L’esordio di Diego Lopez sulla panchina del Palermo

300

Costretto alle dimissioni il buon Corini (che ringraziamo), a Palermo arriva Diego Lopez: trasferta a Napoli poi Crotone e Atalanta al Barbera.

L’inizio non sarà dei migliori. La trasferta del Palermo a Napoli suggerisce di giocarsi l’1 fisso senza pietà nei confronti dei giocatori rosanero ma non si sa mai.

Diego Lopez sta mettendo ordine, più o meno come tentavano di fare Corini e De Zerbi. Zamparini però è bravo a creare caos con i suoi sfoghi. Un po’ di pazienza e sapremo se riusciremo a fare qualche punticino in più, almeno per salvare l’orgoglio più che il Palermo. La gara contro gli uomini di Sarri non può essere considerata un banco di prova, lo saranno semmai le partite casalinghe contro Crotone e Atalanta: o si fanno almeno 4 punti o Zamparini cambierà di nuovo allenatore. Scommettiamo?

Ancora qualche dubbio sul modulo con cui vedremo giocare Diego Lopez ma l’impressione è che vedremo più spesso la difesa a quattro, quindi Rispoli e Aleesami più arretrati.
Troverà invece sicuramente meno spazio Hiljemark, lo “sparapose” di Instagram, andato al Genoa mentre Nestorovski ha impressionato anche il neo allenatore e sarà ancora il bomber di una delle rose più scarse create da Zio Zampa.

Diamanti.
Diciamolo chiaramente, non è poi così “vecchio”. Ma quell’anno in Cina lo ha davvero reso un ex giocatore. Diego Lopez si aspetta qualcosina in più da Alino, anche noi, ma perchè insistere e non provare a dar spazio al pupillo di casa Lo Faso e ad altri giovani promettenti della Primavera? Sono persino arrivati altri giocatori sconosciuti (l’attaccante Silva e il difensore Sunjic), erano davvero necessari?
Non comprendendo le strategie di mercato della società, possiamo solo augurare buon lavoro a Diego Lopez, fare spallucce e sperare di vincere una partita al Barbera.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.