Bari, ancora un pareggio e la vetta si allontana

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Bari Turris, un 1-1 colmo di rimpianti

La prima cosa che mi viene da dire dopo la partita di oggi è che, come faceva notare una pagina social satirica dedicata al nostro Bari, il 2020 oggi non sembrava affatto finito, vista la sfortuna. Sembrava di vedere una partita al famoso videogioco Fifa, quando l’I.A. (Intelligenza Artificiale) decide di non farti segnare e quindi le conclusioni vanno sistematicamente a finire sui legni della porta avversaria. E se aggiungiamo che la capolista Ternana ha vinto di misura con il Monopoli che ha sbagliato ben due rigori, mi sa tanto che il prossimo acquisto del mercato di gennaio sarebbe meglio provenisse dal Lourdes Fc.

Ottima partita del Bari, ma non basta

Battute a parte, purtroppo al netto di un’ottima partita giocata contro una squadra, la Turris, che soprattutto nel primo tempo non si è tirata indietro nel giocarsi il match, è venuto a mancare il colpo del k.o. che avrebbe permesso di continuare la rincorsa verso la prima in classifica. Adesso invece è di nuovo tutto molto complicato. Il rimpianto aumenta, anche rispetto alla partita pareggiata con il Palermo, perchè oggi il Bari ha anche dominato a tratti ed è stato indubbiamente sfortunato, con tre legni, un rigore fallito dopo pochi minuti di gioco, un salvataggio sulla linea a portiere battuto e un gol divorato a porta vuota da Montalto dopo uno show in area di Antenucci. Non è mancato nulla quindi, neanche un presunto gol di Di Cesare, sicuramente da rivedere per capire se la palla avesse effettivamente oltrepassato la linea di porta. Conta poco, in ogni caso, perchè il risultato finale si è ancorato sull’1-1, con vantaggio iniziale della Turris e pareggio dei biancorossi con un eurogol di Eugenio D’Ursi.

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Difesa e centrocampo in affanno a tratti

Non è stata tutta rose e fiori la partita del Bari, che comunque ha sofferto in difesa quando i campani si sono resi pericolosi, soprattutto in occasione del gol, e anche a centrocampo la manovra non è stata fluida, si è sentita parecchio l’assenza di Maita, il più in forma da inizio campionato, bloccato purtroppo dal covid. Buona notizia invece il ritorno di Andreoni, che nel secondo tempo ha fatto vedere buone cose sulla fascia. Alti e bassi anche in attacco, dove forse oggi nella ripresa avrebbe fatto comodo più Simone Simeri per l’assalto finale invece che Candellone, francamente inutile e a tratti anche dannoso. Evidentemente per l’attaccante napoletano le voci di cessione sono più che voci, speriamo solo venga rimpiazzato adeguatamente (da Cianci?), oltre che rimpolpata e rinforzata la rosa con acquisti di valore ma soprattutto adatti al modulo di mister Auteri. Il ds Romairone dovrebbe avere già le idee chiare a proposito.

Serve un netto cambio di passo

In generale però bisogna svoltare nei risultati, e se le prestazioni come quella di oggi non bastano magari non guasterebbe neanche un po’ di fortuna in più. Che di solito si dice aiuti gli audaci, e mi sa allora che la Ternana è stata un po’ più audace di noi. Testa e gambe alla partita di domenica, sarà derby contro il Bisceglie dell’ex Romizi. Vincere, vincere, vincere. Per finire, complimenti a chi tra primo e secondo tempo ha messo la musica nei megafoni dello stadio San Nicola, invece che i soliti pezzi triti e ritriti è stato suonato un successo del momento, “Exotica” del dj tedesco Purple Disco Machine. E se lo dico io (permettetemi l’autocelebrazione) è stata davvero una piacevole sorpresa. Sempre e solo Bari!

fonte foto SSC BARI

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