Barcellona troppo forte, Juventus non all’altezza

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I Bianconeri, dopo un primo tempo equilibrato, vengono spazzati via dal Barcellona. Per la Juve un inizio in salita in Champions League.

Si sapeva che sarebbe stato difficile, ma il primo tempo della Juventus aveva illuso i tifosi. Un primo tempo ben giocato dagli uomini di Allegri. Il mister ha messo in campo un 4-3-3, affidandosi dal primo minuto a Mattia De Sciglio e al giovane Rodrigo Bentancur. Tra i pali il Capitano Buffon, davanti a lui completano la linea di difesa Benatia, Barzagli e Alex Sandro. Davanti alla difesa giostra Pjanic, nella posizione di mezzala ci sono Matuidi e Bentancur. In avanti dietro alla punta Higuain, Dybala e Douglas Costa.

Buon inizio della Juventus

Durante la prima frazione la Juventus dà l’impressione di poter tenere testa alla squadra di casa. Lo schema messo in campo da Allegri costringe spesso il Barça all’errore. Nelle ripartenze la Vecchia Signora tenta di rendersi pericolosa con Douglas Costa a tratti bruciante nei suoi allunghi e Dybala che cerca di mettere in campo qualche giocata. I Bianconeri sono spesso imprecisi e mai davvero pericolosi, mentre il Barcellona con il suo gioco elaborato riesce a farsi vedere qualche volta dalle parti di Buffon. La difesa juventina fa buona guardia. Davanti, nonostante il buon pressing, il centrocampo costruisce poco e il trio offensivo è troppo impreciso.

La magia del numero 10

Questa volta non si tratta di Dybala. Il giovane argentino della Juventus vede da vicino il suo maestro prendere in mano la partita e metterla sul giusto binario per la sua squadra. Sul finale del primo tempo un tipico gol di Messi mette spalle al muro la Juventus. Il triangolo sullo stretto è un insieme di semplicità e tecnica, il tiro di precisione chirurgica passa tra le gambe di Benatia e si spegne alle spalle di Buffon.

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Monologo blaugrana

Nel secondo tempo la Juventus tenta una timida reazione, prova a riprendere a mettere in difficoltà il Barcellona come nella prima frazione, ma la squadra di casa è completamente in controllo. Cala l’intensità fisica e si vede tutto il divario tecnico tra le due squadre. Semplicemente i catalani non sbagliano mai controlli e passaggi nello stretto, i bianconeri cadono spesso in questo tipo di errori. Il pressing della Juventus viene facilmente eluso dai palleggiatori del Barcellona che arrivano facilmente davanti a Buffon. La costruzione del gioco diventa un contropiede a difesa schierata, dopo un giro palla veloce Messi entra di nuovo in area da destra e mette in mezzo, Rakitic raccoglie un rinvio sciagurato di Sturaro in messo all’area e deposita in rete.

Inutili gli sforzi della Juventus. Ancora Messi colpisce un palo che rischia di trasformarsi in autogol di Buffon e poi si invola dopo una palla persa malamente da Higuain, si accentra e fulmina Buffon con un sinistro a incrociare. Il Barça avrebbe anche realizzato un altra rete, se non fosse stato per un leggero fuorigioco.

La partita si chiude con il Barcellona che gestisce e la Juventus che raccoglie i resti di una disfatta e lascia tristemente il campo.

Sotto la lente – Difesa

Incolpevole sui tre gol, il Capitano Gigi Buffon compie qualche parata di routine, ma è fortunato in altre occasioni. Come gli altri, ancora lontano dalla forma migliore.

Esordio in Champions nella Juventus per Mattia De Sciglio. Il terzino destro fa un buon inizio partita e si rende pericoloso in fase offensiva. Subisce un infortunio muscolare e prova a resistere, il suo rendimento cala vistosamente e fa anche qualche grave errore in disimpegno. Lascia il campo dopo 40 minuti per dar spazio a Sturaro.

Sturaro nella posizione di terzino destro non convince. Si propone poco ed è spesso in affanno in difesa. Suo il grave errore sul raddoppio di Rakitic.

Barzagli fa buona guardia su Suarez che non si vede mai. Non sbaglia in fase di impostazione.

Partita discreta di Benatia che fa il suo con qualche bell’anticipo e qualche buona chiusura. In ritardo su Messi nel primo gol, ma non era facile.

Molto sotto i propri standard Alex Sandro. Più di una volta in ritardo nelle chiusure, non combina niente in attacco.

Sotto la lente – Centrocampo

Negativa la partita di Miralem Pjanic. Senza infamia e senza lode in fase di impostazione, fa poco filtro e lascia spesso la difesa scoperta. Non segue Messi sul primo gol in uno dei suoi movimenti tipici.

Molto movimento ma poche azioni incisive da parte di Matuidi. Il nuovo acquisto bianconero non si fa notare nella sconfitta. Corre molto, ma senza un gran rendimento.

Esordio difficile in Champions per Bentancur. Il ragazzo si impegna, corre, difende e cerca di dare il suo contributo, ma non è proprio la serata adatta. Non lascia il segno, ma non ci si aspettava troppo da lui. Esce al 62′ per far posto a Bernardeschi.

Tenta di dare un impatto positivo alla partita Bernardeschi: un tiro da fuori, qualche apertura. Non fa niente di fenomenale e non il suo passaggio non lascia il segno.

Sotto la lente – Attacco

Troppo lento e impreciso. Gonzalo Higuain sembra lontano dalla forma ideale. Sembra voglia spaccare il mondo, incita la squadra, guida il pressing offensivo e lotta su tutti i palloni, ma i risultati sono scadenti. Soprattutto con la palla al piede non si rende mai pericoloso e fa troppi, troppi passaggi sbagliati. Sostituito all’86’ da Caligara.

L’entrata in campo del giovane della primavara juventina Caligara vale soprattutto per gli almanacchi. Allegri gli concede l’esordio e lui entra nel tabellino per un’ammonizione.

Alla seconda da titolare Douglas Costa conferma quanto si era visto nella prima: grande velocità, buona tecnica e tanta corsa, ma sembra ancora un oggetto estraneo alla squadra e non incide. Ancora lontano dagli standard che ci si aspetta da lui.

La più grande delusione della serata è Paulo Dybala. Tenta di prendere sulle spalle la squadra, ma non incide mai, raramente si rende pericoloso e le poche occasioni che ha le fallisce. Ancora una volta in una partita importante sembra che la sua maturazione non sia completa. La tranquillità che ha in campionato e che gli rende facile fare la scelta giusta al momento giusto sembra svanire in Champions.

Sotto la lente – Il mister

La squadra comincia molto bene e sembra messa bene in campo, ma quando le forze cominciano a mancare il Barcellona ha gioco facile. Sicuramente non è questa la miglior Juventus, ma sta lui correre ai ripari adattando la tattica al momento di forma dela squadra. La domanda dei tifosi è ancora un’altra: perché Lichsteiner fuori dalla lista Champions?

Una Juventus volenterosa nel primo tempo, ma palesemente non all’altezza dell’avversario. Un secondo tempo in cui i catalani hanno umiliato dal punto di vista tecnico i Campioni d’Italia. La speranza è che, come già visto negli scorsi anni, il momento di forma arriverà nella seconda parte della stagione. Sicuramente vista la rosa a disposizione del Mister, le assenze non possono essere un’attenuante.

https://www.tifoblog.it/2017/09/10/juventus-bruttina-vincente-dybala-devastante/

https://www.tifoblog.it/2017/09/04/calciomercato-ep-7-lennesimo-quadro-incompleto-della-juventus/

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