Bianconeri sotto la lente: Juventus – Young Boys

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Dybala esulta con Cuadrado dopo il terzo gol allo Young Boys

Le pagelle di Juventus – Young Boys. I bianconeri vincono allo Juventus Stadium contro i Campioni di Svizzera e si portano a sei punti nel girone

Tutto come da pronostico allo Juventus Stadium. Juventus – Young Boys finisce 3-0 per i padroni di casa. A decidere, la tripletta di un ritrovato Paulo Dybala. La Juve parte con un 3-5-1-1, con Szczesny tra i pali, Barzagli, Bonucci e Benatia sulla terza linea, centrocampo con Pjanic a fare da perno centrale e creatore di gioco, assistito dagli incursori Matuidi e Bernardeschi. In attacco Dybala libero di svariare a tutto campo, con Mandzukic punta centrale.

Difesa

Szczesny 6 – Parte con un uscita a valanga che non va a buon fine, fortunatamente senza conseguenze. Per il resto della partita è sempre puntuale  e sicuro. Gli attacchi avversari non sono mai irresistibili. Si guadagna comunque la sufficienza.

Barzagli 6,5 – Il vecchio leone non tradisce. Sempre presente nelle chiusure e attivo in fase di costruzione. Mantiene alta la tensione fino all’ultimo. Nessuna sbavatura, l’esperienza copre qualche affanno fisico. Essenziale.

Bonucci 7 – Dopo cinque minuti mette una palla da 40 metri sul piede di Dybala. Tornato alla posizione naturale di centrale nella difesa a 3, dirige le operazioni con sicurezza e personalità. Un vero regista arretrato. Fa ripartire l’azione con velocità e usa spesso la sua arma migliore: il lancio lungo. L’avversario non mette troppa pressione, ma le sue chiusure sono sempre perfette.

Benatia 6 – Torna titolare in Champions League. Ottima partita, anche per la pochezza degli avversari. Buono in chiusura, buono in marcatura, buono in impostazione. Non fa niente di eccezionale, fa quello che deve fare.

Centrocampo

Pjanic 6 – Dirige la squadra con la sua solita classe, ma al piccolo trotto. Si fa vedere molto dai compagni, anche se raramente dai suoi colpi nascono azioni pericolose. Sembra faccia una partita al risparmio. Per questa partita, va bene così.

dal 25′ st Khedira 6 – Torna dopo l’infortunio muscolare e svolge il compitino. Si gestisce, visto il contesto, la scelta più azzeccata.

Matuidi 6 – Moto perpetuo, anche stasera. Pressa, si inserisce, spalleggia Pjanic in costruzione. Dal suo sinistro parte il tiro che propizia il raddoppio. Allegri gli risparmia il secondo tempo.

dal 1′ st Emre Can 6 – Si trova bene da mezzala e in fase di costruzione al centro. La sua fisicità è straripante. Non disdegna sortite offensive.

Bernardeschi 6,5 – Gioca in posizione di mezzala. Si vede spesso in interventi difensivi essenziali, ma sono le sue verticalizzazioni palla al piede a creare le più grandi difficoltà agli avversari. Un pericolo continuo per la difesa avversaria. In qualche occasione sbaglia la scelta decisiva. Bellissimo il passaggio per il tiro di Dybala che finisce sul palo. Bravissimo, si impegna, ma può fare di più.

Cuadrado 6 – Il suo Juventus – Young Boys è altalenante. Alterna belle azioni a cali di tensione ed errori. A volte sparisce dall’azione. Si rifà con l’assist per il terzo gol.

Alex Sandro 6 – Nel primo tempo è una spina nel fianco dello Young Boys. All’inizio del secondo tempo cala un po’ per poi riprendersi a sprazzi. Non era una partita in cui spingere troppo, per lui che ha già giocato tante partite. Chiude bene in difesa.

Attacco

Mandzukic 5 – Brutta partita del centravanti croato. Nervoso, abulico, spesso fuori dal gioco. Non si rende mai pericoloso e aiuta poco la squadra. L’assenza di Cristiano gli pesa, perché è troppo solo in attacco. Tenta di guadagnarsi qualche possesso tornando indietro, ma non sempre produce effetti positivi. Una battuta a vuoto dopo tante ottime prove. Esce comunque tra gli applausi.

dal 33′ st Kean 6 – Tanta voglia di mettersi in luce nell’esordio stagionale. Si va vedere molto dai compagni che tentano in tutti i modi di mandarlo in rete. Fa anche un gol, che viene giustamente annullato per fuorigioco. Chiaramente è acerbo, ma evidentemente ha i mezzi per imporsi. Il futuro è dalla sua parte, sperando che sappia sfruttare le proprie occasioni.

Dybala 8 – Lui è il vero mattatore della serata. Tre gol, un palo, un fallo in area subito non rilevato dall’arbitro, un’espulsione procurata. Gioca a tutto campo, cuce le fila tra centrocampo ed attacco. Prende molti falli ed è sempre nel vivo dell’azione. Il primo gol è un capolavoro balistico: tocco di prima dentro l’area con palla che arriva da dietro e parabola dolce e veloce che si spegne alle spalle del portiere. Coefficiente di difficoltà altissimo. Raddoppio di rapina e terzo gol da uomo d’area. Colpisce la base del palo con un bel destro a incrociare, imbeccato in profondità da Bernardeschi. Partita perfetta per Paulo che sembra tornato ai massimi livelli. In attesa di test più probanti di Juventus – Young Boys ci godiamo il nostro Gioiello.

 

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