Bernardeschi: se non ora, quando?

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Bernardeschi ancora in panchina nell’anticipo di campionato.

Il toscano, arrivato con grandi polemiche l’anno scorso, che per qualche giorno ha rischiato anche di dover indossare la pesantissima maglia di Del Piero, dopo un anno di apprendistato si era presentato in formissima ai blocchi di partenza della nuova stagione. Si è adattato a fare la mezzala, l’esterno a tutta fascia e anche il centravanti di manovra o finto nueve come si dice ora.

C’è da dire che Allegri lo tiene in grande considerazione, in un modo o nell’altro lo fa sempre entrare ma quasi mai dall’inizio.

E questo potrebbe cominciare a dare fastidio al mancino di Carrara.

Lo stato d’animo di Bernardeschi

Per la prima volta, martedì a Manchester, Bernardeschi non è stato incisivo come al solito. È sembrato quasi svogliato. Come se cominciasse a sentire il peso di non partire mai dal primo minuto.

Proprio per questo ci aspetteremmo di vederlo titolare nella sfida di Empoli. Non ci possiamo permettere di perdere un talento come il suo.

In fondo l’abbondanza rimane tale se non si perde nessuno per strada, e nel calcio moderno le motivazioni fanno spesso la differenza.

I probabili undici

I probabili undici di partenza domani dovrebbero essere i soliti difensori con la variante di De Sciglio al posto di uno dei terzini. Probabilmente fuori Cancelo che le ha giocate quasi tutte finora.

Forse potrebbe essere il caso di far fare qualche presenza anche a Rugani, dopo aver cercato di darlo via questa estate, se è rimasto ci sarà un perchè.

A centrocampo Rodrigo Bentancur dovrebbe affiancare gli inamovibili Pjanic e Matuidi. Visto il perdurare delle assenze non si vedono alternative a questi a tre. A meno di adattare Bernardeschi come mezzala.

Oppure giocare con il 4231, entrambe le eventualità non sono del tutto escluse. Difficile che venga proposta la difesa a tre.

Tanto più che l’Empoli dovrebbe presentarsi con il solo Caputo a reggere il peso dell’attacco.

In avanti sicuri o quasi Cristiano e la Joya, il terzo dovrebbe essere Cuadrado, speriamo meno deludente rispetto alle recenti uscite.

Anche per Douglas Costa, quindi, pare prospettarsi lo spettro della panchina.

In porta la scelta dovrebbe ricadere ancora su Szczesny.

Vietato  sottovalutare l’Empoli

A leggere la probabile formazione, quindi, sembrerebbe che Allegri non voglia assolutamente sottovalutare la trasferta del “Castellani”.

Questo, infatti, potrebbe essere uno dei maggiori rischi.

Dopo gli incensi della bella prestazione di Champion’s, si potrebbe anche prendere sottogamba la partita con la neopromossa Empoli.

Ci sono due aspetti però che allontanano questo pericolo.

Il primo riguarda il Mister che, pragmatico com’è, sa benissimo che non ci si può permettere il lusso di perdere altri punti per strada dopo i due della settimana scorsa.

Il secondo aspetto è che, mai come quest’anno, non ci sono riserve in questa squadra.

Però un occhio di riguardo per Bernardeschi, secondo me, ci vorrebbe.

In fondo si gioca a un’ora da casa sua, vorrà sicuramente ben figurare.

E questa Juve sembra fatta apposta per le belle figure.

 

fonte foto: www.blackwhitereadallover.com

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