Bari Avellino 2-1, al San Nicola la vittoria è d’obbligo

10
abbonamenti Studio Samo

Bari-Avellino, Antenucci e Perrotta regalano i tre punti

Facciamo un passo indietro, a mercoledì sera precisamente. Houston, abbiamo un problema, mi era venuto da dire a fine partita. Il 2-2 esterno con la Ternana infatti, l’ennesimo lontano dal San Nicola, aveva evidenziato i soliti pregi e difetti, ovvero una chiara difficoltà a gestire il vantaggio e la poca attenzione difensiva sui calci piazzati, ma anche (a nostro favore) una voglia di non mollare e di non “morire” mai. Insomma, anche nelle partite che sembrano davvero destinate a finire con una sconfitta, il Bari c’è sempre e si rialza. In barba alla cabala (ventiquattro risultati utili sono tanti) e alle cazzate scritte sui social. Perchè la critica costruttiva ci sta dopo una prestazione scialba, ma certe cose che si leggono davvero rasentano la follia, quella di gente mediocre che invece di andare a tifare seriamente la propria squadra del cuore pretende di vincere ogni partita con tre gol di scarto stando seduta a casa. Non funziona così purtroppo. Come ho già scritto diverse volte, il Bari sta facendo un campionato assolutamente importante, e nell’arco di una stagione dei passaggi a vuoto ci stanno, e come succede al Real Madrid, al Bayern e alla Juventus, può capitare anche a noi.

Buona prestazione, poi solita differenza

Parlando invece della partita di oggi, la vittoria risulta fondamentale. Sia per il distacco ridotto ai danni della capolista che, soprattutto, per aver tenuto a distanza il Monopoli, che nel pomeriggio aveva raggiunto momentaneamente il secondo posto grazie proprio alla vittoria sugli amaranto. A proposito, complimenti alla squadra di Scienza, forse l’unica che mi ha davvero impressionato in questo campionato. Il 2-1 contro l’Avellino è maturato grazie ai gol del solito, implacabile, Antenucci, diciannovesimo in stagione, e Perrotta, lesto a deviare in rete un tiro al volo dello stesso attaccante molisano. Una buona prestazione, almeno per un’ora, che si è complicata con il gol dell’ex Albadoro, nato da una palla persa di Laribi e con un Frattali che nella circostanza non è sembrato impeccabile. Poi la solita sofferenza finale ma fortunatamente nessun vero pericolo. Forse ha ragione mister Vivarini quando dice che questa squadra non è abituata alle partite “sporche”, tipiche della serie C. Troppi giocatori adatti ad altri palcoscenici, che ovviamente non è un male, visto che molte volte proprio le grandi giocate hanno tolto le castagne dal fuoco, però un fondo di verità c’è. Comunque, tra le note liete è da segnalare il rientro di Hamlili, perno di centrocampo che, in ottica del finale di campionato, sarà davvero indispensabile recuperare pienamente, anche se Maita si sta confermando un giocatore di grande qualità e molto continuo nelle prestazioni. Magari li vedremo entrambi titolari nelle prossime partite.

abbonamenti Studio Samo

Prossimo turno difficile, a Catanzaro

A proposito, la prossima si presenta insidiosa, contro il Catanzaro di Auteri. Ma adesso non c’è più tempo per fare calcoli, bisogna vincere per conservare il secondo posto e sperare nei passi falsi della Reggina, anche se c’è da dire che recuperare sette punti in nove partite è obiettivamente difficile. Mai mollare, però. Sempre e solo Bari!

Le pagelle

Frattali 5 Davvero poco attento nell’occasione del gol avversario. Da lui ci si aspetta più sicurezza.

Ciofani 6 Fa il suo, anche se soffre parecchio Parisi in fase offensiva.

Perrotta 6,5 Bella zampata da attaccante la sua, e anche in difesa si fa valere.

Sabbione 6 Alcune volte si distrae e corre rischi, ma è il solito muro.

Costa 6,5 A differenza di Ciofani, riesce a spingere in avanti e come spesso accade, molte azioni pericolose partono dai suoi piedi.

Bianco 6 Solito lavoro sporco, con molti palloni recuperati.

Maita 7 Davvero un grande acquisto, si è integrato alla perfezione e toglierli la maglia da titolare non sarà facile.

Scavone 6 Non brilla ma a centrocampo corre e lotta. Da lui però ci si aspetta molto di più.

Laribi 6 Cerca l’invenzione ed è sempre molto mobile. Mezzo punto in meno per la palla persa che causa il gol avversario.

Antenucci 7 Implacabile in zona gol. E fa anche un assist. Si conferma il top-player della squadra biancorossa.

Simeri 6,5 Sfiora il gol in un paio di occasioni, e soprattutto nella prima avrebbe meritato la marcatura.

Vivarini 6,5 La squadra è oramai a sua immagine e somiglianza, anche se alcuni difetti persistono.

fonte foto SSC BARI

 

abbonamenti Studio Samo

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.