ATALANTA: UN MERCATO MOVIMENTATO, MA MOLTO INTELLIGENTE… E IL CAMPO LO DIMOSTRERA’

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Non è certamente facile dare un giudizio al mercato della Dea. Un mercato piuttosto movimentato, questo sicuro, sia entrata che in uscita.

Fa scalpore la cessione di Roberto Gagliardini all’Inter, questione che ha fatto dividere la tifoseria. In molti hanno criticato Percassi , accusato di non sapersi opporre alle cessioni dei propri prezzi pregiati.

Ma, se a un giocatore arriva una proposta simile da una Big, come lo si può trattenere?. E come può la società rifiutare una cifra simile?.

Stesso discorso vale per Mattia Caldara, che ha già trovato un accordo con la Juventus, ma che rimarrà a Bergamo ancora per un anno e mezzo in prestito.

Nulla da dire, invece, sulla cessione di Sportiello alla Fiorentina. Chi ha il muso lungo meglio che si levi dai piedi.

Tra le altre cessioni, ricordiamo quelle di Pinilla, Stendardo, Carmona e Suagher, tutti giocatori che avevano bisogno di più spazio.

In entrata, Gollini, promettente estremo difensore ex Verona (farà il vice-Berisha). Più che altro un colpo per il futuro.

Dal Pescara arriva un altro giovane di buone promesse come Cristante (ex Milan), mentre arriva l’esterno (ex Bologna) Mounier. Difficilmente titolari, ma entrambi buoni acquisti. Infine, l’ultimo giorno di mercato ha firmato Hans Hateboer, terzino di spinta classe ’94 proveniente dal Groningen, club olandese. Speriamo possa rivelarsi un colpo alla De Roon!

Ora bisognerà solo valutare chi sarà il vero sostituto di Gagliardini (probabilmente Freuler), e se sarà all’altezza del neo interista. Gli altri colpi andranno (probabilmente) a rinforzare la panchina.

Forse non un mercato altisonante per quanto riguarda la qualità dei colpi in entrata, ma se come si suol dire ‘’squadra che vince non si cambia’’, perché cambiare? Stravolgere le squadre a stagione in corso è sempre rischioso. La cosa più importante era non lasciar partire i prezzi pregiati:

Peccato per il Gaglia, ma abbiamo tenuto il Papu, Kessiè, Conti, Caldara (che come già detto rimarrà ancora un anno e mezzo) e altri giocatori importanti. Ci son tutte le condizioni per potere sperare in un grande girone di ritorno, e magari, chissà, realizzare il sogno di entrare in quel paradiso chiamato ‘’Europa’’. FORZA ATALANTA, VINCI PER NOI!

A cura di Gianluca Mongiardo

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