Bari-Paganese: buona la prima!

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Bari l’emozione del tifoso a inizio stagione

Ogni estate è sempre la stessa storia. Ti rilassi al mare, giochi in spiaggia con tuo figlio, vai a cena con tua moglie e gli amici. Però il pensiero è sempre lì, fisso. Alla tua squadra del cuore, ai colpi di mercato, alla stagione che comincia. Quest’anno ancora di più. Vista la tragedia (sportiva, si intende) dell’estate scorsa, la risalita immediata nel calcio professionistico è quello che di cui noi tifosi avevamo bisogno. Proprio come i tifosi palermitani anche loro colpiti al cuore della loro passione.

E il mercato, a dir poco sontuoso, è stata la conferma che la proprietà è decisamente ambiziosa. Per una piazza come Bari potrebbe anche essere scontato, ma le situazioni che si sono venute a creare negli ultimi anni ci hanno reso alquanto diffidenti. In ogni caso, il campo è quello che poi deve dare conferme (come sempre accade).

Bari-Paganese Coppa Italia: buona la prima!

E una buona conferma è già arrivata ieri sera, nell’esordio ufficiale contro la Paganese in Coppa Italia, vinto per 3-2. Per carità, si tratta comunque di calcio d’agosto, con i suoi pregi e difetti. Ma i nostri beniamini biancorossi, al netto di un paio di amnesie difensive che hanno portato al doppio pareggio dei campani, hanno ampiamente meritato la vittoria e mostrato a tratti anche un piacevole fraseggio, come dimostra l’azione del primo gol. A proposito, Kupisz era un giocatore che mi piaceva già parecchio quando vestiva la maglia del Brescia e penso (spero) che con la sua corsa e i suoi inserimenti diventerà davvero un elemento fondamentale. Devo parlare di Antenucci? L’ex spallino con una doppietta, ci ha già fatto capire, semmai ce ne fosse stato bisogno, che farà la differenza. O meglio, DEVE fare la differenza!  Ma lui lo sa molto bene, anche se in conferenza stampa si è fatto notare soprattutto per la spiccata umiltà, affermando che il passato non conta e che ora è un calciatore che milita in Lega Pro. Chapeau, Ante Seven!

Della difesa, dicevo. Forse ci vorrebbe un centrale un po’ più rapido, e probabilmente arriverà. Ma come dico sempre con gli amici tifosi, il ruolo della coppia di centrali difensivi è uno dei più difficili, quando si deve trovare l’intesa. Meglio farli ora, alcuni errori, e non nelle partite che contano davvero. Sabbione e Di Cesare poi sono assolutamente affidabili, ci mancherebbe. Come Frattali e gli stantuffi di fascia Berra e Pippo Costa, anche ieri sera instancabili con le loro sgroppate e i loro cross. Una vasta scelta di uomini, in ogni reparto, che farebbe la gioia di ogni allenatore, e in questo caso il fortunato è mister Giovanni Cornacchini, non troppo amato al momento da una frangia di tifosi (soprattutto da tastiera) ma che merita fiducia, a maggior ragione con questa corazzata. Lo sa anche lui che su certi aspetti non può più sbagliare, e fino adesso, amichevoli precampionato comprese, sembra aver capito il concetto.

Bari-Avellino: verso il grande derby!

Domenica prossima c’è l’Avellino e poi testa e gambe al campionato. Battiamo il ferro finché è caldo e affiliamo le armi, perché sarà un campionato difficile. Molto difficile. Chi si aspetta il contrario non ha capito nulla. E da questo punto di vista spero che il tifoso “medio” barese salga di livello, perché quest’anno ci sarà bisogno di compattezza, non di critiche distruttive al primo momento di difficoltà. Speriamo bene.

Buona stagione a tutti e forza Bari!

(foto fonte SSC BARI)

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