Bari, si ricomincia con nuovo ds e allenatore

21
romairone a auteri

Si riparte dopo la mancata promozione

Oh, dove eravamo rimasti? Forse è meglio non ricordarlo ma purtroppo devo, per onore di cronaca. Il mio silenzio, come quello del presidente De Laurentiis, è durato esattamente un mese, ovvero quello trascorso dalla finale playoff persa contro la Reggiana. Solo che mentre la società si è messa a lavorare per programmare la nuova stagione, io ho smaltito la delusione in vacanza con la famiglia tra tuffi al mare e l’ingurgitare polpette di melanzane in quel di Rossano Calabro. Ma il fantasma di Kargbo continuava ad aleggiare, non credete. Delusione forte per l’epilogo ma bisogna essere obiettivi, la squadra emiliana ha meritato più di noi, non solo perchè era messa meglio a livello atletico ma semplicemente perchè ci ha creduto di più, rispetto a noi che eravamo senza mordente. Non potevamo permettercelo ma è andata così. Andiamo avanti.

Arrivano Romairone e Auteri

La notizia del giorno, se così la vogliamo chiamare, visto che si attendeva solo l’annuncio, è che sono arrivati un nuovo direttore sportivo e un nuovo allenatore, anche se per quest’ultimo bisogna attendere ancora l’ufficialità. Matteo Scala e Vincenzo Vivarini via dunque, e dentro Giancarlo Romairone, fresco di rescissione dal Chievo, e Gaetano Auteri, nell’ultima stagione a Catanzaro. Ci può stare, per carità. Perchè se non arrivano i risultati programmati è facile che le strade si dividano. Ma non mi sento personalmente di gettare addosso la croce al precedente ds e allenatore, autori comunque di un buon lavoro, nonostante un(a) finale che doveva, e poteva, essere diverso. Si ricomincia dunque con due uomini di esperienza, soprattutto per quanto riguarda l’allenatore siciliano, grande conoscitore del girone meridionale e con un buon numero di promozioni nel curriculum, oltre ad essere conosciuto per il suo gioco spiccatamente offensivo. Basterà? E’ quello che tutti si augurano, sperando che per una volta Bari non debba essere quella piazza dove un allenatore, giovane o navigato che sia, arrivi per bruciarsi o per finire la sua carriera, come successo negli ultimi anni. Perchè non è possibile che nelle ultime cinque stagioni si siano avvicendati nove allenatori, senza uno straccio di continuità. Ci aspettiamo stavolta che il trend si inverta, e che l’allenatore faccia le nostre fortune per diversi anni.

Lo Special One di Floridia con il credo del bel gioco

Da tifoso vero quindi, viva Auteri. Che porta con sè ovviamente il suo credo tattico e un modulo, il 3-4-3, che stuzzica la fantasia dei tifosi. Ora c’è da capire se la squadra sarà rivoluzionata in base a questo oppure se sarà solo puntellata, visto che una buona base c’è (su questo non c’è dubbio). Il budget per il mercato, da quanto affermato dal presidente, sarà ancora consistente, quindi aspettiamo le prossime mosse del nuovo ds. Per quanto mi riguarda, a questo giro spero che arrivino giocatori meno di grido e più uomini funzionali e che conoscano davvero la categoria. Poi ovviamente ben vengano gli Antenucci di turno ma a mio parere, paradossalmente, la squadra dello scorso anno avrebbe giocato meglio in B di quanto abbia fatto in C. Ci sarà un motivo.

Uniti per un unico obiettivo

Da questo punto di vista ci si aspetta il riscatto di giocatori come D’Ursi, che proprio due anni fa si rese protagonista di un grande campionato con lo Special One di Floridia, e la conferma di ragazzi di ottima prospettiva come Maita. Vedremo. Romairone ha fatto una buona impressione nella sua prima uscita ufficiale in conferenza stampa ma ci mancherebbe, mi sarei meravigliato del contrario. Lui stesso, come tutti, devono capire in che piazza si trovano, e quanto sia importante centrare gli obiettivi. Perchè se penso a quanto sia lontano, calcisticamente parlando, il 23 agosto del 2009 (esattamente undici anni fa) quando abbiamo fermato l’Inter del triplete a San Siro rischiando di vincere, mi viene un po’ il magone. E’ ora di tornare a quei livelli, rispettando la categoria in cui ci troviamo, ovviamente, ma sempre avendo l’ambizione e la sicurezza di essere una piazza a cui competono altri palcoscenici. Sempre e solo Bari!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.