 giugno

  • Aston Villa – Wolverhampton  – 13.30

Domenica 28 giugno

  • Watford – Southampton – 17.30

Lunedì 29 giugno

  • Crystal Palace – Burnley

Martedì 30 giugno

  • Brighton – Manchester United – 21.15

Mercoledì 1 luglio

  • AFC Bournemouth – Newcastle – 19.00
  • Arsenal – Norwich – 19.00
  • Everton – Leicester City – 19.00
  • West Ham – Chelsea – 21.15

Giovedì 2 luglio

  • Sheffield United – Tottenham – 19.00
  • Manchester City – Liverpool – 21.15

Premier League – 33° giornata calendario

  • Burnley  – Sheffield
  • Chelsea – Watford
  • Leicester City – Crystal Palace
  • Liverpool – Aston Villa
  • Manchester United – AFC Bournemouth
  • Newcastle – West Ham
  • Norwich – Brighton
  • Southampton – Manchester City
  • Tottenham – Everton
  • Wolverhampton  – Arsenal

Premier League – 34° giornata calendario

  • AFC Bournemouth – Tottenham
  • Arsenal – Leicester City
  • Aston Villa – Manchester United
  • Brighton  – Liverpool
  • Crystal Palace – Chelsea
  • Everton – Southampton
  • Manchester City – Newcastle
  • Sheffield  – Wolverhampton
  • West Ham – Burnley

Premier League – 35 ° giornata

  • AFC Bournemouth – Leicester City
  • Aston Villa – Crystal Palace
  • Brighton  – Manchester City
  • Liverpool – Burnley
  • Manchester United – Southampton
  • Norwich – West Ham
  • Sheffield  – Chelsea
  • Tottenham – Arsenal
  • Watford – Newcastle
  • Wolverhampton – Everton

Premier League – 36° giornata

  • Arsenal – Liverpool
  • Burnley – Wolverhampton
  • Chelsea – Norwich
  • Crystal Palace – Manchester United
  • Everton – Aston Villa
  • Leicester City – Sheffield
  • Manchester City – AFC Bournemouth
  • Newcastle – Tottenham
  • Southampton  – Brighton
  • West Ham – Watford

Premier League – 37° giornata

  • AFC Bournemouth – Southampton
  • Aston Villa – Arsenal
  • Brighton – Newcastle
  • Liverpool – Chelsea
  • Manchester United – West Ham
  • Norwich – Burnley
  • Sheffield – Everton
  • Tottenham – Leicester City
  • Watford – Manchester City
  • Wolverhampton  – Crystal Palace

Premier League – 38° giornata

  • Arsenal – Watford
  • Burnley  – Brighton
  • Chelsea – Wolverhampton
  • Crystal Palace – Tottenham
  • Everton – AFC Bournemouth
  • Leicester City – Manchester United
  • Manchester City – Norwich
  • Newcastle – Liverpool
  • West Ham – Aston Villa

Liga spagnola: ripartenza l’11 giugno

Il presidente della Lega spagnola si è espresso così:

possibilità che si giochi un incontro con omaggio alle vittime della pandemia. ci piacerebbe fosse il derby di siviglia

La Liga potrebbe quindi ripartire l’11 giugno al Sanchez Pizjuan con la partita tra Siviglia e Betis. Il governo ha appena dato il via libera e il presidente di Lega non ha perso tempo per provare ad accelerare i tempi. L’orario dovrebbe essere alle 22, per evitare il caldo che in questo periodo aumenta sempre più. Ecco qui altri dettagli sulla ripresa del campionato spagnolo. 

Sospensione campionati: chi ha chiuso la stagione e chi riprende?

Coronavirus o Covid-19 ha messo in ginocchio l’intero sistema calcistico e non solo, in tutta Europa. I primi segnali di ripartenza ora ci sono. Vediamo cosa sta succedendo anche nel resto del continente. La Germania, l’Italia, l’Inghilterra e la Spagna, il Portogallo, Danimarca, Polonia, Turchia, Isole Far Oer, Ungheria, Serbia e Finlandia ripartono. 

Data di ripresa dei campionati europei 2020

Oltre la Germania, abbiamo le prime nazioni europee che ripartono post Covid-19:

  • 9 maggio – Isole Far Oer
  • 16 maggio – la Germania
  • 23 maggio – l’Ungheria
  • 30 maggio  – la Serbia
  • 11 giugno – Liga spagnola
  • 12 giugno – la Turchia
  • 17 giugno – Inghilterra
  • 20 giugno – Italia
  • 1 luglio – la Finlandia

Come si è organizzata la Bundesliga in caso di positivi?

Ma la Federazione calcistica tedesca non è in ansia, perché ha optato per delle soluzioni molto individuali. Infatti i giocatori della squadra renana proseguono gli allenamenti.

Cosa accade in questi casi? 

Semplicemente in Bundesliga hanno previsto dei test individuali a tutta la squadra e quindi i compagni possono allenarsi. Mentre i colpiti sono in quarantena.

Polonia, Portogallo e Danimarca: date delle ripartenze

Insomma, ormai, si può parlare di FASE 2 in atto. Dopo le briglie sciolte per gli allenamenti in Italia e la ripresa in Bundesliga, ecco che pian piano le altre nazioni calcistiche si avviano a tornare a una semi-normalità. In particolare pronte, con assenso medico del protocollo presentato, le ripartenze dei campionati polacco, lusitano e danese.

Le date quasi certe sono per la fine del mese di maggio. Rigorosamente: a porte chiuse!

Boniek, a nome della Polonia, ha detto che il 27 e 28 si giocheranno le partite di Coppa. Poi dal 29 pronta la ripresa del torneo nazionale. 

Caos UEFA – Francia PSG campione e le altre squadre

Ora è ufficiale: la Ligue 1 è finita! Il PSG è campione e tutto verrà rettificato entro il 27 maggio alla UEFA.

Il ministro Philippe l’aveva già anticipato: Le grandi manifestazioni sportive e culturali, tutti gli eventi che riuniranno più di 5mila partecipanti e che devono essere organizzati in anticipo non potranno aver luogo fino a settembre. La stagione 2019-20 di calcio non potrà riprendere”.

La classifica è basata sui posizionamenti attuali.

Ligue 1 classifica finale 2019-20

Dopo il PSG campione, il Marsiglia va ai preliminari di Champions. Poi a seguire Rennes in Europa League, Lille e Reims ai preliminari di Europa Legue. A seguire Nizza, Lione (fuori dalle Coppe per la stagione 2020-21), Montpellier, Monaco, Angers, Strasburgo, Bordeaux, Nantes, Brest, Metz, Digione. In Ligue 2 vanno Tolosa e Amiens.

Presa la decisione dalla LFP, ora la palla passa all’UEFA.

Non dimentichiamo infatti chi in Belgio e in Olanda la decisione di sospensione definitiva è già anzitempo stato annunciato e maturato.

 

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.