Balotelli, Totti e l’umiltà del campione

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Alt! Non mi accusate di eresia calcistica per l’aver inserito questi due giocatori nello stesso titolo. Però quest’ultima domenica ci ha lasciato, insieme ai goal, un’immagine simbolica di un eterno campione e le dichiarazioni spocchiose di un ragazzo che a 26 anni ha già buttato via più occasioni di quante una vita normale non possa normalmente concedere. L’immagine è quella di Francesco Totti che sotto il diluvio e con la partita sospesa resta da solo a riscaldarsi. È soltanto un simbolo con il quale si può provare a spiegare quello che sarebbe accaduto poco dopo: l’idolo di un popolo che si prende sulle spalle la squadra trascinandola alla rimonta. totti-diluvio  Dall’altra parte c’è Mario Balotelli, da poco arrivato al Nizza e subito decisivo con una doppietta nel derby contro il Marsiglia. “Un nuovo inizio?” direte voi. È quello che un po’ tutti si augurano ma in cui nessuno sa di poter sperare. Nel post partita Balo si è subito lasciato andare: “entro due o tre anni posso vincere il pallone d’oro“. Lo dica a Ronaldo, che agli allenamenti si presenta per primo, non in ritardo come l’ex Milan. O allo stesso Totti, che il pallone d’oro non l’ha mai vinto ma a quell’età era già re di Roma e adesso, che di anni ne ha 40, non sembra proprio avere intenzione di lasciare il trono. È un peccato che una carriera così debba contenere la parola fine, è un peccato pensare ad una Roma senza Totti. Ed è un peccato che una carriera potenzialmente fantastica come quella di Balotelli non abbia mai avuto davvero inizio. Forse sbagliamo noi a parlare così tanto di un ragazzo di cui molti si erano innamorati agli esordi interisti e che ci aveva illuso schiantando la Germania in una magica notte dell’estate 2012. Sicuramente sbaglia lui che come sempre si presenta come eroe  nella sua nuova squadra e poi lascia quasi solo brutti ricordi. La speranza (quasi sicuramente vana)  è che prima o poi capisca la lezione. La lezione di una leggenda che a quarant’anni ha più voglia di stupire di un ragazzo di 26 che al calcio, per ora, ha dato proprio poco.

 

 

Fonte foto interna: Gianluca Di Marzio

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