Bidoni Storici – Inter, ti ricordi di Ricardo Quaresma?

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“Bidoni Storici”, la rubrica che rispolvera dal passato tutti i bidoni che hanno avuto il privilegio di calcare i campi della nostra Serie A.

Oggi parliamo di Ricardo Andrade Quaresma Bernardo, meglio noto come Ricardo Quaresma, ala portoghese classe 1983.

E’ soprannominato “Trivela”, a causa di un colpo d’esterno che ha sfoderato spesso e volentieri durante la sua carriera.

Quaresma, cresce nelle giovanili dello Sporting Lisbona, dove milita anche un certo Cristiano Ronaldo, con la quale esordisce in prima squadra nel 2001, a soli 18 anni.

Con lo Sporting, “Trivela” disputa due stagioni, in cui colleziona 59 presenze e 8 reti, prima del grande salto.

Nell’estate 2003, infatti, Quaresma viene acquistato dal Barcellona, dove ci si aspetta possa esplodere definitvamente, per 7 milioni di euro più il prestito biennale di Fabio Rochemback.

Invece, dopo una sola stagione, 22 presente ed una rete, “Trivela” viene ceduto al Porto.

Con i “dragoes”, Quaresma finalmente trova la sua dimensione e vince tutto ciò che c’era da vincere: 3 campionati consecutivi, una Coppa del Portogallo, due Supercoppe Portoghesi e la Coppa Intercontinentale.

Nell’arco della sua esperienza ad Oporto, Quaresma delizia tutti con le sue giocate e con la sua trivela, attirandosi le attenzioni dell’Inter, che lo acquista nell’estate 2008 per volere del nuovo tecnico, nonchè connazionale del “Trivela”, Josè Mourinho.

L’Inter si aggiudica le sue prestazioni per ben 18,6 milioni di euro, più il cartellino del suo connazionale Pelè, più altri 6 milioni di eventuali bonus, risultando tra gli acquisti più costosi del club nerazzurro.

All’esordio in Serie A, una sua trivela, deviata da Beppe Mascara, regala la vittoria ai nerazzurri contro il Catania, facendo presagire un futuro roseo in nerazzurro.

Nelle gare successive accade tutto il contrario, prestazioni totalmente incolori in serie, che lo accompagnano prima in panchina, e poi in tribuna.

Dopo 6 mesi, viene ceduto in prestito al Chelsea nell’ultimo giorno di mercato invernale, fortemente voluto da Felipe Scolari, che venne rimpiazzato pochi giorni dopo da Guus Hiddink.

Totalizza soltanto 4 presenze in Premier League ed una in FA Cup, prima di tornare in nerazzurro.

Totalizza soltanto 13 presenze tra campionato e coppe, contribuendo da assoluto comprimario allo storico “Triplete” nerazzurro e chiudendo così la sua fallimentare esperienza italiana.

Dopo un totale di 32 match, 1 gol e 2 assist in due stagioni, viene ceduto al Besiktas, nell’estate 2010, per 7,3 milioni di euro.

Qui, Quaresma tra luci ed ombre, disputa due stagioni, prima di trasferirsi negli Emirati Arabi, alla corte del Al-Ahli, dove resta per due stagioni.

Nell’estate 2014, torna in patria, nuovamente al Porto, dove disputa un’ottima stagione, condita da 37 presenze e 10 reti in campionato.

Nell’estate 2015, torna al Besiktas, dove milita tuttora, e vince il campionato turco.

Il nostro “trivela”, è uno degli eroi lusitani di Euro 2016, dove risulta spesso decisivo: segna il gol della vittoria negli ottavi di finale contro la Croazia nel secondo tempo supplementare, e nei quarti contro la Polonia è ancora lui ad essere decisivo nel primo match point ai calci di rigore.

Nella finale contro la Francia, subentra all’infortunato Cristiano Ronaldo e si laurea Campione D’Europa, grazie al gol dello semisconosciuto Eder. 

Caro Ricardo, magari in terra natale ora sarai un eroe, ma qui da noi rimarrai sempre un bidone!

 

 

 

 

 

 

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