Ancelotti e la rivoluzione Copernicana

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Ancelotti
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Ancelotti cambia sempre e cambia bene!

Ennesima rivoluzione di Ancelotti anche in questo turno di campionato. Manda in campo contemporaneamente Diawara, Rog, Ounas e il duo inedito d’attacco formato da Verdi e Mertens. Cose mai viste in epoca Sarriana.

Il Napoli, contro il Sassuolo, parte subito forte ed in 3 minuti, grazie ad un regalo di Locatelli risultato poi il peggiore dei suoi, confeziona l’1 a 0 con Ounas al suo primo centro nel campionato italiano. Si continua a macinare gioco ed in più di un’occasione si ha la possibilità di raddoppiare, con Zielinski prima e con Mertens poi. Si va all’intervallo con la consapevolezza di poter portare a casa il risultato.

Nel  secondo tempo i neroverde prendono in mano il pallino del gioco. La squadra di De Zerbi con gli innesti di Berari e Bourabia, si rende decisamente più pericolosa chiamando in causa, più volte, il bravo Ospina.

Ancelotti corre quindi ai ripari e mette in campo Insigne, Allan e Callejon. Mossa che porta i suoi frutti ed al 72esimo Lorenzino raddoppia con un gran destro mettendo il risultato al sicuro. Il Sassuolo prova a reagire, ma l’espulsione di Rogerio, entrata killer su Callejon, spegne definitivamente le residue speranze neroverdi di rientrare in partita.

Ottima prestazione per Ospina Ed Ounas!

Al di là dell’ottima prestazione di Insigne, ormai ci siamo abituati, vorrei sottolineare le prestazioni di Ospina ed Ounas.

Il portiere, ex Arsenal, è partito tra lo scetticismo generale e le prime prestazioni avevano, per i non esperti, destato molti dubbi sulle qualità del colombiano. Dopo l’intervento provvidenziale di mercoledi in Champions, anche contro il Sassuolo si fa trovare pronto ogni qualvolta viene chiamato in causa, effettuando parete in stile Garella!

Partita di spessore anche per il franco-algerino Ounas che, oltre allo splendido gol,  ha dimostrato di avere le qualità per poter giocare in una squadra ambiziosa come quella partenopea. Con Ancelotti, poi, maturerà definitivamente.

Il nuovo Re di Napoli

Il vero top-player degli azzurri questa volta si accomoda in panchina. Pur avendo perso due partite in campionato ( una contro la corazzata bianconera ) il Napoli di Ancelotti ha saputo subito reagire e la partita contro il Liverpool ne è la consacrazione.

Carletto, dopo un  breve rodaggio iniziale, ha effettuato un’autentica rivoluzione. Sia dal punto di vista tattico che gestionale. Ora tutti i giocatori si sentono importanti ed utili alla causa. Tutto ciò ci rende fieri ed orgogliosi e non immaginiamo come possa essere felice il nostro vulcanico presidente!

#ForzaNapoliSempre

 

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