Aspettando Kondogbia, l’Atalanta vince 2-1 il trofeo Naranja

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Il Valencia perde 2-1 con l’Atalanta e i tifosi chiedono a gran voce giocatori per il mercato. A segno Toloi e Palomino per i bergamaschi, Vezo per la squadra di casa

E’ stato un precampionato ricco di punti interrogativi quello del Valencia. I tifosi si aspettavano tanti acquisti per riuscire ad arrivare almeno in zona Champions e fare un salto in avanti rispetto all’anno scorso. Invece i problemi già presentati da Prandelli l’anno scorso sembrano ripetersi anche in questa fase.

E’ molto attivo invece il mercato in uscita: Cancelo sembra proiettato verso la Premier League, direzione Chelsea o Tottenham, dopo che la Juventus ha comprato De Sciglio come laterale destro, il Milan ha acquistato Conti, il Barcelona ha puntato su Nelsinho e il Manchester City ha preso Danilo. Alla fine dei conti il laterale portoghese potrebbe anche restare al Valencia.

Al Mestalla, il Valencia ha appena disputato il Trofeo Naranja con l’Atalanta, squadra guidata da Gasperini che ha sorpreso l’anno scorso con una stagione al di sopra delle aspettative.

Ed ecco che i neroazzurri passano subito in vantaggio con Toloi dopo 13 minuti. Il pareggio di Vezo arriva dopo soli 7 minuti su respinta corta di Berisha dopo un’ottima punizione del sempreverde Parejo.

Il Valencia è sceso in campo con: Neto, Montoya, Vezo, Javi Jiménez, Gayà, Cancelo, Medrán, Parejo, Carlos Soler, Rodrigo e Zaza. I nuovi acquisti Vezo e Javi Jiménez stanno quindi entrando con maggior forza nell’undici progettato da Marcelino. Alla fine del primo tempo ecco il gran goal di Gayà, sempre uno dei migliori della squadra che. Rete annullata per fuori gioco, peccato perché il Mestalla era balzato in piedi al goal del giovane di Pedreguer, già protagonista lo scorso anno.

L’Atalanta è squadra quadrata. Gasperini ha messo in campo dall’inizio: Berisha, Hateboer, Toloi, Palomino, Masiello, Gosens, Bryan, Freuler, Gosens, Alejandro Gomes, Petagna e Kurtic.

Nel secondo tempo la stanchezza fa da padrona e Palomino, l’altro centrale dei bergamaschi segna il 2-1 al 65°. I centrali dell’Atalanta si rivelano letali in un match in cui ci si aspettava maggior verve da parte degli attaccanti delle due squadre. Nel Valencia entrano anche Jaume Doménech, Santi Mina, Nacho Vidal, Maksimovic, Lato, Abdennour, Nacho Gil e Nando, nell’Atalanta invece hanno fatto il loro ingresso nella ripresa Timothy, Nicolas, Mancini, Cornelius, Ilicic, Schmith e Orsolini.

Il principale obiettivo del mercato è Kondogbia per rinforzare il centrocampo valenciano. Clamorosamente nell’operazione potrebbe entrare anche Cancelo, a cui i neroazzurri sono interessati. Anche Garay dovrebbe lasciare il Valencia e tornare in Russia, probabilmente allo Spartak Mosca, sostituito dal brasiliano Paulista.

Orellana potrebbe andare in Turchia, forse al Fenerbahce, seguendo Roberto Soldado, appena acquistato dalla squadra di Istanbul dal Villareal. Sono andati in Brasile il portiere pararigori Diego Alves al Flamengo e Santos, in prestito al São Paulo. Negredo è andato in Turchia al Besiktas. In Inghilterra sono andati il portiere Ryan al Brighton, Suárez al Watford e Mangala al Manchester City per la fine del prestito.

Insomma il Valencia che si presenta a questa Liga 2017-18 a otto giorni dalla sfida contro il Las Palmas appare indebolito rispetto alla squadra che ha affrontato lo scorso campionato. Alemany e Peter Lim si devono muovere velocemente per accontentare i tifosi e portarli in un Mestalla che già mugugna contro la Presidenza.

Immagine: Twitter Valencia cf

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