Barguil in giallo al Giro di Svizzera

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Come era facile prevedere, la 7^ tappa Arbon – Solden del Giro di Svizzera ha rivoluzionato la classifica generale, modificando le gerarchie ed i distacchi alla vigilia della cronometro individuale di domani che cristallizzerà le posizioni. Il nuovo leader della corsa è il francese Warren Barguil (Giant Alpecin), terzo sul traguardo, che ora guida con 21″ su Miguel Angel Lopez e 24″ su Andrew Talansky, mentre la precedente maglia gialla Wilco Kalderman paga un ritardo di oltre 2′ sulla linea del traguardo ed è fuori dai giochi. La frazione ospitata in Austria si preannunciava estremamente impegnativa, sia per la distanza (224 km) che per l’altimetria che, dopo l’Hochtannbergpass a metà percorso, prevedeva nel finale la salita più dura di tutta la settimana (6 km al 11% max 16%) per salire fino ai margini del ghiacciaio di Solden a 2.700 metri di quota. Per la vittoria di tappa non sono bastati 11′ di vantaggio alla coppia di attaccanti della prima ora Brandle – Keisse, ripresi dal gruppo dei migliori a metà ascesa, con il successo che è andato ad un ritrovato Tejay Van Garderen (BMC): l’americano aveva molto sofferto ieri, finendo staccato di quasi 2′ dai big, ma oggi è stato in grado di andarsene tutto solo quando la salita si è fatta più impegnativa, mantenendo fin sul traguardo i 15-20″ conquistati con la sua bella azione.

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Come detto in precedenza, domani sera il Giro di Svizzera avrà la sua classifica pressoché definitiva dopo l’8^ tappa Davos – Davos ITT (km 16.8) nella quale avremo una trentina di corridori che darà il massimo per motivi di classifica o per la vittoria di tappa ed invece tutti gli altri che non si danneranno certo l’anima in questa cronometro individuale. Distanza piuttosto breve, ma percorso comunque impegnativo visto che si corre in quota (sempre superiore a 1,500 metri slm) e la salitella a metà percorso potrebbe risultare indigesta a coloro che non sapranno dosare al meglio le poche energie rimaste.

Che ci sia un unico grande favorito lo si sapeva sin dalla presentazione della corsa e Fabian Cancellara è ormai in preparazione da una settimana, attento a non sprecare energie e concentrato su quest’ultimo appuntamento in terra Svizzera nel quale vuole lasciare il segno. Pressoché impossibile trovare alternative, con Ion Izaguirre che può rappresentare un nome buono per il podio assieme a Geraint Thomas e Simon Spilak. Brandle ha consumato molte energie oggi nel tentativo di fuga e sicuramente lo pagherà domani, così come Kelderman che ha dato tutto nel cercare di contenere il distacco e non credo possano impensierire Spartacus. Possibili sorprese Luke Durbridge e Jonathan Castroviejo. In ottica classifica generale, favori del pronostico per Andrew Talansky, migliore dei più diretti rivali nelle prove contro il tempo, come testimonia il recente 2° posto colto nella cronometro del Giro di California alle spalle di uno specialista come Dennis.


Immagine tratta dal sito www.tourdesuisse.ch

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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