Bari-Viterbese, è un brusco risveglio per i biancorossi

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Bari-Viterbese: brutta prestazione del Bari, che cade sotto i colpi dei laziali

Entro subito a gamba tesa. Se sbagli, ti castigano anche in Lega Pro, e la sconfitta clamorosa è sempre dietro l’angolo. Pure se ti chiami Bari. Pure se nella squadra avversaria non c’è Cristiano Ronaldo (anche se Vandeputte un po’ lo sembrava). Questo cosa non l’ha capita l’allenatore, in primis, e non l’hanno capita i calciatori, alcuni evidentemente non ancora calati nella dimensione della categoria. Più che brutta, la nostra partita di oggi, la definirei inconcepibile. Nei modi, visto che qualcosina di buono nel primo tempo si è anche visto (non è che ci volesse molto, dopo quella incolore ma vittoriosa di Lentini) ma proprio per questo se non riesci ad avere ragione dell’avversario schiacciandolo, oppure dopo il gol del pareggio, qualcosa proprio non va. Oltre al solito gol subito alla prima occasione della squadra avversaria.

Segnali preoccupanti, si, ce ne sono

Ansia da prestazione per la prima partita tra le mura amiche? Sicuramente. Si è visto proprio dopo il rigore di Antenucci, con la squadra troppo protesa a cercare il vantaggio e senza la necessaria lucidità (fisica, soprattutto), sfociata poi nei grossolani errori di difesa e centrocampo che hanno portato alle segnature degli avversari. Allenatore con dei limiti evidenti? Anche. Ma questo lo sapevamo fin dall’anno scorso, quindi troppo facile puntare il dito adesso. La società ha fatto una scelta confermando Cornacchini, se sbagliata lo valuterà presto, anche perchè di sicuro De Laurentiis e soci non sono degli sprovveduti. Da tifoso spero che ciò non accada, semplicemente perchè se verrà esonerato vuol dire che saremo davvero in cattive acque, con altre sconfitte come quella di oggi. In ogni caso bisogna voltare pagina alla svelta e cambiare subito rotta, e mi ripeto, vale per l’allenatore (alcune dichiarazioni post-partita di sicuro non aiutano) quanto per i giocatori. Costa, Sabbione, Terrani e compagnia bella non possono e devono essere quelli visti oggi. A buon intenditore poche parole.

Onore agli avversari…ma con riserva

Cosa dire invece della Viterbese? Classica squadra che si vedrà al San Nicola per tutto il campionato, con dieci uomini dietro la linea della palla e ripartenze veloci. Vittoria meritata, ci mancherebbe ma non so quanta farina ci sia davvero del loro sacco, in questo. Vandeputte e Tounkara comunque davvero degli ottimi elementi, mentre il difensore centrale Markic mi ha evocato dei ricordi non proprio piacevoli, visto l’omonimia con quel nostro presunto erede di Redondo che vestì con pessimi risultati la nostra maglia tra il 1999 e il 2004. A proposito, immagino che a fine partita Giovanni Lopez non menzionerà più la differenza di budget tra il mercato del Bari e quello della sua squadra, dichiarazione buona solamente per pararsi il sedere e che diventerà anch’essa un classico in sala stampa, per ogni allenatore che affronterà il Bari. Pensate piuttosto a far giocare bene le vostre squadre, se siete allenatori con le palle, invece di “piangere”. Per terminare, oggi ero al mare e mi sono addormentato sul materassino, avrei tanto voluto che la sconfitta fosse solo un brutto sogno, e invece davanti a me avevo la schermata di Eleven Sports e non il mare Adriatico…la dura realtà della prima domenica di settembre. Reagire, parola d’ordine! Sempre e solo Bari

fonte foto SSC BARI

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