Al San Paolo impazza la remuntada mania: Zielinski docet

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Una foto dei tifosi napoletani - Napoli-Milan

Napoli-Milan: la partita pirotecnica

Il Napoli ci ha preso gusto con la remuntada. Contro il Milan è uscita fuori una gara ricca di colpi di scena dove nessuno si aspettava di stare sotto di due reti e allo stesso tempo nessuno si aspettava una reazione talmente feroce da ribaltare e vincere la partita. Della partita contro i rossoneri ci portiamo la consapevolezza che Ancelotti è entrato subito nel cuore del gruppo azzurro trasmettendo tranquillità e sicurezza ai ragazzi che hanno dato tutto nonostante la situazione difficile. Se le nubi estive si saranno completamente diradate lo scopriremo nelle prossime giornate.

Sprazzi di Ancelottismo

Non c’è solo grinta e carattere nella vittoria contro la squadra di Gattuso. Nel secondo tempo, il buon Carlo non ha esitato a rivoltare la squadra come un calzino mettendo prima Zielinski al fianco di Milik per poi chiudere la partita con quattro attaccanti e due mediani fisici come Diawara e Allan. Il tecnico azzurro ha già fatto valere la sua esperienza nel leggere le partite che lo hanno portato a trionfare in tutta Europa. Sarà questa l’arma in più del Napoli di quest’anno e chi subentrerà non sarà da meno a chi giocherà dal primo minuto. Anche lo stesso Luperto schierato a sorpresa da Ancelotti nonostante la poca esperienza in massima serie dimostra il coraggio del tecnico emiliano.

Zielinski, la nuova pepita d’oro

Seconda partita consecutiva da titolare e un’altra grande prestazione. Piotr Zielinski ha tanta voglia di affermarsi definitivamente dopo due anni di apprendistato sarriano. Elemento fondamentale per spaccare le partite, già la settimana scorsa contro la Lazio è andato vicino alla rete con una bomba che fa tremare la traversa. Ora ha corretto il tiro con una doppietta calciando sempre dalla distanza, una delle sue specialità apprezzate qui a Napoli. La sensazione è che se il polacco mostri maggiore continuità di rendimento, è candidato a diventare un nuovo top player azzurro

Le origini di Mertens

La rimonta viene completata dall’attaccante belga che entra a partita in corso come accadeva spesso prima che veniva schierato stabilmente da centravanti. Dries Mertens non ha perso il dono della duttilità che lo ha contraddistinto nei suoi anni azzurri. Che lo metti centravanti, esterno o che lo fai giocare dal primo minuto oppure a partita in corso ci puoi sempre contare. Da notare anche l’attaccamento del belga verso la città di Napoli menzionando nei suoi post social artisti come Pino Daniele per festeggiare questa vittoria e si spera altre imprese.

 

 

 

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