Alejandro Valverde è il nuovo Campione del Mondo

652
Alejandro Valverde a Innsbruck

Il Mondiale più duro della storia incorona un grande campione come lo spagnolo Valverde, già 6 volte sul podio mondiale, ma senza vittorie

Per noi italiani la notizia è che il Mondiale ci sfugge ormai da 11 anni, ovvero da quando Ballan trionfò a Varese nel 2008, per tutti gli altri è che l’embatido Alejandro Valverde è il nuovo Campione del Mondo. Una corsa dura, durissima, quella organizzata dall’UCI ad Innsbruck, con oltre 4.200 metri di dislivello da coprire in 260 chilometri ed uno strappo terribile poco prima del traguardo. Con questi presupposti non poteva che vincere un campione vero, per intenderci proprio uno come Valverde, che in carriera ha vinto la Vuelta, 5 volte la Freccia Vallone, 4 volte la Liegi ed una miriade di altre corse importanti. Dopo Peter Sagan, che la maglia iridata l’ha indossata per tre anni (Richmond 2015, Doha 2016 e Bergen 2017), ecco un altro corridore “globale”, conosciuto da tutti, appassionati e non.

Come spesso accade al Mondiale, la corsa è caratterizzata da una lunga fuga nelle battute iniziali, ma questa volta il vantaggio che viene concesso agli 11 attaccanti è davvero esagerato, quasi 20′. Tanti, forse troppi, visto che il ricongiungimento avviene solamente nel corso dell’ultimo giro, quando i corridori più forti e le nazionali più attrezzate iniziano a fare sul serio. L’Italia corre benissimo ed è sempre al posto giusto nel momento giusto, compreso quello decisivo, la durissima rampa che decide la gara: grazie al lavoro dei compagni, Alessandro De Marchi su tutti, Gianni Moscon, il nostro capitano dopo che Nibali si è staccato sulla penultima salita, è coi migliori e quindi si gioca la vittoria. Ma il forcing di Michael Woods nel terribile tratto al 28% prosciuga le gambe del trantino a poche centinaia di metri dalla sommità e così non riuscirà più a rientrare sul terzetto composto dal canadese, da Valverde e dal bravissimo Romain Bardet. L’unico che rientra è lo strepitoso Tom Dumoulin, ma con uno sforzo che poi lo lascia senza un briciolo di energia nel finale. Si presentano quindi in 4 sul rettilineo di arrivo: Dumoulin prova l’allungo, ma è un attacco telefonato e Valverde non si lascia sorprendere; Woods si gioca la carta dello sprint lungo, ma Don Alejandro non può certo cadere nel tranello; a volta lanciata, Bardet rimonta, ma ormai la linea bianca è ad un passo. E così Alejandro Valverde è il nuovo Campione del Mondo, all’età di 38 anni, dopo 2 argenti e 4 bronzi mondiali e soprattuto sul volgere al termine di una carriera favolosa.

Il 5° posto finale di Moscon lascia un po’ di amaro in bocca, ma il portacolori del Team Sky è ancora molto giovane e dimostra di avere classe, mentre non si poteva chiedere di più a Vincenzo Nibali, che già ha compiuto un mezzo miracolo nell’essere al via dopo la terribile caduta patita al Tour de France. Molto bene gli altri componenti la formazione azzurra, Brambilla, Caruso, Cataldo, De Marchi, Pelizotti e Pozzovivo, sempre protagonisti e nel vivo della corsa.

Dopo un Mondiale per scalatori, il prossimo anno nello Yorkshire si svolgerà un’edizione adatta agli uomini veloci ed è facile pronosticare di nuovo Sagan tra i favoritissimi, ma attenzione, perché l’Italia potrà schierare un certo Elia Viviani…


Foto Bettini tratta dal sito www.procyclingnews.com

Previous articleChampionship: Allblacks (ancora) campioni con un turno di anticipo
Next articleF1, in Russia una cruda verità
Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.