Bari-Sicula Leonzio, le impressioni del giorno dopo

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Il distacco si riduce e il big-match si avvicina

Articolo al volo visto che scritto il giorno dopo. Di solito lo faccio dopo una sconfitta, invece stavolta scriverlo a freddo è stato comunque molto piacevole. Adesso diventa davvero tutto più interessante. Dopo la vittoria di misura arrivata grazie ad un gol dell’ormai solito Simone Simeri, il campionato del Bari (ma anche il girone C di Lega Pro) assume altri connotati, soprattutto per il duello tra Reggina e i biancorossi, con un distacco ridotto a sei punti e con il big-match in programma domenica pomeriggio al Granillo. Senza dimenticare ovviamente la Ternana e il Monopoli, squadre che fino ad ora hanno dimostrato ampiamente di meritare la classifica attuale. Insomma, si prospetta un torneo appassionante fin dalle prossime giornate, con diversi scontri diretti in programma.

Partita ostica e vittoria sofferta, anche troppo

Tornando alla nostra squadra del cuore, la partita di ieri ha evidenziato i soliti pregi e difetti ma alla fine la vittoria è risultata più preziosa del previsto, visto l’1-2 della Virtus Francavilla contro gli amaranto. Gara sofferta contro la Sicula Leonzio, soprattutto nel finale, quando evidentemente è subentrata la classica paura di vincere. Un mio amico ha citato testualmente “non pensavo di vivere così a lungo da vedere il Bari schiacciato dalla Sicula Leonzio”. Disquisizione lecita, sicuramente esagerata, ma in ogni caso quando vai in affanno fisico e mentale, giocare contro la capolista o l’ultima in classifica non cambia, per nessuna squadra. Vittoria in cassaforte, comunque, e diciassettesimo risultato utile consecutivo, con mister Vivarini che riesce a battere, da questo punto di vista, i record di Antonio Conte nel 2008-2009 e Gaetano Salvemini nel 1988-1989. Mica male per un allenatore subentrato. Però record e statistiche lasciano il tempo che trovano, quello che conta è vincere, quando ti chiami Bari. Ed è quello che deve essere ben impresso nella mente di Antenucci e compagni domenica pomeriggio. Se dovessi fare lo storico, penso che nella maggior parte delle partite decisive di questi ultimi anni non è che ci sia andata proprio bene, quindi a maggior ragione la cabala deve essere sfatata. Grazie magari ad un Laribi in più.

Laribi e Maita, nuovi arrivi già protagonisti

Il tanto atteso giocatore italo-tunisino, arrivato solo martedì a Bari, è stato subito buttato nella mischia e, almeno nel primo tempo, il passo e il tocco da trequartista vero si è fatto sentire. Avrà tempo e modi per fare la differenza, speriamo già da domenica. Ottima conferma invece per l’altro nuovo acquisto Maita, autore dell’assist a Simeri, che si aggiunge al gol nella partita di debutto. A proposito dell’attaccante napoletano invece, è sicuramente il giocatore più in forma di tutti. Corre, lotta, segna. Una bella rivincita per lui, dopo un inizio di campionato un po’ stentato (non solo per colpa sua). Insieme ad Antenucci forma la coppia-gol più prolifica di tutta la Lega Pro, con 23 gol all’attivo. Altro successo di Vivarini, capace di vincere qualche anno fa il campionato con il Teramo grazie ai fenomenali Lapadula e Donnarumma. Che sia di buon auspicio. Intanto, buon big-match a tutti. Sempre e solo Bari!

fonte foto SSC BARI

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