ATALANTA: VIVAIO DA RECORD

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Vivaio
Immagine Privata di Rizzi Davide

Il vivaio atalantino, con i due scudetti a 10 giorni di distanza tra under 15 e 17 si conferma una delle più grandi e storiche realtà della crescita giovanile in Italia.

Un Vivaio da record che innalza e conferma, la capacità della società Atalanta di scouting per quanto riguarda i giovani, sul territorio Nazionale ed Internazionale. Da sempre attenta ai giovani, l’Atalanta ha messo a disposizione del suo staff e dei suoi atleti una struttura fantastica e di primissimo piano in quel di Zingonia, il “Centro Bortolotti” dall’era Percassi ha fatto un ulteriore passo in avanti con il rifacimento di buona parte della struttura, cosa che sicuramente aiuta molto il lavoro sia della prima squadra, che dei giovani e…i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Negli anni il vivaio Bergamasco ha visto crescere diversi talenti, tra questi PizzaballaZenoni sia Cristian che il fratello Damiano, Pazzini, Montolivo, più recentemente Bonaventura, Gabbiadini, Sportiello, Conti, Grassi…senza contare giocatori che con l’Atalanta hanno dato inizio alla loro prestigiosa carriera come Pippo Inzaghi, Caniggia, Prandelli, Ganz, Morfeo, Mondonico e Donadoni, solo per citarne alcuni tra i più popolari. Quest’anno la cantera Orobica ha dato dimostrazione di essere ancora in grado di sfornare talenti e lo fa vincendo 2 campionati, con Under 15 e Under 17  e la qualificazione diretta alle Final Eight per la Primavera in un girone davvero tosto con Inter, Milan e Cagliari.

Maurizio Costanzi responsabile del settore giovanile spiega come i risultati ottenuti siano il frutto di un duro e lungo lavoro che prosegue da anni  “L’emozione più grande è quella di essere stati protagonisti in ogni categoria. I due scudetti sono la ciliegina sulla torta del nostro lavoro e si prendono la vetrina dell’annata. Ma sono un premio al grande lavoro che c’è dietro e che da anni l’Atalanta svolge per la crescita costante dei suoi ragazzi e del vivaio. Il settore giovanile va valutato in genere su un arco di tempo di circa dieci anni, dietro a tutto questo ci sono tante persone del nostro staff che hanno contribuito alla valorizzazione di questi due gruppi vincenti. E la struttura messa a disposizione dal presidente Percassi è decisiva”.

A questo proposito nelle ultime ore l’Atalanta ha messo a segno un altro piccolo colpo di mercato acquisendo i diritti di un giovane Svedese, Dejan Kulusevski, trequartista, cresciuto nel settore giovanile del Brommapojkarna, classe 2000 e nel mirino di diversi top club europei ma la dirigenza nerazzurra è riuscita a sbaragliare la concorrenza.

Non possiamo che andare orgogliosi di questa Società e del lavoro che sta facendo, con la speranza di veder passare qualcuno tra questi giocatori anche in prima squadra e poterne godere le speculiarità tecniche prima che qualche big li voglia far suoi.

Ciao a tutti e Forza Atalanta

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