Bidoni Storici – Genoa, ti ricordi di Lucas Pratto?

384

“Bidoni Storici”, la rubrica che rispolvera dal passato tutti i bidoni che hanno avuto il privilegio di calcare i campi della nostra Serie A.

Oggi parliamo di Lucas Pratto, attaccante argentino classe 1998.

Comincia la sua esperienza calcistica con il calcio a 7, in quel di La Plata, prima di vestire la maglia delle giovanili di Estudiantes e Gimnasia La Plata, fin quando all’età di 15 anni, viene preso dalle giovanili del Boca Juniors.

Nel 2007 viene ceduto in prestito al Tigre, con cui fa il suo esordio nel campionato argentino: saranno 13 le presenze alla sua prima stagione da professionista, condite dal gol siglato contro il San Martin.

Al termine della stagione, il Boca lo presta nuovamente, stavolta ai norvegesi del Lyn Oslo. In Norvegia, Pratto totalizzerà 31 presenze, siglando 4 reti, prima di tornare nuovamente in patria a fine stagione.

Due presenze per “El Cammello” con il Boca, prima di essere ceduto in prestito all’Union a gennaio e nella stagione successiva ai cileni dell’Universidad Catolica.

Con i cileni, Pratto realizza 16 reti in 45 partite, tra Campionato e Coppa nella stagione 2010/2011, prima di lasciare definitivamente il Sudamerica e fare il grande salto in Europa.

“El Cammello” viene acquistato dal Genoa nell’estate, che punta sulla vena realizzativa del bomber argentino.

L’avventura sotto la lanterna sembra partire bene, visto che Pratto trova subito due reti in Coppa Italia, rispettivamente contro Nocerina e Bari.

Il proseguo di stagione, non andò esattamente secondo i piani di Pratto e del Genoa: il gol non arriva e le prestazioni non sono quelle auspicate. Il magro bottino del “cammello” recita 14 presenze ed un gol in campionato, siglato contro il Bologna, quando trafisse Gillet, di stinco, dal limite dell’area.

L’avvenuta dell’argentino termina molto presto, nel febbraio successivo, infatti, il Genoa lo cede agli argentini del Velez, rispedendolo di fatto in patria, in prestito fissato a 500.000 euro con diritto di riscatto fissato a 3 milioni.

In patria, il nostro amico cammello ritrova il feeling con il gol: in 3 stagioni realizza 16 reti, non tantissime, ma che certificano il “recupero” di un attaccante che sembrava perduto.

Nel gennaio 2015, infatti, Pratto viene ceduto per 4 milioni ai brasiliani dell’Atletico Mineiro, dove finora ha realizzato 22 reti in 59 presenze.

Dopo la fallimentare Copa America, Pratto trova addirittura la Nazionale Argentina, con il tecnico Bauza che lo convoca sistematicamente, a discapito di gente come Maurito Icardi, lasciato a casa, e di un certo Gonzalo Higuain, a cui spesso e volentieri viene preferito.

In quattro gettoni con la Nazionale, Pratto ha già collezionato due reti, realizzate nelle ultime due partite da titolare contro Venezuela e Colombia.

E pensare che, attualmente, il tanto bistrattato in Italia e a Genova, Lucas Pratto, in Argentina venga osannato, mentre per quanto riguarda il “nostro” Pipita, accada esattamente il contrario.

Vedere per credere…

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.