Bidoni Storici – Inter, ti ricordi di Gilberto?

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Bidoni Storici, la rubrica che rispolvera dal passato tutti i bidoni che hanno avuto il privilegio di calcare i campi della nostra Serie A.

Oggi parliamo di Gilberto Da Silva Melo, meglio noto come Gilberto, terzino classe 1976.

Comincia fin da piccolo a giocare a calcio a 5, diventando un giocatore professionista e vestendo le maglie di Papeles Beltràn de Alcantarilla (Serie A) e della Seleçao.

Tutto ciò, fino al 1995, quando all’età di 19 anni, passa al calcio a 11. Gilberto, infatti, accetta l’offerta dell’America-RJ, dove rimarrà per un anno, totalizzando 44 presenze e 4 reti.

Nel 1996 arriva il grande salto, il nostro Gilberto viene prelevato dal Flamengo, mettendosi in mostra per la grande propensione offensiva e totalizzando 39 presenze in due anni. Nel 1998, infatti, arriva la chiamata del Cruzeiro.

Con la maglia della Raposa, Gilberto colleziona 28 presenze e due reti, scomodando paragoni importanti, tra cui quello di Ronaldo, che lo definisce “l’erede di Roberto Carlos”.

In virtù di ciò, Gilberto nel gennaio 1999 raggiunge il ben più noto connazionale all’Inter, che lo acquista nel corso del mercato di riparazione.

Grandissimi proclami all’arrivo in Italia da parte del terzino, che eredita la maglia numero 20 di Alvaro Recoba, che nel frattempo fa sognare il Venezia di Novellino, tra cui:”Se sono finto all’Inter, se Ronaldo vuole che giochi nella sua squadra, significa che anche Dio e’ dalla mia parte e mi protegge. Devo meritarmi tutto questo”.

Di sicuro, andò a finire in maniera ben diversa, con Gilberto che totalizza la bellezza di tre presenze (di cui una in Coppa Italia) e che a fine anno viene rispedito in patria tra il silenzio generale.

Dopo soli 6 mesi, infatti, viene ceduto al Vasco da Gama, dove in due stagioni totalizza 40 presenze e 6 reti. Nel 2002 passa al Gremio, per poi vestire la maglia del Sao Caetano nella stagione successiva.

Nel frattempo, esordisce addirittura con la maglia della Seleçao e ritenta l’avventura europea, quando nel 2004 passa ai tedeschi dell’Hertha Berlino. Con i tedeschi, gioca per ben 3 anni, dal 2004 al 2007, totalizzando 101 presenze e 14 reti. Con la maglia del Brasile disputa Confederations Cup 2005 e Mondiale 2006. 

Nel 2008 passa al Tottenham, dove rimane per soltanto una stagione, prima di tornare in patria.

Cruzeiro, Vitoria e America MG le sue esperienze, con l’intermezzo del Mondiale 2010 con la Seleçao, prima di ritirarsi nel 2012 all’età di 34 anni.

Gilberto, il classico giocatore normale (vogliamo essere buoni…) etichettato come fenomeno agli inizi, e che ha disputato tutto sommato un’onesta carriera in patria e deluso nel calcio che conta.

 

 

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