Bakayoko flop? Macchè, rischia di diventare un top!

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Bakayoko sta lentamente prendendosi il Milan

Bakayoko: da oggetto misterioso a possibile inamovibile

Bakayoko, in meno di quindici giorni, ha guadagnato stima e fiducia da parte di tutto l’ambiente rossonero. Attenzione, ha ancora limiti tattici evidenti che andranno limati nel tempo, ma anche ieri sera contro la Juventus è stato il migliore in campo. Insieme a Romagnoli.

Chi lo ha crocifisso dopo le prime due brevi uscite, si è sbagliato di grosso. Anch’io ho avuto qualche dubbio, ma era evidente che un colosso del genere, dopo le prestazioni fatte vedere solo due stagioni fa a Monaco, non poteva essere diventato un brocco o un Kondogbia, quello nerazzurro eh, all’improvviso.

Ha pagato senza ombra di dubbio la stagione in naftalina con il Chelsea targato Conte. Voluto a tutti i costi dall’Antonio nazionale, ma mai messo poi con regolarità in campo e mai nelle grazie tecniche  del Mister nonostante l’ostinato acquisto.

Bakayoko sta lentamente prendendosi il Milan

Bakayoko è tutta spada e niente fioretto?

Assolutamente no. Lo vedo quasi più un fiorettista nonostante la stazza. Deve forse imparare a credere più in sè stesso e nei suoi mezzi per diventare anche un carro alla Kessiè.

Nonostante questo sta recuperando una miriade di palloni, ma sempre più di tecnica che di forza. Badate bene che non è un male, anzi, di fabbri siamo stati pieni in questi dieci anni. Un colosso coi piedi raffinati ci farebbe oltremodo comodo e, sono sicuro, quei 35 milioni di riscatto che pesano sulla sua testa, non saranno un problema a fine anno a fronte delle prestazione che inizierà a sfornare.

Ora che Biglia starà fuori quattro mesi sarà messo in campo con regolarità come già sta accadendo, credetemi, alla lunga diventerà un problema tenerlo fuori e sapremo finalmente in che modo far rifiatare Kessiè senza avere patemi d’animo, ansia e insonnia prima di ogni partita!

 

 

 

 

 

 

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