Bari in finale, le impressioni…del giorno dopo

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Bari-Carrarese, il 2-1 premia i biancorossi

Dopo la partita con la Ternana scrivevo di sofferenza. Dopo i 120 minuti contro la Carrarese scrivo che le partite del Bari non sono affatto consigliate ai deboli di cuore. Però vincere così, all’ultimo minuto dei tempi supplementari, è molto più bello. Siamo in finale con merito. Se ne facciano tutti una ragione, compresi i bulletti di periferia che abbiamo incontrato ieri. Ottima squadra, per carità, ma quelle sceneggiate finali, con addirittura gestacci immortalati dai fotografi, danno la conferma che la realtà più consona alla compagine toscana sia la Lega Pro. Fa bene Silvio Baldini a rimanere in silenzio, non c’è proprio nulla da dire. Un caro saluto con la manina e buone vacanze in Versilia.

Partita equilibrata sotto pioggia del San Nicola

Tornando alla partita, ci si aspettava un match ostico e così è stato ma a differenza della partita con le fere il Bari è sembrato più in palla e sciolto sotto il profilo atletico, al netto delle solite dormite difensive e di una squadra troppo schiacciata in difesa nei minuti finali. Ma non era facile rialzare la testa dopo il pareggio degli ospiti al novantesimo. Una partita che era praticamente già vinta. I biancorossi invece ci hanno creduto e sono stati premiati grazie al gol di Simone Simeri, inizialmente relegato in panchina per far spazio ad un voglioso Costantino, autore di una buona partita. Bisognava chiuderla già nel primo tempo, le occasioni dopo l’incornata dell’1-0 di capitan Di Cesare non sono certo mancate (anche nella seconda frazione di gioco) ma i nostri attaccanti hanno peccato in precisione, con diversi tiri centrali che hanno esaltato, anche troppo, il portiere avversario. Gli ingressi di Maita, Costa e dello stesso Simeri però hanno ravvivato e dato forza alla manovra, con il gol vittoria arrivato proprio grazie al cross dell’esterno ex Spal e al piattone del bomber napoletano. Urlo liberatorio sotto il temporale estivo del San Nicola e grande festa al fischio finale.

Finale a Reggio Emilia, il 22 luglio

Mister Vivarini in sala stampa gongola e parla di spirito di squadra e compattezza come chiave per raggiungere l’agognata meta. Giusto così, ora andiamoci a giocare mercoledì la partita decisiva contro la Reggio Audace e a prenderci questa serie B. L’ultimo confronto in campionato tra le due squadre risale addirittura al febbraio 1995, in serie A, che si concluse con la nostra vittoria per 0-1 con gol di Igor Protti. Speriamo sia di buon auspicio. Sarà durissima come al solito, più del solito, ma siamo il Bari, come recitava uno striscione dei tifosi esposto in città. Altri novanta minuti di passione. Io sono pronto, siamo tutti pronti per sognare. Sempre e solo Bari!

fonte foto SSC BARI

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