Atalanta: Vate Gasp colpisce ancora. La rivoluzione? Scopriamola insieme…

248

Il Gasp e il suo gruppo di ragazzini colpisce ancora. Dopo il Napoli, battuto a Bergamo per 1-0, pareggia con la Fiorentina al Franchi e conferma il cambio di rotta.

Continua, quindi, la striscia positiva per la Dea e la mano e la mentalità del mister iniziano a farsi vedere. Un allenatore che dopo il rischio d’esonero decide di velocizzare il progetto giovani e scommette tutto su di loro. Non dimentichiamo che vate Gasp già con l’Inter aveva tentato questo approccio, trovandosi la disapprovazione dei senatori, facendoseli nemici, passando poi per i tifosi e infine per la società nella persona di Moratti che non sopportando la pressione dell’ambiente, ha fatto la cosa più semplice, licenziare il mister.

La dirigenza Atalantina invece può contare sui fantastici ragazzi del proprio vivaio e sul sostegno del proprio pubblico abituato a soffrire ma entusiasta nel vedere che molti nuovi talenti stanno crescendo, facendo crescere il nome Atalanta come marchio di qualità e garanzia. Tra qualche anno infatti sentirete che orgoglio quando parlando per esempio di un Kessiè nella Juve o di un Caldara nel Milan, potranno dire a gran voce ” lè egnit fò dala talanta chèlle”.

Per la seconda volta le scelte fatte da mister Gasp colpiscono in due sensi, sia per scetticismo, data l’inesperienza degli interpreti, sia perchè invece la squadra sul campo gioca sempre meglio. Contro la Fiorentina è mancato solo il gol, certo qualcosa s’è rischiato, non a caso il migliore in campo è Berisha, a mio parere, ma per tutto il primo tempo abbiamo pressato alto e fatto in modo che la Fiorentina non avesse vie di fuga e restasse tutta schiacciata nella propria metà campo, per di più proponendo belle giocate che purtroppo non sono state concretizzate al meglio. Il secondo tempo invece ha visto uscire i Viola e in qualche caso sono stati anche pericolosi ma il nostro portiere ha disinnescato ogni tentativo di gol. Tutto sommato è stata una partita molto piacevole, da gustarsi per l’ora di pranzo e per scaramanzia, bevendo un buon vino Toscano e mangiandosi una bella Chianina.

La rivoluzione del Gasp piace e sopratutto convince sempre di più, dispiace per chi non molto abituato dovrà starsene in panchina, ma questo è il calcio…l’unica scelta che fà piangere il cuore un pò a tutto l’ambiente è quella di Sportiello, il portierone di ottima prospettiva messo al muro per 3 partite sbagliate, certo Berisha non lo fà rimpiangere ma il cuore dei tifosi Atalantini è ancora legato a Marco.

E adesso sotto con il lavoro che il prossimo sarà di nuovo uno scontro duro, contro l’Inter che ha solo un punto di distacco rispetto a noi, sembra in crisi ma è pur sempre l’inter…comunque il sorpasso non sarebbe così utopistico, visto che si sà i Milanesi contro l’Atalanta non sempre hanno vinto e ci vedono un pò come la bestia nera…non facciamoglielo dimenticare.

 

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.