Benatia: promosso o bocciato?

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Benatia è stato il terzo botto del mercato juventino del 2016.

Anche il marocchino, come Dani Alves arriva alla corte di Allegri con un anno di ritardo. Come l’ex laterale blaugrana, anche Benatia era stato corteggiato l’anno scorso ma alla fine era rimasto sotto contratto con il vecchio club.

Stiamo parlando di un difensore di caratura internazionale. Tutti abbiamo negli occhi le belle stagioni all’Udinese e soprattutto alla Roma. Arrivato al Bayern con la pesante etichetta dei 30 milioni spesi dai tedeschi, Benatia non ha mantenuto appieno le promesse. Anche a causa dei tanti infortuni.

L’accordo con i bavaresi prevede 3 milioni cash e diritto di riscatto a 17. Il diritto diventa obbligo nel caso di raggiungimento di una certa soglia di presenze. In modo da potersi cautelare da eventuali ricadute fisiche.

Cosa ci viene a fare Benatia alla Juve? Se è venuto a fare la terza B in modo da poter dare il cambio a Barzagli o Chiellini in quella che è a occhio e croce la difesa più forte del mondo, allora è sicuramente una promozione. E un’ ulteriore fenomenale freccia al nostro arco. Anche perché entrambi i nostri eroi sono spesso vittima di infortuni.

Se invece Benatia sarà “declassato” a seconda B, cioè se è stato acquistato per sostituire l’eventuale partenza di Bonucci, allora i conti non tornano. Benatia è un formidabile marcatore, bravo nell’anticipo, ma Bonucci è unico nel suo genere. Ecco perché Guardiola ha messo sul piatto 60 milioni per portarlo a Manchester.

Questa città, ultimamente sta facendo preoccupare i tifosi juventini. Infatti, sull’altra sponda del fiume Medlock, Mourinho ha puntato 100 milioni più qualche spicciolo di bonus per sottrarre un altro pilastro alla vecchia Signora: Pogba.

Per fortuna ad oggi non c’è niente di ufficiale, Manchester è lontana. I nostri due campioni sono attesi ad inizio agosto in ritiro e la Juve al momento pare non avere bisogno di soldi. Tra dare ed avere ad oggi tutti i nuovi acquisti sono costati solo 5 milioni.

La squadra sembra già molto più forte dell’anno scorso, è aumentata la qualità sulle fasce, dove Alves può essere il giusto mix tra Lichtsteiner e Cuadrado.

È aumentata la qualità e le possibili combinazioni in mezzo. Pjanic può coprire tutti i ruoli, anche quelli che l’anno scorso abbiamo dovuto solo immaginare in estate. Infatti il bosniaco è a suo agio da regista arretrato oltre che da trequartista. Anche se il suo meglio lo fornisce da mezzala destra.

Benatia a blindare ulteriormente la difesa, confidando anche sulla maturazione di Rugani che è l’unico che pare possa far rifiatare Bonucci. Se il mercato finisse domani non ci potremmo lamentare del mercato 2016. Lo stesso mister Allegri lo ha definito “un mercato da 8”.

Rimarrebbe solo il “piccolo neo” della sostituzione di Morata.

E se arrivasse davvero Higuain?

A quanto pare non è solo fantacalcio. Dopo aver tolto l’uomo migliore alla squadra che ha espresso il calcio migliore nella seconda metà del campionato scorso, potremmo fare la stessa cosa con chi ha provato a contenderci il quinto scudetto.

E se dovessimo riuscire a raddoppiare gli argentini in rosa, davvero saremmo obbligati a tentare di vincere la Champions.

A livello economico la cosa non è tanto complicata. Sommando i 18 milioni che porterebbe nelle casse la cessione di Pereyra ai 25/30 di Zaza. Mezza clausola. Tanto più che il bomber lucano vedrebbe gli spazi ridursi ulteriormente rispetto all’anno scorso. Altri 15/20 dalla cessione di Lemina e il più è fatto.

A livello di appeal, la Juve non è più quella che prendeva Poulsen poichè non riusciva a convincere Xabi Alonso.

Lo stesso Pjanic ha deciso di rinunciare ad una parte dei soldi che sarebbero toccati a lui dalla cessione pur di vestire la casacca bianconera.

È una squadra che vince e che si propone di continuare a farlo. E di questo se ne stanno accorgendo anche gli avversari.

Benatia viene via dal Bayer nonostante non abbia il posto assicurato, viene per giocarsi le sue carte contro la difesa più forte del mondo.

Pjanic viene alla Juve perché vuole scrivere la storia cercando di vincere il sesto scudetto consecutivo.

Dani Alves viene alla juve perché vuole continuare ad essere il calciatore più titolato al mondo e magari migliorare lo score.

Higuain verrebbe alla Juve perché non ha mai vinto la Coppa con la C maiuscola. E se davvero si riesce a infilargli la maglietta a strisce allora la promozione sarebbe a pieni voti, altro che 8.

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