Barak: l’Udinese nel segno del ceco, forza fisica e talento

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Barak ci lancia alla quarta vittoria consecutiva in campionato (era dai tempi di Guidolin che non accadeva), facendo la parte del leone nel 4-0 contro il Verona di Pecchia.

Letale in area, sempre presente in attacco, entra in quasi tutti i gol dei bianconeri. Oltre la sua doppietta, la gara è che chiusa dai gol di Widmer e Lasagna, protagonista nell’assist al bacio per il secondo gol di Barak

Ma da dove viene questo Antonin Barak, chi è il ceco, che ruolo ha nella squadra, quali sono le sue caratteristiche?

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Potente fisicamente (è alto 1,90m per 86 kg), dopo essere maturato nella squadra della sua città, compie il grande salto in patria quando viene acquistato nel 2016 dallo Slavia Praga per 250.000 euro.

Le sue abilità tecniche, che a prima vista non gli si attribuirebbero data la mole, gli valgono presto il posto da titolare nonostante la giovane età.

E con i compagni riesce a vincere il campionato al primo tentativo, disputando un buon numero di partite e realizzando 4 gol, che diventano 8 contando tutte le competizioni.

Questo sorprendente esordio vale per lui la convocazione in nazionale (dove realizza 5 gol nelle prime 5 partite disputate) e la chiamata in Serie A, e per lo Slavia un incasso di 2,5 milioni di euro.

Nonostante alcuni problemi con la lingua, il giocatore non fatica ad ambientarsi a Udine e all’interno del mondo bianconero.

La conferma nell’undici titolare

Delneri tarda ad affidargli un ruolo importante nella squadra, ma nel giro di poche settimane il ceco lo convince a farlo giocare con continuità.

Ma è con l’arrivo di Mister Oddo che possiamo considerare Barak un punto fermo della nostra squadra.

Un trequartista forte, fantasioso e generoso che inizia anche ad avere una certa confidenza col gol (è alla terza gara consecutiva in campionato che va a segno).

In totale sono 6 reti stagionali, più 2 realizzate con la maglia della nazionale.

Barak si trova ormai al centro del nostro progetto tattico e societario.

La posizione in campo

Dal punto di vista tattico Oddo gli ha consegnato un ruolo centrale e indispensabile tra centrocampo e attacco, un ruolo che il ceco sa ricoprire con grande capacità da giocatore moderno, con muscoli e testa.

Dal punto di vista societario, il ceco sarà di sicuro al centro di trattative di mercato, forse sin da gennaio, anche se Pozzo abitualmente non vende titolari con la stagione in corso, e nel caso di buoni prospetti, attende comunque un’ulteriore stagione per la crescita del giocatore.

Ci piacerebbe veder chiudere l’anno con Antonin Barak protagonista anche nell’ultima gara contro il Bologna in trasferta, continuando la striscia positiva di vittorie e confermando il balzo in classifica di queste settimane.

Già sogniamo l’Europa League. Ma andiamo con i piedi di piombo. Forza ragazzi!

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