Bianconeri sotto la lente: Manchester United – Juventus

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Dybala esulta dopo il gol a Manchester contro lo United

Manchester-Juve: I bianconeri fanno bottino pieno all’Old Traffod  0-1 siglata da Dybala e porta di Szczęsny che rimane ancora inviolata.

Grandissima prova per la Juventus in scenda ad Old Trafford contro il Manchester United. Il gol di Paulo Dybala arrivato al 18′ minuto della prima frazione di gioco sublima un grandissimo primo tempo dei bianconeri. La Juve ha annichilito il Manchester United mettendolo alle corde per tutta la prima frazione. Il calo nel secondo tempo ha determinato un abbassamento dei ritmi della partita, ma lo United non ha mai dato l’impressione di poter rimettere in piedi la partita. Unico brivido per la difesa juventina il palo colpito dall’ex Paul Pogba, deviato fuori dalla carambola sulla testa di Szczęsny. Una Juventus che ha legittimato le sue ambizioni europee con una grande prova di forza in uno dei campi più difficili d’Europa. Ipotecando di fatto la qualificazione.

Grande prova di maturità per i bianconeri. Allegri mette in campo un 4-3-3. Tra i pali c’è il portiere titolare Szczęsny, la linea difensiva è composta da Cancelo, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro. A centrocampo Allegri ha una mossa inaspettata schierando Bentancur insieme a Pjanić e Matuidi. In attacco è confermato Cuadrado, ad accompagnare Cristiano Ronaldo c’è il numero 10 Paulo Dybala. Nonostante le assenze la partita della Juventus è di grandissima personalità. Se questo era l’ennesimo esame da superare da parte della Vecchia Signora per dimostrare la propria forza anche in campo europeo. La Juve rimane l’unica squadra a non aver ancora subito nemmeno un gol in Champions League. Se Old Trafford è il teatro dei sogni, questa Juventus è autorizzata a sognare.

Difesa

Szczęsny 6 – Quasi inoperoso per gran parte della partita. Il Manchester United non lo impegna oltre l’ordinaria amministrazione. Nell’unica occasione in cui i padroni di casa si fanno pericolosi, è fortunato ad essere salvato dal palo e premiato dal rimbalzo che gli fa finire il pallone sulla testa e poi fuori. Anche la fortuna fa parte del gioco.

Cancel0 6,5 – Ormai è uno dei beneamini dei tifosi e ogni sua prestazione lo giustifica. La sua capacità di corsa e di dribbling è impressionante. Anche in fase difensiva migliora partita dopo partita. Da quella parte Martial è un cliente difficile, chi l’ha visto?Mezzo voto in meno per il calo finale e per i troppi errori nei passaggi nel secondo tempo.

dal 42′ st Douglas Costa s.v. – Allegri lo mette nel finale. Pochi palloni per lui. Non ha il tempo di mettersi in mostra.

Bonucci 6,5 – Buona prova del centrale viterbese. Prezioso come sempre in impostazione, si lancia in qualche sortita offensiva che non ottiene il risultato sperato. Giova tantissimo della presenza di Chiellini al suo fianco. Come al solito cade in qualche calo di concentrazione, ma compie anche qualche recupero spettacolare.

Chiellini 7 – Un gigante. Lukaku è un attaccante potente, ma lui lo tiene a bada con la solita forza ed esperienza. La sua presenza fa crescere in sicurezza tutta la squadra. Grandissima partita, da Capitano.

Alex Sandro 7 – In fase difensiva è costante e presente. Una sola sbavatura in una partita praticamente perfetta. Si fa anche valere nello sviluppo della manovra ed è pronto a cogliere i cambi di gioco dei compagni, che si appoggiano maggiormente sulla fascia destra.

Centrocampo

Pjanić 6,5 – Da lui partono tutte le geometrie delle trame bianconere. Il centrocampo è suo e, soprattutto nel primo tempo, fa girare la squadra con classe e fosforo.

Bentancur 6 – A volte ci si dimentica che è un classe 97. Gioca da esperto una gara che farebbe tremare i polsi a giocatori molto più anziani di lui. La sua intelligenza tattica gli permette di occupare sempre la posizione giusta. I suoi interventi in copertura sono sempre decisi ed efficaci, ma Pogba gli ruba palla e gli gira intorno nell’unica occasione di tutta la partita del Manchester United. Cala vistosamente nel secondo tempo, ma Allegri lo tiene in campo fino alla fine.

Matuidi 7 – Allegri non rinuncia mai all’avvoltoio, ed il motivo è abbastanza chiaro. Il centrocampista Campione del Mondo è onnipresente. La fase difensiva è sempre robusta. In fase offensiva collabora sulla sinistra con Alex Sandro, non lesinando gli inserimenti. Non molla un colpo fino all’ultimo respiro.

Attacco

Cuadrado 6,5 – La vespa non si smentisce. Sempre a ronzare intorno all’area avversaria e pronta a pungere. Le sue accelerazioni spaventano la difesa dei Red Devils in più occasioni. Il suo apporto in occasione del gol è fondamentale. Per l’occasione in posizione di centravanti, taglia forte dentro l’area e provoca il rimpallo che fa arrivare il pallone sui piedi di Dybala. Altra ottima partita di un Cuadrado in crescita.

dal 36′ st Barzagli s.v. – entra nel finale e partecipa con i compagni a blindare il risultato.

Cristiano Ronaldo 6,5 – Sempre nel vivo dell’azione e sempre pericoloso. È lui il faro in attacco dei bianconeri. Si crea qualche occasione, ma soprattutto calamita su di sé le attenzioni della difesa avversaria. Fondamentale nell’azione del gol, con il cross che arriva dopo la carambola tra i piedi di Dybala.

Dybala 7 – L’anno scorso aveva segnato molto in campionato, ma mai convinto in Champions. Quest’anno sta andando all’opposto. Con 4 gol in due partite è lui il mattatore europeo in questo inizio di stagione. Questa volta si presenta puntuale all’appuntamento con la rete approfittando di un rimpallo. Si costruisce almeno un paio di altre occasioni, ma fa il maggiore lavoro abbassandosi per dare qualità all’azione.

dal 33′ st Bernardeschi 5,5 – Entra con una quindicina di minuti a disposizione ma non incide. Non tantissimo tempo per lui, ma non sfrutta al meglio l’occasione.

Il Mister

Allegri 7 – Mette in campo una squadra senza paura. Consapevole dei propri mezzi e con grande personalità. Tatticamente imbriglia lo United soffocando il gioco degli inglesi. Quando la Juventus ha la palla al piede costruisce con una manovra rapida e avvolgente. Molti cambi di gioco ed un moto perpetuo dei tre attaccanti che mette in seria difficoltà la difesa dei Red Devils. Dopo la caduta di tensione della partita contro il Genoa, una risposta eccellente. Stravince il confronto con Mourinho.

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